Trasferirsi in Canada
Sono in tanti a scrivermi su questo argomento, cosi’ ho deciso di dedicarvi una pagina.
Ma vi avviso subito: non ho ricette risolutrici.
Il Canada e’ un paese considerato molto accogliente per gli immigrati. Ci sono poche persone in un territorio sterminato, l’economia e’ mediamente in crescita, lavoratori specializzati e professionisti sono ricercati e corteggiati.
Ci sono molti modi per emigrare. Si puo’ fare da studenti, da lavoratori, come singolo o come famiglia. Ci sono programmi sponsorizzati dal governo federale, altri dalle singole province.
Potete fare richiesta di un visto generico (il che vuol dire senza avere un lavoro prima: quando l’ufficio immigrazione canadese vi rilascia il visto, potete venire qui e cercare lavoro) oppure trovare lavoro prima e lasciare che sia il vostro datore di lavoro a seguire le pratiche per il vostro visto.
Potete venire con un visto temporaneo (so che il governo italiano organizza scambi, per esempio).
Il sito per avere informazioni precise e’ quello dell’Immigration Canada. Leggetelo, studiatelo, memorizzatelo. Questa e’ l’unica fonte ufficiale.
Potete anche recarvi all’ambasciata canadese a Roma, e vedere se riuscite a estorcere informazioni da loro.
Per il visto da skilled worker (quello generico) ci vogliono fino a due anni dalla domanda. Per cui fate le vostre ricerche, calcolate i punteggi, e attendete fiduciosi.
Si’. ho detto punteggi. Non importa la vostra professione, o perlomeno non soltanto. Conta la vostra scolarizzazione, la conoscenza delle lingue, l’eta’, la capacita’ di adattamento, le esperienze di lavoro.
Poi potreste essere imprenditori, e allora e’ tutta un’altra storia. Insomma, sappiate che la burocrazia Canadese c’e’ e va rispettata.
Qualcuno mi chiede come si vive in Canada: la risposta e’ non lo so. Io non vivo “in Canada”. Io vivo ad Halifax, che e’ la capitale piuttosto prospera della altrimenti poverissime Province Marittime.
Avrei altre storie da raccontare, altre esperienze, se vivessi nella dinamica e trendy Vancouver, o nella “nuova ricca” Calgary, o nelle rurali praterie, o nella “business oriented” Toronto, o nella citta’ piu’ europea del nord America, Montreal. Non so se ho reso l’idea.
Il tempo: siamo in Canada, fa freddo, nevica, fatevene una ragione. Oppure andate in British Columbia, dove il clima e’ meno rigido, ma piove molto. Chi vuole emigrare, e puo’ permettersi di farlo su un aereo, e non su un gommone, in genere ha anche gli strumenti per informarsi sulla situazione ambientale del paese che vuole raggiungere. Al limite fatevi un viaggio, prima, per vedere il posto. Non e’ cosi’ difficile ne’ cosi’ costoso.
La gente: ci sono 30 milioni di abitanti, con origini in 30 diversi paesi del mondo. Una persona su sei e’ nata fuori dal Canada. Il governo spende molti soldi per consentire a chi lo desidera di mantenere contatti con la madre patria, o con le origini di genitori e nonni. Questo non impedisce ai cittadini canadesi di sentirsi, appunto, cittadini canadesi. Ma certo, non si puo’ fare di tutta l’erba un fascio.
La societa’ e’ aperta, almeno in base alla mia esperienza, tollerante, di vedute piuttosto larghe. Ma di nuovo, dipende da provincia a provincia, da citta’ a paesino, persino da quartiere a quartiere.
So di non essere stata molto d’aiuto. Posso fare di meglio su questioni pratiche, tipo, venite ad Halifax e vi serve aiuto a trovare casa? Scrivetemi e faro’ tutto quel che posso.
