Dalla Biennale: Michael Parekowhai

La casa della Nuova Zelanda e’ in un palazzo sul Canal Grande, lato Dorsoduro, ad un passo da Ca’ Foscari.

Quest’opera, anzi opere, e’ l’esempio lampante di come un’installazione sia un’esperienza derivante non solo dal prodotto stesso dell’artista, ma dall’ambientazione e da tutte le esperienze sensoriali che ne derivano.

Un pianoforte Steinway intagliato viene suonato costantemente e sedersi nel giardino del palazzo, ammirare le grosse opere in bronzo, annusare l’odore della laguna, e’ un tutt’uno e soprattutto e’ diverso ogni volta.

L’installazione si inttitola “On first looking into chapman’s homer”, da un verso di Shelley, e qui trovate un video.

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