Ave Mary

di Michela Murgia

Un libro femminista, potrei dire, scritto da una persona credente. Un libro che offre una prospetiva diversa sulle donne all’interno della chiesa Cattolica. Cominciando da Maria, passando per il matrimonio come sacramento.

E’ un libro interessante, la Murgia sa scrivere.

Ma non sono a mio agio, come donna, certo femminista, come persona senza fede.

L’intero discorso, pieno di logica, si basa su una premessa che io non posso accettare. Per tutta la lettura, mi diverto e mi interesso, ma ho un fischio persistente nell’orecchio che fatico ad ignorare.

Apprendo con entusiasmo e disagio che esiste un Coordinamento teologhe italiane, che promuove gli studi di genere in ambito teologico. Non sono stupita, ma mi sembra surreale ugualmente.

Provo lo stesso mix di affetto, ammirazione e incredulità che provavo per Adriana Zarri, per dire.

E’ importante occasionalmente esporsi a punti di vista diversi da  proprio. Ma sono sollevata quando chiudo l’ultima pagina.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...