Ma la mia esperienza con l’emigrazione e’ particolare, specifica, diversa dalla vosta e da quella degli altri. Ogni storia e’ diversa.
Per la vostra pratica di immigrazione, non ho la capacita’ e le conoscenze per esservi d’aiuto. Ma scrivete comunque, e cerchero’ di esservi almeno di incoraggiamento!
E buona fortuna.










enrico detto
Cara … (non ho capito come ti chiami),
mi dai uno spunto! Anche se, pur avendo intenzione di “mollare tutto” già da un pezzo, non ho ancora il “fegato” di affrontare un trasferimento così determinato ed importante. Per cui ti chiedo solo alcune cose, che mi servano da orientamento, anche perché tu stessa hai detto che non possiedi la “ricetta”.
Sono un uomo di 52 anni, ancora fisicamente valido, sportivo di sport acquatici e marini e di larghe vedute. Laureato in Giurisprudenza, Ragioniere commercialista, impiegato dello Stato, sposato felicemente, moglie che la pensa come me, due figli ormai adulti, stanco del tran-tran. Sono come tanti altri che sicuramente ti hanno scritto, un po’ indecisi, un po’ tentati…!
Tu che vivi in Canada ma, se ho ben capito, sei Italiana, se potessi vivere a Roma – come me – preferiresti il Canada comunque?
Secondo te, che conosci entrambe le realtà, varrebbe la pena di “fare il salto”?
Rispondimi, te ne sarò grato.
Ciao. Enrico.
crnfva detto
Enrico, mi chiamo Caterina
Per rispondere alla tua domanda: si, sceglierei il Canada. Ma ti parlo della mia esperienza personale. Non posso dire che mi trovassi male in Italia. Avevo un lavoro, una casa, degli amici e naturalmente la famiglia. Quindi la mia situazione era tutt’altro che drammatica. Non sono certo emigrata per disperazione: almeno non quella data dalla mancanza dell’indispensabile, o almeno del superfluo.
Ma il Canada e’ un paese nord americano: la possibilita’ di cambiare il corso della propria vita, a qualsiasi eta’, e’ reale. La gente lo fa: cambia carriera, citta’, stile di vita. Non e’ un mito da telefilm. Non e’ neanche una passeggiata: bisogna volerlo ed impegnarsi. Ma la societa’ non e’ immobile, come da noi.
Inoltre il Canada offre il vantaggio di uno stato sociale di stampo europeo: servizi pubblici di buon livello, scuole relativamente a buon mercato, sanita’ per tutti.
Naturalmente Roma e’ Roma. Ti manchera’ l’architettura, i bar in piazza, il clima. Ti suggerisco una grande citta’, se queste cose per te sono importanti (tranne il clima, per quello c’e’ poco da fare): Montreal e’ molto europea, Vancouver ha un clima migliore ma piove molto.
Insomma, le scelte sono personali, e dipende da quanto sei stufo. Ma non e’ infattibile
Buona fortuna
Caterina
Silvia detto
Ciao Caterina vorrei avere alcune informazioni se ti è possibile…
Ho 19 anni e sto pensando di trasferirmi in Canada premetto che il mio è un salto enorme per una della mia età e sarei da sola. Volevo quindi chiederti una diplomata in ragioneria e programmazione con una buona conoscenza dell’inglese troverebbe lavoro? Gli affitti sono molto alti? Aggiungo inoltre che non ho esperienza lavorativa però sono motivata e disposta a tutto, se c’è altro che dovrei sapere e che non ti ho chiesto ti prego di darmi qualche dritta!
Grazie Silvia.
