Che la festa cominci

di Nicolò Ammaniti

Non so se vergognarmi un po’ di dire che questo è il primo libro di Ammaniti che leggo. E nemmeno avrei letto questo se non ci fosse stato un 3×2 in una libreria del centro a Torino, e io, il Compagno di Viaggio e l’Amica del Cuore non avessimo scelto un libro a testa. La scelta di Ammaniti è dell’Amica del Cuore.

Che me lo raccomanda, o meglio mi raccomada libri scritti in passato. Mi fido molto delle sue raccomandazioni. Che comunque sono appoggiate da recensioni che ho letto e da un consenso popolare, mi pare di capire. Cioè, non è che non sapessi chi è Ammaniti. Solo che nella scelta delle letture sono guidata dal capriccio. Fatemi causa.

Ma insomma, il libro in mano, una gita a casa del genitore, quindi due lunghi viaggi in treno, a/r.

E il libro, con premessa stimolante, e idea a tratti ottima, non mi è piaciuto. Non il genere di non piaciuto che spinge ad accantonare libro e autore per sempre, o che addirittura provoca voglia di litigare con chiunque abbia in mano il volume (alla Dan Brown, o Stephanie Mayers, per intenderci).

No, questo è un non piaciuto da profia delle medie: ragazzo mio, puoi fare di meglio. L’iea è buona. Ma ti sei distratto, alcuni personaggi sono ben disegnati, altri sfilacciati e poco interessanti, altri ancora potevi approfondirli meglio.

La critica sociale che decisamente è intenzione dell’autore è deboluccia causa personaggi appena oltre il confine del ridicolo.

La femminista americana che c’è ormai in me (oibò) traccia una buona dose di misoginia: stupro di gruppo che si risolve con la scoperta da parte della fanciulla stuprata di essersi in fondo divertita, uno per tutti.

Ma questo è un problema minore (per il godimento della lettura, non in assoluto, e mi trovassi Ammaniti faccia a faccia ci sarebbe un bel discorso serio da fare). Il vero probelma è che il libro è scritto svogliatamente, ecco.

Leggerò altro? Probabile, se l’amica del cuore è disposta al prestito.

Il giudizio è sospeso, Ammaniti può riparare a settembre 🙂

 

 

 

Annunci

2 thoughts on “Che la festa cominci

  1. Ciao e veramente tanti complimenti per il tuo blog. Lo seguo da un bel po’ e lo trovo molto interessante, specialmente per coloro come me sono sempre alla ricerca.
    Siccome Ammaniti è uno dei miei autori preferiti vorrei invitarti a leggere “Ti prendo e ti porto via”: a me è piaciuto molto e anche più del famoso “Io non ho paura”. Magari potrà superare gli esami di riparazione!
    Ancora complimenti.
    Vincenzo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...