Italians in Dc Festival, e concerto

E così ieri era la gran giornata, dopo un mese e mezzo di bombardamenti email, e nel nostro piccolo di serate passate a provare trasportando strumenti per la città, l’Italians in DC Festival è stato un successo.

Non ho idea di quante persone si siano effettivamente presentate, ma dalle 15, ora a cui sono arrivata fino alle 21, fine delle danze, la piazza ha sempre avuto visitatori.

Il wine tasting al ristorante della piazza era piuttosto affollato, e dalle 18, quando finalmente i mitici I-talians hanno iniziato a suonare e gli aperitivi sono stati serviti, l’affluenza ha raggiunto il clou.

Questo nonostante una maligna pioggerellina all’inizio del concerto, che per fortuna non è durata troppo. I nostri eroi non si sono scoraggiati, e coperti da tendoni che lasciavano fuori il povero batterista, hanno proseguito con l’esibizione. The show must go on!

Sono stati molto bravi, lo dico in tutta onestà. Il repertorio di classici vecchi e nuovi era sufficiente riconoscibile per il pubblico da permettere a tutti di partecipare, e il finale con la carrellata di Ligabue era trascinante.

Ci siamo divertiti tutti un sacco ma, sospetto, soprattutto i musicisti, che non si sono nemmeno tirati indietro quando è stato chiesto loro un fuori programma.

E’ stato anche molto piacevole veder arrivare in piazza la maggior parte delle persone che avevamo invitato personalmente, pronte a fare il tifo e.. i cori.

E’ stata l’occasione per rendersi conto che, anche se siamo ancora lontani dall’aver messo radici in questa città, cominciamo però ad avere intorno persone amiche.

Qui sotto un video, spezzato, mosso e fuori fuoco, della altrimenti ottima esibizione degli I-talians

Francesco – tastiere
Francesco – basso
Fabrizio – batteria
Gianpiero – chitarra
Evangelina – voce
Nicola – voce

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Toronto Hot Docs Festival

Data la mia nerdissima passione per  i documentari (il Compagno di viaggio ancora inorridisce al ricordo di Helvetica) se fossi a Toronto passerei le prossime due settimane a partire da oggi ad assistere a Hot Docs, festival del documentario.

In particolare sbavo per le sezioni Crime and Punishment e Mortality.

E c’è pure qualcosa di Italiano.

Ora non mi resta che aggiungere titoli alla coda di Netflix e sperare bene. Ah, quanto mi manca Video Difference!

(Via Sciltian, fonte di informazioni Torontine)

… e ancora libri…

Sono monotematica in questi giorni? Sarà perchè sto cercando un buon libro che mi dia soddisfazione e navigo in mezzo a una marea di robe mediocri… oppure sono troppi gli stimoli.

Comunque: in Italia ad Ottobre Piovono Libri. Mentre a Toronto dal 17 al 27 ottobre si terrà l’ International Festival of Authors. Ho visto sul programma la partecipazione di Alessandro Piperno, con la traduzione del suo Con le peggiori intenzioni.

Quest’anno il Compagno di viaggio ed io non potremo andare, troppi impegni e pochi soldi. Ma l’anno prossimo…