Angelica detto
Ciao Caterina,
vivo a Roma e lavoro per pubblica amministrazione. E’ vero, la società quì è immobile, l’ascensore sociale è bloccato, mi femro quì perché ciò che vedo ogni giorno mi convince che il clima a cui noi italiani siamo tanto abituati e di cui ci vantiamo tanto nel mondo non sarà mai il conforto migliore per il paludoso stile divita che viviamo da pendolari, precari, tiracinghia, e sbeffeggiati dalla classe politica.
a parte il leggere sfogo, ti chiedo di raccontamri come hai fatto, arrivata ad Halifax, a cercare un lavoro seri(anche facendo la santa gavetta!), a ricostruire la tua vita che può essere: una casa, un conto, una vita dignitosa, un sanità presente. Cosa fai ora che non avrestipotuto fare in Italia?
Io e mio marito inizieremo la pratica per avere la residenza permanente, aspetteremo quanto ci vorrà..e speriamo che la commissione visti decisa positivamente.
attendo una tua risposta.
ciao
Angelica
crnfva detto
Cara Silvia, non so con precisione se c’e’ bisogno di ragionieri in Canada. Quello che ti posso dire, e’ che il mestiere di Accountant, qui si puo’ esercitare dopo un apposito diploma universitario.
Quindi forse i tuoi studi, anche a causa del fatto che le leggi sono sicuramente diverse, sull’argomento, non sono adatti a fare il ragioniere all’estero. Potrei suggerirti di provare a frequentare qui l’universita’, se il mestiere proprio ti appassiona. Certo come non residente, vuol dire un discreto investimento di denaro. Se invece quello che vuoi e’ venire in Canada per un’esperienza temporanea, puoi rivolgerti ai vari consolati/ambasciate, che spesso hanno programmi di scambio. Oppure puoi iscriverti all’universita’ in italia, e provare uno scambio come studente (l’universita’ di Macerata ne ha uno con Dalhousie ad Halifax, per dire).
Se nessuna di queste opzioni ti interessa, temo che dovrai adattarti a fare lavori diversi da quello per cui ti sei preparata. Ci sono zone del Canada in espansione, per esempio l’Alberta, dove ricercano tutti i generi di professionalita’, dagli ingenieri ai camerieri di fast food, e pagano pare molto bene. Ma di nuovo, non so se e’ quello che vuoi.
Il suggerimento migliore, come sempre, e’ di rivolgersi all’ambasciata e vedere cosa puoi fare, o eventualmente visto che sei cosi’ giovane, prepararti nei prossimi anni in base alle qualificazioni professionali che sono richieste
In bocca al lupo
Caterina
crnfva detto
Ciao Angelica. La strada che state percorrendo e’ la migliore, con il visto puoi trasferirti e cercare lavoro.
Il mio e’ un caso particolare, sono un free lance, per motivi di famiglia trascorro ancora un paio di mesi all’anno in Italia, e nessun lavoro a tempo indeterminato mi avrebbe concesso di farlo.
Il lavoro che hai chance di trovare dipende dalla tua preparazione specifica e dal posto in cui hai intenzione di trasferirti. Il Canada e’ grande e le varie province hanno tassi di crescita molto diversi tra loro.
Io sono rrivata perche’ mio marito aveva trovato lavoro qui: e’ un docente universitario, di ruolo, diciamo cosi’ e ha 37 anni. Vedi bene che non avrebbe potuto avere nessuna opportunita’ simile in italia. Ma certo lui ha effettuato i suoi studi superiori negli USA. Quindi, ogni storia e’ particolare.
Vi faccio molti auguri, e fatemi sapere come va a finire!
Caterina
Angelica detto
Ciao Caterina,
grazie per la tua risposta!
Io e mio marito oggi siamo andati in ambasciata a Roma per avere maggiori informazioni.
Le novità sono che:
1. la richiesta di residenza permanente dovrà essere inviata direttamente a Sidney (in Canada ovviamente), in caso di esito positivo sarà l’ambasciata del Canada in italia a richedere tutti i documenti, al contrario, avremo la risposta negativa direttamente dall’ oltreoceano. E lì, fine.
