Trasferirsi in Canada

Sono in tanti a scrivermi su questo argomento, cosi’ ho deciso di dedicarvi una pagina.

Ma vi avviso subito: non ho ricette risolutrici.

Il Canada e’ un paese considerato molto accogliente per gli immigrati. Ci sono poche persone in un territorio sterminato, l’economia e’ mediamente in crescita, lavoratori specializzati e professionisti sono ricercati e corteggiati.

Ci sono molti modi per emigrare. Si puo’ fare da studenti, da lavoratori, come singolo o come famiglia. Ci sono programmi sponsorizzati dal governo federale, altri dalle singole province.

Potete fare richiesta di un visto generico (il che vuol dire senza avere un lavoro prima: quando l’ufficio immigrazione canadese vi rilascia il visto, potete venire qui e cercare lavoro) oppure trovare lavoro prima e lasciare che sia il vostro datore di lavoro a seguire le pratiche per il vostro visto.

Potete venire con un visto temporaneo (so che il governo italiano organizza scambi, per esempio).

Il sito per avere informazioni precise e’ quello dell’Immigration Canada. Leggetelo, studiatelo, memorizzatelo. Questa e’ l’unica fonte ufficiale.

Potete anche recarvi all’ambasciata canadese a Roma, e vedere se riuscite a estorcere informazioni da loro.

Per il visto da skilled worker (quello generico) ci vogliono fino a due anni dalla domanda. Per cui fate le vostre ricerche, calcolate i punteggi, e attendete fiduciosi.

Si’. ho detto punteggi. Non importa  la vostra professione,  o perlomeno non soltanto. Conta la vostra scolarizzazione, la conoscenza delle lingue, l’eta’, la capacita’ di adattamento, le esperienze di lavoro.

Poi potreste essere imprenditori, e allora e’ tutta un’altra storia. Insomma, sappiate che la burocrazia Canadese c’e’ e va rispettata.

Qualcuno mi chiede come si vive in Canada: la risposta e’ non lo so. Io non vivo “in Canada”. Io vivo ad Halifax, che e’ la capitale piuttosto prospera della altrimenti poverissime Province Marittime.

Avrei altre storie da raccontare, altre esperienze, se vivessi nella dinamica e trendy Vancouver, o nella “nuova ricca” Calgary, o nelle rurali praterie, o nella “business oriented” Toronto, o nella citta’ piu’ europea del nord America, Montreal. Non so se ho reso l’idea.

Il tempo: siamo in Canada, fa freddo, nevica, fatevene una ragione. Oppure andate in British Columbia, dove il clima e’ meno rigido, ma piove molto. Chi vuole emigrare, e puo’ permettersi di farlo su un aereo, e non su un gommone, in genere ha anche gli strumenti per informarsi sulla situazione ambientale del paese che vuole raggiungere. Al limite fatevi un viaggio, prima, per vedere il posto. Non e’ cosi’ difficile ne’ cosi’ costoso.

La gente: ci sono 30 milioni di abitanti, con origini in 30 diversi paesi del mondo. Una persona su sei e’ nata fuori dal Canada. Il governo spende molti soldi per consentire a chi lo desidera di mantenere contatti con la madre patria, o con le origini di genitori e nonni. Questo non impedisce ai cittadini canadesi di sentirsi, appunto, cittadini canadesi. Ma certo, non si puo’ fare di tutta l’erba un fascio.

La societa’ e’ aperta, almeno in base alla mia esperienza, tollerante, di vedute piuttosto larghe. Ma di nuovo, dipende da provincia a provincia, da citta’ a paesino, persino da quartiere a quartiere.

So di non essere stata molto d’aiuto. Posso fare di meglio su questioni pratiche, tipo, venite ad Halifax e vi serve aiuto a trovare casa? Scrivetemi e faro’ tutto quel che posso.

Ma la mia esperienza con l’emigrazione e’ particolare, specifica, diversa dalla vosta e da quella degli altri. Ogni storia e’ diversa.

Per la vostra pratica di immigrazione, non ho la capacita’ e le conoscenze per esservi d’aiuto. Ma scrivete comunque, e cerchero’ di esservi almeno di incoraggiamento!

E buona fortuna.

