Altro giro, altra corsa

Con oggi si conclude la nostra residenza Fiesolana. Sono stati mesi intensi e molto altalenanti, ma direi che alla fine il bilancio è positivo, se non altro perché questo periodo mi ha consentito di stabilire delle priorità.

Il posto in cui siamo stati è bellissimo, e tutte le persone coinvolte nel nostro soggiorno sono state splendide.

Con questa chiusura, mi pare emotivamente di chiudere un periodo ben più lungo di incertezze, paure, lutti e buracrazia carogna.

Quando torneremo a Washington, alla fine dell’anno, apriremo il capitolo cittadinanza americana, e sarò lieta di tenervi informati passo passo.

Vorrei chiarire che non si sono risolti magicamente tutti i problemi. L’incertezza fa parte della vita e va affrontata giorno per giorno, sassolino per sassolino. L’ho sempre saputo. Ma adesso mi è chiaro che A) sono perfettamente attrezzata per affrontarla; B) non sono sola in questa passeggiata sul burrone.

Così vorrei ringraziare le persone che ci sono state per me, perché ci sono state molto e nel modo giusto e mi hanno aiutata loro a recuperare l’equilibrio che mi consentirà di sopravvivere ai prossimi mesi.

La menzione è in ordine puramente casuale.

Caterina è una sorella ed una  anima gemella, mi ha aperto la sua casa, porta con sè ricordi condivisi che in pochi ancora hanno, ama le cose che amo io e condivide con me la ricerca di leggerezza costante, la fatica di uscire dal proprio guscio di noi introversi, e ha in più di me un amore per il prossimo scevro da giudizi che non le si invidia solo perché se ne beneficia in gran quantità. (Menzione speciale per Isa e Maria)

Chiara mi conosce anche troppo bene (e io lei), mi consola con risate e alcoolici, prende le mie parti contro ogni logica e con enorme determinazione. E’ vicina attraverso amori e tradimenti, amicizie deludenti e lavori fustranti, viaggi fatti ed immaginati. E’ sorellanza allo stato puro, la persona che mai mi volterà le spalle.

Francesca, mia cugina, non mi somiglia ed è bello specchiarsi in un riglesso diverso dal proprio. Ma mi ha ascoltato con pazienza nei momenti più difficili, e poi, quando è stato il suo turno di difficoltà, si è rivolta a me per analogo supporto. Anche se mai le avrei augurato i problemi di cui sopra, le sono grata per la fiducia e spero seriamente di essermela meritata. E’ importante, la possibilità di aiutare chi ti aiuta.

Mia zia Laura mi ha insegnato che quando la strada diventa impervia, non c’è un cammino giusto ed uno sbagliato, possiamo solo fare del nostro meglio, e validare il cammino degli altri in tutti i modi possibili.

Fiorenza ha un approccio alla vita di entusiasmo e concretezza che non esita a condividere, sa ridere e prende le cose con spirito: senza di lei forse non avrei raggiunto i miei obiettivi questa primavera, grazie per il baily’s e le chiacchiere librarie 🙂

Ultimo, ma non per importanza, mio padre. Pur essendo stato spesso causa – involontaria – di molti problemi, è anche la persona che mi ha dato gli strumenti materiali e non per affrontarli. Se ci fosse stato, nell’ultimo anno, tutti drammi che non hanno avuto direttamente a che fare con la sua morte avrebbero probabilmente assunto un colore molto diverso. Ma tant’è.

Ci sono altre persone che vorrei ringraziare, ma non lo farò in questa sede. I post personali sono noiosi ed inutilmente criptici, mi rendo conto. Ma portate pazienza. La normale programmazione riprenderà quanto prima.

Intanto, buone feste invernali a tutti.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...