2.non possiamo avanzare la richiesta di residenza permanente perché, nonostante io e mio marito abbiamo un percorso professionale diverso da ciò che facciamo ora(io laurea in lettere e ex-Account presso agenzie di comunicazione), siamo entrambi impiegati presso la pubblica amministrazione e il nostro profilo non rientra tra le categorie di lavori specializzati.
Cosa ci consigli? ci mettiamo l’anima in pace?
Stiamo pensando al Quebec ma non riusciamo a trovare la lista dei mestieri riconosciuti. In ambasciata abbiamo incontrato persone che raccontavano di quanto fosse facile cambiare lavoro lì e crearsi una nuova professione, si dice organizzino corsi professionalizzanti in settori diversi (anche presso la funzione pubblica), ne hai mai sentito parlare?
Ci hanno dato come opzioni:
1. trovare lavoro;
2. avere parenti.
Se non si hanno né uno né l’altro?
Il lavoro puoi ottenerlo solo con residenza permanente…..un cane che si morde la solita coda.
Se hai consigli, siamo quì!
Grazie per la tua disponibilità!
Angelica e Flavio
Andrea detto
Ciao a tutti,
finalmente siamo riusciti ad avere risposta positiva da Sydney per l’application con Federal Skilled Worker in Canada, adesso dobbiamo produrre tonnellate di documentazione…tradotta.
Sto cercando di capire come possono essere effettuate le traduzioni:
Posso tradurre io i documenti ed andare in tribunale per l’asseverazione? oppure devo obbligatoriamente rivolgermi ad una delle agenzie di traduzione? In quest’ultimo caso a chi posso rivolgermi a Milano?
Grazie in anticipo per l’aiuto.
Andrea
crnfva detto
Andrea, in genere va bene autenticata da un tribunale.
Ricordo a tutti quelli che passano di qui, che questo non e’ un forum su come comportarsi per emigrare in Canada. La cosa migliore che potete fare e’ rivolgervi all’ambasciata canadese, sempre.
Inoltre, io vivo in Canada, e sono di Torino. Di conseguenza, non ho la minima idea di qualiagenzie di traduzione si trovino a milano.
Mirko detto
Ciao Caterina sono Mirko, vivo in Italia (Abruzzo) ho ottenuto il visto vacanza-lavoro che mi permette di risiedere e lavorare in Canada per sei mesi. Vorrei trasferirmi ad Halifax,(partiro’in estate se tutto va bene) ci sono corsi d’inglese per immigrati? e quali possibilita’ di lavoro ci sono? premetto che non ho pretese, in Italia ho lavorato sia come impiegato che operaio.Se sei a conoscenza di offerte di lavoro puoi scrivermi.
Grazie in anticipo per l’aiuto.
crnfva detto
Ciao Mirko. Ci sono molte scuole di inglese, e credo che alcune associazioni organizzino corsi di inglese come lingua seconda per immigrati, ma non so se tu ti qualifichi. Comunque un giro su internet dovrebbe risolvere ogni tuo dubbio.
Per quanto riguarda il lavoro, rimandendo qui solo sei mesi, ti consiglio di crecare quelli che sono definiti odd jobs: distribuire giornali, lavorare da Starbacks o simili (i retailer, cioe’ i negozi ti consentono contatto con il pubblico, quindi di esercitare la lingua. In estate, con l’ondata di turisti, cercano sempre personale a tempo).
Cerca gli annunci qui: http://halifax.kijiji.ca/f-jobs-W0QQCatIdZ45 o http://jobspress.com/
oppure una volta qui, andando in giro per la citta’.
