Trenitalia, ovvero usare il blog per lamentarsi

Allora ieri dovevo andare da Firenze a Viareggio, e ritorno, in giornata. Una cosa semplice, ci sono treni regionali ogni mezz’ora circa, la linea è enta ma servita.

Solo che io so a che ora parto ma non sono certa dell’ora a cui potrò tornare, e se cerco di fare il biglietto online, utilizzando il non sempre perfetto sito di Trenitalia, mi trovo costretta a scegliere esattamente il treno su cui tornare.

Parto quindi in spedizione per la stazione di Santa Maria Novella, e mi metto in coda alla biglietteria, cosa che non mi accadeva dal 2012 :))

Gli sportelli aperti sono una decina, ma solo due sono dedicati ai regionali, tutti gli altri sono di uso esclusivo per chi viaggia con le Frecce.

Dei due aperti, uno è in pausa pranzo, ma d’altra parte è l’una, e non c’è motivo di prendersela.

Al momento dell’acquisto il bigliettaio mi chiede che giorno voglio viaggiare. Anche questa è una novità (dal primo agosto, apprendo) perché prima i biglietti regionali erano aperti – ovvero uno saliva sul treno che voleva, dopo aver OBLITERATO (adoro il termine) il biglietto.

Quindi anche facendo il biglietto alla stazione ci sono restrizioni, ma almeno posso scegliere il treno all’interno della giornata.

Il mio viaggio va senza incidenti, vado e torno coi treni che preferisco.

Ma sul treno c’è un gruppo di turisti spagnoli: hanno preso il treno, e non hanno obliterato. Il capo treno spiega loro, con voce gradualmente più agitata, che ci sono sanzioni gravissime per chi omette di timbrare il biglietto.

I turisti protestano. Hanno fatto il biglietto per il giorno stesso, non è prevista alcuna prenotazione, non capiscono il senso di dover obliterare. Il controllore mostra loro come ci siano ben tre righe sul retro del biglietto – scritte piccoline, in inglese – che spiegano l’assoluta necessita di timbrare (ma non specificano l’ammontare della sanzione).

Per onestà, i tre turisti avevano anche dei biglietti ridotti per minori senza motivo, e chiaramente cercavano di sottrarsi alla sanzione.

Ma il punto rimane: viaggiare con i treni regionali diventa sempre più ostico, senza contare che molti sono stati soppressi per la gioia dei pendolari.

E certamente c’è una sorta di bullismo nei confronti dei passeggeri. Su treni dove chiaramente non serve la prenotazione, ti costringono comunque a fare piani ultra specific senza altro motivo, sembrerebbe, che fare il possibile per multarti.

 

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...