Il sindacato dei poliziotti Yiddish

di Machael Chabon

Come mi è sfuggito finora questo autore? E’ un genio!

Nel 1948 gli stati arabi invadono Israele, costringendo gli ebrei finalmente convenuti nella loro antica e nuovissima patria ad un’ennesima diaspora. La maggior parte di loro viene accolta dagli Stati Uniti, e sistemata in Alaska, che diventa per l’occasione una specie di protettorato a scadenza.

E la scadenza è vicina, al momento dell’azione: sei mesi, e nel 2008 il popolo ebraico sarà di nuovo cacciato, di nuovo costretto a cercarsi un posto dive vivere. I personaggi che incontriamo hanno tutti questa spada di damocle sulal testa, e ognuno cerca di risolverla come può.

Intanto, in un albergo piuttosto equivoco, un uomo viene ucciso, e il nostro poliziotto protagonista, perseguitato dal giusto numero di fantasmi, dovrà affrontarli mentre cerca l’assassino.

Se v piace la fantastoria (a me si) vi piacerà a maggior ragione questo libro, che oltre al resto è scritto benissimo ed ha ambientazioni suggestive.

Incontrerete ebrei improbabili in cerca della propria identità, popolazioni native dell’alaska perseguitate da destini palestinesi, sette fondamentaliste in odore di mafia, ed un impagabile mastro di cordami, il cui ruolo è quello di  tracciare i confini della realtà.

Ah, poteva forse mancare la CIA?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...