In bocca al lupo per la tua avventura
Cateirna
Anonimo detto
Mirko, ad Halifax c’e una associazione chiamata MISA che si occupa di integrazione dei nuovi arrivati. corsi di inglese, introduzione alla cultura/leggi/ etc .. ti aiutano un po’ a trovare un lavoro nel tuo campo..anche se devo suggerire a tutti che la maggiorparte degli immigrati qui ha lauree ed esperienza eppure fa dei lavori di bassa categoria.. rivolgetevi al consolato/ambasciata italiana della zona in cui vi interessa : alle volte ci sono delle liste di ditte che ricercano personale italiano e che sarebbero disposte a procurarvi un visto per lavoro
Se siete in procinto di iniziare le procedure per immigrare e non avete un lavoro in canada.. per favore applicate dall’ estero:
se iniziate il processo e siete in canada, per TUTTA la DURATA del processo NON potete lavorare, studiare o fare nient altro. ci vogliono un paio di anni, quindi non affrettatevi a voler partire senza aver organizzato tutto.
come dice caterina, questo non e’ un forum di how-to. richiedete informazioni da fonti ufficiali: rommpete le palle se necessario ma ricordate che verba volant, scripta manent.
crnfva detto
Grazie irene, non avrei saputo dirlo meglio
Sei ad Halifax?
Caterina
claudia detto
Ciao Caterina, sono Claudia ho 27 anni e vivo da 1 anno a Calgary…e come hai scritto te questa città offre davvero tante possibilità…ma sono alla ricerca di un corso d’inglese gratuito…tu sai dirmi se qui ci sono dei corsi per gli stranieri?Io ho il VISA fino al 2011, lavoro in un ristorante Italiano, ma nessuno sa dirmi se esisto questi corsi e dove posso andare per avere delle informazioni più dettagliate!Se puoi essermi d’aiuto ne sarei felice…
Grazie!
crnfva detto
Claudia, come forse avrai letto io sono ad Halifax, che e`parecchio lontana da te, e non ho idea quindi di dove trovare alcunche’ a Calgary, non essendoci mai stata. L’unica suggerimento che mi sento di darti e`di provare in biblioteca. Spesso le biblioteche pubbliche hanno corsi di inglese come lingua straniera. Oppure vai al YMCA della tua citta´, anche li spesso cé´qualcosa.
Frequenti la comunita’ italiana di Calgary? molto spesso le persone sono li’ da molti anni e hanno preziosi suggerimenti. Infine: esci ed incontra gente. L’unico vero modo per imparare a fondo una lingua, e’ usarla.
Francesco detto
Ciao Caterina, mi chiamo Francesco; ho appena compiuto 18 anni e ho serie intenzioni di trasferirmi in Canada (Toronto) permanentemente dove ho parecchi parenti (zii e cugini).
Ho appena ottenuto la maturità di liceo e vorrei trovare un lavoro li (cameriere, ecc), vorrei cioè recarmi in Canada trovando un lavoro là stesso.
So che ho bisogno di un visto per risiedere a Toronto permanentemente, ma vorrei farti un paio di domande:
come posso ottenere il visto?
quanto ci vuole per ottenerlo?
Grazie in anticipo!
crnfva detto
Francesco, come dico nel post che hai commentato, e quindi sicuramente letto, io NON HO le informazioni che chiedi. L’unico consiglio che possoi dare, a te come a chiunque, è di rivolgerti all’ambasciata canadese più vicina alla tua città.
Ee detto
ciao! sono ad halifax
agricola street. se vedi l’ email , mandami una , ci si dovrebbe trovare , che dici??
Ee detto
aggiungo una piccola nota per coloro che pensano di arrivare in canada e trovare lavoro qui. il lavoro “a nero” qui non esiste. non pensate nemmeno di arrivare in canada , stare dai parenti per un po e procurarsi il visto nel frattempo. perdita di tempo…. a parte che ci vogliono 3 anni per avere la residenza ( si, 3 anni.. residenza e non cittadinanza ) se la pratica e’ incominciata in canada. non vi conviene. 3 anni e non potete nemmeno lasciare il paese per una visita .
