Meta’ Novembre

Non ho abbandonato questo blog, giuro. Solo un po’ di pausa ogni tanto ci vuole, dicono che sia blog fatigue o magari burn out. O forse solo che mi distraggo facilmente.

E non e’ che mancassero le cose da dire, da raccontare, da commentare. Il mondo gira in fretta da queste parti, e anche da quelle, mi pare.

Mr B si e’ dimesso, e dovrei essere soddisfatta e giubilante ma mica ci riesco tanto. La situazione economica e politica sono dovute arrivare al fondo del barile, adesso ci aspetta un  governo cosi’ detto tecnico per – speriamo – qualche mese, e poi si torna alle urne, e voi vi fidate dei vostri compatrioti alle urne? Io mica tanto.

E poi anche, non e’ che la scelta sia cosi’ varia e rosea. Ma basta con il pessimismo, parliamo d’altro.

Le ultime due settimane come ho detto sono state piuttosto piene, e visto che andiamo come dei treni verso il Ringraziamento, anche le prossime due non scherzano. I nostri fine settimana sembrano l’agenda di Obama, e le serate feriali poco meno.

Siamo un po’ stanchi, da fine semestre – il compagno di viaggio certo piu’ di me – ma insomma si tira avanti.

In questi giorni: ho visto mostre, sono andata a concerti, ho fatto passeggiate ed ho organizzato la mia vita per l’anno prossimo. Molti progetti sono ancora campati in aria, ma cominciano a prendere un po’ di forma. Abbiamo avuto molti ospiti interessanti (e altri ne verranno).

Soprattutto ho letto un sacco di libri di cui ho voglia di raccontarvi. Ma, ehy, la logica del blog vuole un giorno per volta, e quindi un giorno per volta sara’.

Intanto il mio fidato laptop mi ha di nuovo abbandonata, quindi urge viaggio a Georgetown per incontrare i ragazzi di Apple.

Per fortuna la casa si e’ recentemente arricchita di telefoni super connessi quindi ne sento la mancanza in modo limitato.

Per la categoria buone notizie, Novembre regge bene climaticamente, con colori splendidi e clima mite. Una nuova pizzeria da asporto ha aperto nel quartiere e siamo tutti entusiasti.

Sii grato per i piccoli favori.

E perche’ anche quest’anno tocchera’ a qualcun’altro l’ingrata operazione tacchino.

 

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