377 Risposte to “Trasferirsi in Canada”

  1. enrico Says:

    Cara … (non ho capito come ti chiami),
    mi dai uno spunto! Anche se, pur avendo intenzione di “mollare tutto” già da un pezzo, non ho ancora il “fegato” di affrontare un trasferimento così determinato ed importante. Per cui ti chiedo solo alcune cose, che mi servano da orientamento, anche perché tu stessa hai detto che non possiedi la “ricetta”.
    Sono un uomo di 52 anni, ancora fisicamente valido, sportivo di sport acquatici e marini e di larghe vedute. Laureato in Giurisprudenza, Ragioniere commercialista, impiegato dello Stato, sposato felicemente, moglie che la pensa come me, due figli ormai adulti, stanco del tran-tran. Sono come tanti altri che sicuramente ti hanno scritto, un po’ indecisi, un po’ tentati…!
    Tu che vivi in Canada ma, se ho ben capito, sei Italiana, se potessi vivere a Roma – come me – preferiresti il Canada comunque?
    Secondo te, che conosci entrambe le realtà, varrebbe la pena di “fare il salto”?
    Rispondimi, te ne sarò grato.
    Ciao. Enrico.

  2. crnfva Says:

    Enrico, mi chiamo Caterina
    Per rispondere alla tua domanda: si, sceglierei il Canada. Ma ti parlo della mia esperienza personale. Non posso dire che mi trovassi male in Italia. Avevo un lavoro, una casa, degli amici e naturalmente la famiglia. Quindi la mia situazione era tutt’altro che drammatica. Non sono certo emigrata per disperazione: almeno non quella data dalla mancanza dell’indispensabile, o almeno del superfluo.
    Ma il Canada e’ un paese nord americano: la possibilita’ di cambiare il corso della propria vita, a qualsiasi eta’, e’ reale. La gente lo fa: cambia carriera, citta’, stile di vita. Non e’ un mito da telefilm. Non e’ neanche una passeggiata: bisogna volerlo ed impegnarsi. Ma la societa’ non e’ immobile, come da noi.
    Inoltre il Canada offre il vantaggio di uno stato sociale di stampo europeo: servizi pubblici di buon livello, scuole relativamente a buon mercato, sanita’ per tutti.
    Naturalmente Roma e’ Roma. Ti manchera’ l’architettura, i bar in piazza, il clima. Ti suggerisco una grande citta’, se queste cose per te sono importanti (tranne il clima, per quello c’e’ poco da fare): Montreal e’ molto europea, Vancouver ha un clima migliore ma piove molto.
    Insomma, le scelte sono personali, e dipende da quanto sei stufo. Ma non e’ infattibile

    Buona fortuna
    Caterina

  3. Silvia Says:

    Ciao Caterina vorrei avere alcune informazioni se ti è possibile…
    Ho 19 anni e sto pensando di trasferirmi in Canada premetto che il mio è un salto enorme per una della mia età e sarei da sola. Volevo quindi chiederti una diplomata in ragioneria e programmazione con una buona conoscenza dell’inglese troverebbe lavoro? Gli affitti sono molto alti? Aggiungo inoltre che non ho esperienza lavorativa però sono motivata e disposta a tutto, se c’è altro che dovrei sapere e che non ti ho chiesto ti prego di darmi qualche dritta!
    Grazie Silvia.

  4. Angelica Says:

    Ciao Caterina,
    vivo a Roma e lavoro per pubblica amministrazione. E’ vero, la società quì è immobile, l’ascensore sociale è bloccato, mi femro quì perché ciò che vedo ogni giorno mi convince che il clima a cui noi italiani siamo tanto abituati e di cui ci vantiamo tanto nel mondo non sarà mai il conforto migliore per il paludoso stile divita che viviamo da pendolari, precari, tiracinghia, e sbeffeggiati dalla classe politica.
    a parte il leggere sfogo, ti chiedo di raccontamri come hai fatto, arrivata ad Halifax, a cercare un lavoro seri(anche facendo la santa gavetta!), a ricostruire la tua vita che può essere: una casa, un conto, una vita dignitosa, un sanità presente. Cosa fai ora che non avrestipotuto fare in Italia?
    Io e mio marito inizieremo la pratica per avere la residenza permanente, aspetteremo quanto ci vorrà..e speriamo che la commissione visti decisa positivamente.
    attendo una tua risposta.
    ciao
    Angelica