rivolgetevi all’ ambasciata canadese e se cercate un visto per lavoro allora contattate l’ ambasciata italiana nella circoscrizione che vi interessa
cari miei non ci sono scappatoie. l’ aiuto piu grande che si puo’ dare e’ :
__non fidarsi del “sentito dire”__
__chiedere chiedere chiedere alle fonti ufficiali__
__ tantissima pazienza __
buona fortuna !
silvia detto
ciao…
io e la mia famiglia vorremmo trasferirci in Canada (halifax sarebbe perfetta). Sono l’ideatrice di Smile Therapy e la mia intenzione sarebbe contattare qualche scuola o ospeale interessato a sperimentare il progetto. Solo non so bene da dove partire… mi ci vorrebbe qualche dritta. Saresti in grado di darmi una mano? la mia email è smiletherapy@hotmail.it attendo fiduciosa una risposta
ciao a presto
Silvia
silvio detto
Ciao Ee,
Sono un ragazzo di 26 anni, e parto tra 1 mese per il Canada. Lì c’è la zia della mia ragazza che mi aspetta per darmi appoggio.
Dici che non mi permettono di trovare lavoro, chiedere il permesso di lavoro e restare ?
crnfva detto
No. Devi chiedere i visti dall’Italia. Se sei un turista, e’ illegale cercare lavoro.
Ee detto
Caro Silvio & Silvia
Silvia
Rivolgiti al Consolato Canadese o Ambasciata Canadese in Italia e chiedi informazioni ( il tuo caso e’ visti per lavoro e per famglia, quindi c’e una particolarita) sicuramente ti manderanno un dettagliato pacchetto di materiale informativo e appositi casellari.
In fondo la dritta e’ quello che Caterina scrive in questo popo’ di pagina. Rivogetevi alle fonti ufficiali ( che sono Ambasciata/Consolato Canadese in Italia )
Buona Fortuna
Non e’ che dico. Nessuno ti prenderebbe a lavorare. Le leggi sono cosi’ Qua non ci si permette proprio di prendere le cose alla leggera, tutti sono ligi e le multe sono salatissime . Nessuno ti darebbe lavoro, nemmeno fare pulizie in case private. NADA. Se arrivi senza un Visto per Lavoro o Residenza devi essere consapevole che passerai 2-3 anni in LIMBO , senza poter lavorare, studiare, fare nessun corso. non puoi nemmeno farti la tessera per la biblioteca… e soprattutto devi dimostrare che hai sufficiente denaro con te da sostenerti per TUTTO il tempo che le pratiche prenderanno. ripeto di nuovo 2-3 ANNI.
Come detto sopra, la “legalita’” in Canada ha una connotaione sicuramente diversa da quella Italiana.
Mentre in Italia la mentalita’ e’ piu o meno nelle linee del ” mica sono del terzo mondo , dai che trovo un lavoro a nero e mi sistemo ) NO!
Se non volete essere perseguiti da legislazioni estere ( e fregarvi con le voste mani ) GOOGLE AMBASCIATA/CONSOLATO canadese in ITALIA, pigliate il telefono in mano e chiedete informazioni. In genere vi possono spedire dei pacchetti informativi
e poi povera caterina ripete sempre le stesse cose amori miei
non ci sono scappatoie … rivolgetevi alle FONTI UFFICIALI e seguite l’ iter, rassegnatevi che purtroppo non ci sono altri modi
e scusate, non voglio sembrare rude, ma c’e una pagina lunga cosi di domande uguali , Caterina e’ buona e’ vuole aiutarvi pero’ , cielo!
predetevi la briga di leggere quello che ce scritto!!
Antonella detto
Ciao Caterina,
sono in procinto di provare un esperienza lavorativa in Canada, ho parenti e amici a Toronto e una graphic and virtual designer.
Ho letto e riletto il sito ufficiale del governo canadese, in teoria avrei anche un lavoretto che mi aspetta li per cominicare la mia avventura, mi servirebbe per sostenermi finchè nn trovo un’ agenzia pubb o qualcos’altro che mi permetta di fare esperienza nel mio settore.
