Musica all’orizzonte

Il Compagno di viaggio si è dato alle canzonette, in senso letterale. Quest’anno insegna nella sua università un corso sull’Italia dal dopoguerra ad oggi attraverso le canzoni.

Il tutto si concluderà con un piccolo concertino in cui lui e la sua collega suoneranno la chitarra e gli studenti su esibiranno in una selezione delle canzoni analizzate, con accompagnamento di tamburelli e kazoo.

Sull’onda dell’entusiasmo, il nostro partecipa anche ad un gruppetto musicale quasi tutto formato da Italiani residenti in zona, con l’eccezione della cantante che è argentina, e passano serate in cui si divertono moltissimo a mettere su un repertorio di musica pop italiana, non recentissima, diciamo così.

Questa fatica culminerà in un’esibizione al Ronald Reagan Trade Center, in occasione di un festival di sapore italiano organizzato da un’associazione di compatrioti espatriati, Italians in DC.

Copio e incollo per gli eventuali interessati:

Come associazione abbiamo voluto proporre un festival che cerchi di rappresntare e faccia conoscere noi italiani che viviamo a Washington. Abbiamo pensato ad un festival che offra alla città e al ricco programma de La Dolce DC, un’immagine più contemporanea dell’Italia rispetto a quella che solitamente si vede negli Stati Uniti e più popolare – o meglio dire pop – rispetto all’Italia rappresentata nelle prestigiose gallerie e istituzioni culturali. Infine, vogliamo che questo Festival sia un luogo d’incontro tra noi italiani e la città di Washington.

Nello spirito di Italians in DC, il cui scopo primario è quello di connettere e valorizzare gli italiani a Washington, abbiamo invitato tre dei nostri artisti ad esporre le loro opere, quattro italiani che hanno lasciato il segno in questa città a raccontarci la loro storia, ed alcuni professionisti-musicisti della Banca e del Fondo che per questa occasione hanno formato il gruppo pop-rock italiano i-Talians! Vi siete mai chiesti se sia possibile sentire pezzi di Battisti, Bennato, Liga e Vasco a DC downton? Ora lo è!

Questo è un estratto dall’annuncio ufficiale, faccio il mio dovere pubblicizzando.

Il Fondo e la Banca citati così in scioltezza sono il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Mondiale. Ammetto che il tono di disinvolta confidenza con cotante istituzioni mi ha fatto sorridere, ed è anche uno dei motivi per cui frequento poco l’associazione, di cui peraltro sono regolare iscritta. Troppo networking post anni ’90, per i miei gusti.

Tuttavia il festival sembra un’iniziativa carina, quindi mi sono segnata come volontaria per un paio d’ore. Inoltre, come ho detto, il coniuge alle tastiere è spettacolo imperdibile, come gli amici intimi ben sanno.

Non mancheranno foto e se la tecnologia mi assiste, magari persino un filmatino.

Insomma, tutti in piedi, e battete le mani!

Annunci

2 thoughts on “Musica all’orizzonte

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...