Un po’ più in la sulla destra

Di Fred Vargas

Cosa passa per l’anticamera del cervello dei tipi di Einaudi, non si sa. I libri li pubblicano a caso, anche dopo che la fama di un autore è consolidata, non si fa il minimo sforzo per dare un ordine alle traduzioni e conseguenti uscite dei libri.

Così questo libro della Vargas è precedente ad altri pubblicati con gli stessi personaggi, e confonde le idee, o, per gente pistina come me, costringe a tornare indietro e rileggere libri già letti, perché qualche riferimento potrebbe essere sfuggito, hai visto mai.

Comunque la Vargas è sempre lei, con i suoi personaggi trasognati e fuori sincrono con l’esistenza, ma osservatori ed empatici come pochi.

E c’è anche una meravigliosa macchina a cui fare domande inutili, uomini politici melmosi e un passato non così lontano nel tempo che torna a perseguitare.

Non dico di più, non c’è bisogno ed è così raro trovare libri gialli in cui la trama e l’atmosfera valgano quanto la soluzione e la cattura dell’assassino, che quasi ci si commuove.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...