  5. crnfva Says:

    Cara Silvia, non so con precisione se c’e’ bisogno di ragionieri in Canada. Quello che ti posso dire, e’ che il mestiere di Accountant, qui si puo’ esercitare dopo un apposito diploma universitario.
    Quindi forse i tuoi studi, anche a causa del fatto che le leggi sono sicuramente diverse, sull’argomento, non sono adatti a fare il ragioniere all’estero. Potrei suggerirti di provare a frequentare qui l’universita’, se il mestiere proprio ti appassiona. Certo come non residente, vuol dire un discreto investimento di denaro. Se invece quello che vuoi e’ venire in Canada per un’esperienza temporanea, puoi rivolgerti ai vari consolati/ambasciate, che spesso hanno programmi di scambio. Oppure puoi iscriverti all’universita’ in italia, e provare uno scambio come studente (l’universita’ di Macerata ne ha uno con Dalhousie ad Halifax, per dire).
    Se nessuna di queste opzioni ti interessa, temo che dovrai adattarti a fare lavori diversi da quello per cui ti sei preparata. Ci sono zone del Canada in espansione, per esempio l’Alberta, dove ricercano tutti i generi di professionalita’, dagli ingenieri ai camerieri di fast food, e pagano pare molto bene. Ma di nuovo, non so se e’ quello che vuoi.
    Il suggerimento migliore, come sempre, e’ di rivolgersi all’ambasciata e vedere cosa puoi fare, o eventualmente visto che sei cosi’ giovane, prepararti nei prossimi anni in base alle qualificazioni professionali che sono richieste
    In bocca al lupo
    Caterina

  6. crnfva Says:

    Ciao Angelica. La strada che state percorrendo e’ la migliore, con il visto puoi trasferirti e cercare lavoro.
    Il mio e’ un caso particolare, sono un free lance, per motivi di famiglia trascorro ancora un paio di mesi all’anno in Italia, e nessun lavoro a tempo indeterminato mi avrebbe concesso di farlo.
    Il lavoro che hai chance di trovare dipende dalla tua preparazione specifica e dal posto in cui hai intenzione di trasferirti. Il Canada e’ grande e le varie province hanno tassi di crescita molto diversi tra loro.
    Io sono rrivata perche’ mio marito aveva trovato lavoro qui: e’ un docente universitario, di ruolo, diciamo cosi’ e ha 37 anni. Vedi bene che non avrebbe potuto avere nessuna opportunita’ simile in italia. Ma certo lui ha effettuato i suoi studi superiori negli USA. Quindi, ogni storia e’ particolare.
    Vi faccio molti auguri, e fatemi sapere come va a finire!
    Caterina

  7. Angelica Says:

    Ciao Caterina,
    grazie per la tua risposta!
    Io e mio marito oggi siamo andati in ambasciata a Roma per avere maggiori informazioni.
    Le novità sono che:
    1. la richiesta di residenza permanente dovrà essere inviata direttamente a Sidney (in Canada ovviamente), in caso di esito positivo sarà l’ambasciata del Canada in italia a richedere tutti i documenti, al contrario, avremo la risposta negativa direttamente dall’ oltreoceano. E lì, fine.
    2.non possiamo avanzare la richiesta di residenza permanente perché, nonostante io e mio marito abbiamo un percorso professionale diverso da ciò che facciamo ora(io laurea in lettere e ex-Account presso agenzie di comunicazione), siamo entrambi impiegati presso la pubblica amministrazione e il nostro profilo non rientra tra le categorie di lavori specializzati.
    Cosa ci consigli? ci mettiamo l’anima in pace?
    Stiamo pensando al Quebec ma non riusciamo a trovare la lista dei mestieri riconosciuti. In ambasciata abbiamo incontrato persone che raccontavano di quanto fosse facile cambiare lavoro lì e crearsi una nuova professione, si dice organizzino corsi professionalizzanti in settori diversi (anche presso la funzione pubblica), ne hai mai sentito parlare?
    Ci hanno dato come opzioni:
    1. trovare lavoro;
    2. avere parenti.
    Se non si hanno né uno né l’altro?
    Il lavoro puoi ottenerlo solo con residenza permanente…..un cane che si morde la solita coda.
    Se hai consigli, siamo quì!
    Grazie per la tua disponibilità!
    Angelica e Flavio

