Emigrare in Canada come imprenditore

Di recente ho ricevuto un commento sulla pagina di questo blog dedicata all’immigrazione in Canada. A tutt’oggi quella è la pagina più gettonata, anche se io in Canada non ci vivo più cerco, dove possibile, di dare qualche indicazione.

Questo particolare commento spicca perché fa delle osservazioni interessanti e ha una domanda precisa (vorrei reiterare: se mi scrivete “voglio andare a vivere in Canada, come faccio?”, non ho risposte per voi, troppo generico). Invece il commentatore è un commerciante e vuole sapere come ci si può muovere per trasferirsi e fare un mestiere comparabile, e soprattutto com’è la situazione dei piccoli commercianti/imprenditori in Canada, dato che da un viaggio fatto qualche anno fa si è fatto un’impressione non brillantissima.

Quindi, cominciamo dalle cose pratiche.

Sul sito di Immigration Canada c’è una pagina dedicata a come immigrare come datori di lavoro di se stessi. La trovate qui: http://www.cic.gc.ca/english/helpcentre/results-by-topic.asp?st=6.3

Per farla molto molto semplice, vi servono due anni di esperienza nel campo in cui volete lavorare e 35 punti sulla famosa griglia di selezione degli immigrati, volta a determinare se siete “desiderabili”. Trovate la griglia qui.. Inoltre, nonostante non ci sia un minimo di capitale necessario, dipenderà dall’ufficiale dell’immigrazione stabilire se avete abbastanza soldi per aprire il vostro business e mantenervi finché non abbia preso piede.  Qui trovate uno spunto. Questo particolare programma si riferisce a fattorie, attività sportive, e programmi culturali, ovvero artisti, scrittori e artigiani.

Potete anche fare domanda per uno Start Up visa, ma ovviamente dovete dimostrare di avere i fondi per iniziare il vostro business, oltre ad altra burocrazia che trovate qui. I fondi vanno da $75.000 se avete dei cosidetti Angel investors già in Canada, a $200.000 se i fondi provengono da altrove. Tuttavia le cose variano da provincia a provincia. (http://www.canadavisa.com/pnp-business-immigration.html).

Il mio consiglio è di contattare, dove presente, associazioni di Italo Canadesi che in genere abbondano di ristoratori e altri tipi di imprenditoria, e chiedere a loro consiglio specifico – non soldi, a meno che non siate molto abili e molto disinvolti :).

Se siete molto benestanti, la strada è inevitabilmente più piana (sorprendente, no?). Il programma per capital investors richiede che abbiate un capitale di 15 Millioni di dollari canadesi ottenuti tramite investimenti di business, più due a fondo perduto per un investimento da fare subito all’entrata. Qui.

Insomma, più o meno queste sono le regole. Considerate che il Quebec ha regole a parte, essendo una provincia autonoma.

Vi aggiungo anche un limk al sito del governo Canadese che offre suggerimenti per l’aperturà di nuove attività imprenditoriali: http://www.servicecanada.gc.ca/eng/subjects/business//index.shtml

Ora veniamo allo stato della piccola imprenditoria, che al mio commentatore era parso molto triste.

In realtà, secondo recenti statistiche del Goforth Institute, ogni anno aprono in canada 150.000 piccole attività autonome, anche se solo la metà sopravvive ai 5 anni. Il 19% degli immigrati è un piccolo imprenditore, contro il 15% della popolazione nativa.

Sul sito di Statistics Canada, abbondano inormazioni più precise, se amate  gli spreadsheets: http://cansim2.statcan.gc.ca/cgi-win/cnsmcgi.pgm?Lang=E&SP_Action=Sub&SP_ID=63&SP_Mode=2

Comunque mi sembra di capire che ci sia una discreta abbondanza di prestiti per i piccoli imprenditori, alcuni anche a fondo perduto, e comunque a tassi agevolatissimi.

Di nuovo, il consigli ogenerale è di contattare nell’ordine: ente di immigraione Canadese, Camere di commercio della provincia in cui avete deciso di impiantare il vostro business, associazioni Italo Canadesi, Consolati (soprattutto quelli onorari, che hanno meno da fare, il console di Halifax per esempio è sempre molto disponibile), associazioni di imprenditori del vostro settore, e così via.

Naturalmente se siete imprendotori un po’ seri, avrete fatto una valutazione di quale parte del Canada sia più ricettiva per il vostro business (presumo), andare alla cieca e a casaccio non pare molto utile.

In bocca al lupo e fatemi sapere: chissà magari un giorno passo a trovarvi!

 

 

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2 thoughts on “Emigrare in Canada come imprenditore

  1. Sono una ragazza straniera e sto in cerca di lavoro, ho una figlia di tre anni che sto crescendo da sola .Ho bisogni di un lavoro in Canada in Italia non riesco a vivere più ,ho paura che il papà di mia figlia la venne a prendere questo pensiero mi ammazza ho paura .Lui non e venuto più a vederla di due anni ,io cresco mia figlia da sola .grazie mille

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