Ricominciamo

Obama è tornato ieri alla Casa Bianca, davanti al Campidoglio sono già cominciati i lavori di montaggio dei palchi per l’inaugurazione, che si terrà il 21 Gennaio, un giorno dopo la data segnata nella costituzione, perché quest’anno sarà di Domenica.

Intanto nei vari stati si è votato non solo per il presidente ma ognuno per i suoi fastidi locali, abrogare leggi, promuoverne altre, eleggere politici dal governatore al consigliere di quartiere.

I referendum in particolare sono specchio di questo paese che si crede uno ma in realtà sono mille.

Maine e Maryland hanno legalizzato il matrimonio per le coppie omosessuali, portando a 8 – incluso l’insospettabile Iowa – gli stati in cui è legale, a cui si aggiungono il Distretto di Columbia e due tribù nativo americane, e il Rhode Island che non lo celebra ma lo riconosce, se contratto altrove.

A pochi sarà sfuggito che il Colorado ha legalizzato l’uso di mariuana per uso personale mentre il liberalissimo Oregon no. Le battute si sprecano.

In Maryland, la mia legislazione preferita: gli immigrati privi di documenti avranno diritto a frequentare le scuole pubbliche – anche i college – con la stessa tariffa dei residenti.

Seconda preferita che non ce l’ha fatta: il Massachusetts è andato vicinissimo a legalizzare il suicidio assistito, zitto zitto. Forse la prossima volta i tempi saranno maturi.

Purtroppo la California non è riuscita a eliminare la pena di morte, ma almeno in Florida l’aborto resta legale. Parlando di aborto: tutti  i politici saliti agli onori delle cronache per aver detto scemenze su aborto e contraccezione sono stati clamorosamente trombati.

Ci sono anche notizie meno buone: se da una parte il New Hampshire ha mandato al senato un bel gruppo di signore, dall’altra ha votato per eliminare le tasse sul reddito personale.

In Oklahoma è stato eliminato l’affirmative action, quella legge detta anche discriminazione positiva, che riserva un numero di posti alle minoranze sia sul lavoro che nelle università. Perché, hey, siamo in una società post razziale no?

Il Kentucky ha reso la caccia un diritto costituzionale (!) e la Louisiana, che ha quasi 20 morti per arma da fuoco ogni 100.000 abitanti, ha reso più agevole il possesso delle stesse armi da fuoco. Tanto vale arrendersi all’evidenza, sarà stato il loro pensiero.

 

 

 

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3 thoughts on “Ricominciamo

  1. In poche righe hai condensato davvero una miriade di notizie. Grazie!
    Avevo letto sui giornali di tutti i vari referendum, ma non ero riuscita a capire bene “cosa” fosse passato e dove…
    a mparte il discorso mariuana perchè riportato in ogni dove….

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