  8. Andrea Says:

    Ciao a tutti,
    finalmente siamo riusciti ad avere risposta positiva da Sydney per l’application con Federal Skilled Worker in Canada, adesso dobbiamo produrre tonnellate di documentazione…tradotta.
    Sto cercando di capire come possono essere effettuate le traduzioni:
    Posso tradurre io i documenti ed andare in tribunale per l’asseverazione? oppure devo obbligatoriamente rivolgermi ad una delle agenzie di traduzione? In quest’ultimo caso a chi posso rivolgermi a Milano?
    Grazie in anticipo per l’aiuto.

    Andrea

  9. crnfva Says:

    Andrea, in genere va bene autenticata da un tribunale.
    Ricordo a tutti quelli che passano di qui, che questo non e’ un forum su come comportarsi per emigrare in Canada. La cosa migliore che potete fare e’ rivolgervi all’ambasciata canadese, sempre.
    Inoltre, io vivo in Canada, e sono di Torino. Di conseguenza, non ho la minima idea di qualiagenzie di traduzione si trovino a milano.

  10. Mirko Says:

    Ciao Caterina sono Mirko, vivo in Italia (Abruzzo) ho ottenuto il visto vacanza-lavoro che mi permette di risiedere e lavorare in Canada per sei mesi. Vorrei trasferirmi ad Halifax,(partiro’in estate se tutto va bene) ci sono corsi d’inglese per immigrati? e quali possibilita’ di lavoro ci sono? premetto che non ho pretese, in Italia ho lavorato sia come impiegato che operaio.Se sei a conoscenza di offerte di lavoro puoi scrivermi.
    Grazie in anticipo per l’aiuto.

  11. crnfva Says:

    Ciao Mirko. Ci sono molte scuole di inglese, e credo che alcune associazioni organizzino corsi di inglese come lingua seconda per immigrati, ma non so se tu ti qualifichi. Comunque un giro su internet dovrebbe risolvere ogni tuo dubbio.
    Per quanto riguarda il lavoro, rimandendo qui solo sei mesi, ti consiglio di crecare quelli che sono definiti odd jobs: distribuire giornali, lavorare da Starbacks o simili (i retailer, cioe’ i negozi ti consentono contatto con il pubblico, quindi di esercitare la lingua. In estate, con l’ondata di turisti, cercano sempre personale a tempo).

    Cerca gli annunci qui: http://halifax.kijiji.ca/f-jobs-W0QQCatIdZ45 o http://jobspress.com/
    oppure una volta qui, andando in giro per la citta’.
    In bocca al lupo per la tua avventura
    Cateirna

  12. Anonimo Says:

    Mirko, ad Halifax c’e una associazione chiamata MISA che si occupa di integrazione dei nuovi arrivati. corsi di inglese, introduzione alla cultura/leggi/ etc .. ti aiutano un po’ a trovare un lavoro nel tuo campo..anche se devo suggerire a tutti che la maggiorparte degli immigrati qui ha lauree ed esperienza eppure fa dei lavori di bassa categoria.. rivolgetevi al consolato/ambasciata italiana della zona in cui vi interessa : alle volte ci sono delle liste di ditte che ricercano personale italiano e che sarebbero disposte a procurarvi un visto per lavoro

    Se siete in procinto di iniziare le procedure per immigrare e non avete un lavoro in canada.. per favore applicate dall’ estero:

    se iniziate il processo e siete in canada, per TUTTA la DURATA del processo NON potete lavorare, studiare o fare nient altro. ci vogliono un paio di anni, quindi non affrettatevi a voler partire senza aver organizzato tutto.

    come dice caterina, questo non e’ un forum di how-to. richiedete informazioni da fonti ufficiali: rommpete le palle se necessario ma ricordate che verba volant, scripta manent.

