La nevicata perfetta
Pubblicato da crnfva su Marzo 13, 2008
La nevicata perfetta arriva di solito la sera. Uno rientra dal lavoro e il cielo e’ grigio-bianco. Si mette pantofole, tuta, magari addirittura il pigiama. Poi guarda dalla finestra, e il cielo e’ rosa, i fiocchi sono fitti e densi. Dopo meno di un’ora, per terra la coltre bianca ha ricoperto il ricopribile, sugli alberi impalcature leggiadre di neve sfidano la gravita’. La sera e’ luminosa ed irreale, la temperatura mite. Allora ci si riveste, e si esce a guardarla, questa nevicata perfetta, si pesta la neve consapevoli che subito dopo il nostro passaggio le nostre impronte saranno ricoperte di nuovo da altra neve.
Ieri sera abbiamo avuto una nevicata perfetta. Non ci siamo dovuti rivestire, perche’ eravamo gia’ in giro. Una birra con amici dopo una conferenza molto interessante, la conversazione spaziava tra argomenti profondi e altri scherzosi.
La neve attutiva i rumori ed era come essere sospesi nel tempo. Fuori dal pub, ci siamo salutati all’italiana, due baci sulle guance: una serata semplice e nata senza organizzazione, e, leggera e avvolgente come la neve, la sensazione di averci fatto un po’ il nido, in questa citta’ tutta bianca.










erling detto
Che bella la neve, ti invidio molto per abitare in un posto dove nevica a marzo…
crnfva detto
Infatti e’ bellissima, e io con determinazione ignoro gli italiani nostalgici che mi circondano e che si lamentano in continuazione del tempo. Ma la primavera e’ nell’aria, anche se tarda ad arrivare…
Luca detto
Questo racconto mi ha fatto sognare.
Grande !