Secondo te è meglio partire con un visto di sei mesi e cercare qualcosa sul posto direttamente nel mio settore e poi tornare in Italia per chiedere il permesso di lavoro, oppure mi conviene fare tutta la trafila per il permsso di lavoro temporaneo, già adesso e poi partire?
Però il permesso di lavoro temporaneo si può richiedere se avessi già un posto di lavoro concordato lì in Canada, ma il posto che ho in ballo è un posto da commessa, cosa che non rientra nella categoria dei lavori specializzati, dunque è probabile che non venga considerata come una valida proposta lavorativa in Canada, tale da rilasciare un permesso di lavoro a una straniera.
Io parlo francese e inglese e sono stata all’estero diverse volte per lavoro, ma oltreoceano mai.
Io adoro viaggiare cambiare scoprire cose nuove. Spero che il Canada sposi la mia causa.
A presto
crnfva detto
Antonella, purtroppo non so cosa consigliarti. In lena di massima è meglio aspettare il visto dall’Italia. Ma se il visto di sei mesi di cui parli è quello turistico allora, lo ripeto per l’ennesima volta E’ ILLEGALE CERCARE LAVORO da turisti.
Se ti aspetta un lavoretto, il datore di lavoro dovrebbe essere in grado di aiutarti con i visti. Se il lavoro e’ in nero, E’ ILLEGALE LAVORARE IN NERO.
Capisco che noi italiani diamo spesso un significato molto elastico al termine ILLEGALE. Ma nel resto del mondo ILLEGALE significa CONTRO LA LEGGE ed è quindi un azione PUNIBILE e spesso PUNITA. Nel caso degli immigranti, con un bel “rispedire al mittente”.
Perciò, i migliori auguri per la tua esperienza, ma ricorda: qui le cose si svoglono secondo le regole. Le persone per bene in particolare non commetono piccole “infrazioni” al sistema con la stessa disinvoltura con cui si fa da noi. E questo è il motivo per cui sono qui. Non chiedetemi di incoraggiare comportamenti da cui sono fuggita
Caterina
Lucia detto
Ciao Caterina,frequento Macerata e mi sono imbattutta nel bando per la borsa di studio per uno scambio con l’Università Dalhousie di Halifax Canada, che tu ha citato.
Conosci l’Università o qualcuno che ha fatto questa esperienza?
Com’è Halifax e come si raggiunge? I corsi sono da gennaio e aprile/maggio, com’è il clima in quel periodo?
Scusa la mitraglia di domande, ma è un’opportunità a cui non avevo mai pensato ed ho pochi giorni per fare la domanda ed eventualmente accettarla se la vincessi.
Ti ringrazio anticipatamente per quello che puoi dirmi. Lucia
Ee detto
Ciao Lucia
Io ti rispondo per quanto riguarda Halifax e lascero’ DAL a Caterina ( almeno che non siano domande su registrazione e buoni mensa allora posso chiedere)
Halifax e’ in essenza, un porto. Il clima e’ alquanto variabile; in gennaio aspettati tanta neve /pioggia/ghiaccio piu o meno dagli zero gradi ai -20 . la primavera qua e’ un espolosione di fango e pioggia quindi procurati vestiti caldi, stratificabili e che si asciughino presto , thinsulate (pile) buoni stivali o scarponcini goretex ecc , giacca da neve . guarda se con i prezzi ti conviene portarti la roba da casa o comprare direttamente qui.
KiJIji Halifax classifieds e’ sempre un buon metodo per trovare cose di seconda mano o un appartamento. Il trasporto pubblico e’ decente (google Metro Transit) poi se usi il caro vecchio google maps puoi vedere in particolare dove sono le fermate degli autobus e quali autobus passano .
Facci sapere, se e’ sicuro che vieni faro’ del mio meglio per aiutarti
saluti