Se un pomeriggio su Internet un viaggiatore…

Ci sono siti internet per tutto. Metti che qualcuno debba andare a Richmond per il fine settimana. Questo qualcuno può inserire il suo nome in un sito apposito, cercando altre persone che debbano raggiungere la stessa destinazione nello stesso giorno, e dividere le spese, o la fatica della guida, o la compagnia.

Una persona potrebbe rispondere, ci si potrebbe accordare, e un venerdì pomeriggio una giovane coppia potrebbe presentarsi alla porta dei viaggiatori, salire in macchina e partire.

Dopo i primi metri di leggero imbarazzo, uno dei viaggiatori, per esempio io, potrebbe informare i giovani ospiti della propria nazionalità, con una battuta sulle possibili scelte musicali per il viaggio.

I giovani ospiti però avrebbero portato musica, in omaggio addirittura, un musicista sconosciuto ai viaggiatori ma molto piacevole. Il ragazzo, che per comodità chiameremo Henry, informerebbe anche i viaggiatori di aver vissuto in Italia per qualche mese alcuni anni addietro, e lo direbbe in un Italiano magari arrugginito ma niente male.

Ad una situazione simile potrebbero seguire sorpresa, esclamazioni di interesse, e la domanda inevitabile…dove?

Allora Henry potrebbe informare i viaggiatori che suo padre ha collaborato con il Politecnico di Torino, che la sua casa era in Corso Duca degli Abruzzi, che lui stesso frequentava una scuola internazionale a Moncalieri.

A quel punto la conversazione partirebbe più spedita, si scoprirebbe di avere molte cose di cui parlare con i giovani ospiti, e il viaggio risulterebbe interessante e divertente, anche se più lungo del previsto a causa del traffico, che è la punizione per chi decide di mettersi in auto nel week end lungo di Labor Day, l’ultimo ufficiale dell’estate, quando tutti gli americani cercano il mare disperatamente.

Si potrebbe parlare dei romanzi di Calvino che Henry ha letto, o di Berlino città amata da tutti, o dei prossimi studi ad Oxford della non più silenziosa amica di Henry. Si potrebbe parlare di America, di politica, di cibo.

Alla fine si prenderebbe una birra con i giovani nuovi amici in attesa del loro treno, e poi si commenterebbero gli strani casi della vita.

Ma naturalmente una situazione del genere è totalmente ipotetica, perché chi potrebbe essere così pazzo da caricare in macchina due sconosciuti incontrati su Internet?

Certo non una persona prudente! Ma che vita noiosa ha, se chiedete a me, questa persona così prudente!

 

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