Cultural shock?

I primi giorni in Italia sono stati pieni di amici ed incontri, altri ne verranno. Un pomeriggio alla fiera del libro, solo a girare tra le bancarelle, pochi acquisti e nessuna conferenza. Quest’anno è andata così.

Ieri due passi in centro, cena e dopo cena con gente che non si vedevano da un po’, un cinema. Il quadrilatero pieno di gente, da far fatica a camminare, lasciamo perdere trovare un tavolo, le vie strette del centro, le vetrine di via Po. Mi fa piacere essere qui, anche se non posso dire che queste cose mi siano proprio mancate. Ma tornare a Torino, che per il compagno di viaggio è sempre un piccolo shock culturale, per me non è un problema. Mi sembra di non essermi mai allontanata.

Parlando del compagno di viaggio, oggi è il suo compleanno, più il compleanno di un altro amico, più ovviamente la festa della mamma. Perciò oggi si sprecano le feste: un pranzo in famiglia, con premi e cotillon, un’altra cena con amici.

Da domani, si passa al business: il CUD si è perso tra i milioni di indirizzi: dovrò rintracciarlo o niente Unico, quest’anno. Una visita dal commercialista. Varie ed eventuali.

Poi forse giovedì, sarò di nuovo in treno, questa volta verso la Toscana.

La donna con valigia è tornata!

Annunci

One thought on “Cultural shock?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...