  13. crnfva Says:

    Grazie irene, non avrei saputo dirlo meglio :-)
    Sei ad Halifax?
    Caterina

  14. claudia Says:

    Ciao Caterina, sono Claudia ho 27 anni e vivo da 1 anno a Calgary…e come hai scritto te questa città offre davvero tante possibilità…ma sono alla ricerca di un corso d’inglese gratuito…tu sai dirmi se qui ci sono dei corsi per gli stranieri?Io ho il VISA fino al 2011, lavoro in un ristorante Italiano, ma nessuno sa dirmi se esisto questi corsi e dove posso andare per avere delle informazioni più dettagliate!Se puoi essermi d’aiuto ne sarei felice…
    Grazie!

  15. crnfva Says:

    Claudia, come forse avrai letto io sono ad Halifax, che e`parecchio lontana da te, e non ho idea quindi di dove trovare alcunche’ a Calgary, non essendoci mai stata. L’unica suggerimento che mi sento di darti e`di provare in biblioteca. Spesso le biblioteche pubbliche hanno corsi di inglese come lingua straniera. Oppure vai al YMCA della tua citta´, anche li spesso cé´qualcosa.
    Frequenti la comunita’ italiana di Calgary? molto spesso le persone sono li’ da molti anni e hanno preziosi suggerimenti. Infine: esci ed incontra gente. L’unico vero modo per imparare a fondo una lingua, e’ usarla.

  16. Francesco Says:

    Ciao Caterina, mi chiamo Francesco; ho appena compiuto 18 anni e ho serie intenzioni di trasferirmi in Canada (Toronto) permanentemente dove ho parecchi parenti (zii e cugini).
    Ho appena ottenuto la maturità di liceo e vorrei trovare un lavoro li (cameriere, ecc), vorrei cioè recarmi in Canada trovando un lavoro là stesso.
    So che ho bisogno di un visto per risiedere a Toronto permanentemente, ma vorrei farti un paio di domande:
    come posso ottenere il visto?
    quanto ci vuole per ottenerlo?

    Grazie in anticipo!

  17. crnfva Says:

    Francesco, come dico nel post che hai commentato, e quindi sicuramente letto, io NON HO le informazioni che chiedi. L’unico consiglio che possoi dare, a te come a chiunque, è di rivolgerti all’ambasciata canadese più vicina alla tua città.

  18. Ee Says:

    ciao! sono ad halifax :) agricola street. se vedi l’ email , mandami una , ci si dovrebbe trovare , che dici??

  19. Ee Says:

    aggiungo una piccola nota per coloro che pensano di arrivare in canada e trovare lavoro qui. il lavoro “a nero” qui non esiste. non pensate nemmeno di arrivare in canada , stare dai parenti per un po e procurarsi il visto nel frattempo. perdita di tempo…. a parte che ci vogliono 3 anni per avere la residenza ( si, 3 anni.. residenza e non cittadinanza ) se la pratica e’ incominciata in canada. non vi conviene. 3 anni e non potete nemmeno lasciare il paese per una visita .

    rivolgetevi all’ ambasciata canadese e se cercate un visto per lavoro allora contattate l’ ambasciata italiana nella circoscrizione che vi interessa

    cari miei non ci sono scappatoie. l’ aiuto piu grande che si puo’ dare e’ :

    __non fidarsi del “sentito dire”__

    __chiedere chiedere chiedere alle fonti ufficiali__

    __ tantissima pazienza __

    buona fortuna !

  20. silvia Says:

    ciao…
    io e la mia famiglia vorremmo trasferirci in Canada (halifax sarebbe perfetta). Sono l’ideatrice di Smile Therapy e la mia intenzione sarebbe contattare qualche scuola o ospeale interessato a sperimentare il progetto. Solo non so bene da dove partire… mi ci vorrebbe qualche dritta. Saresti in grado di darmi una mano? la mia email è smiletherapy@hotmail.it attendo fiduciosa una risposta
    ciao a presto
    Silvia

  21. silvio Says:

    Ciao Ee,
    Sono un ragazzo di 26 anni, e parto tra 1 mese per il Canada. Lì c’è la zia della mia ragazza che mi aspetta per darmi appoggio.
    Dici che non mi permettono di trovare lavoro, chiedere il permesso di lavoro e restare ?

  22. crnfva Says:

    No. Devi chiedere i visti dall’Italia. Se sei un turista, e’ illegale cercare lavoro.

  23. Ee Says:

    Caro Silvio & Silvia

    Silvia

    Rivolgiti al Consolato Canadese o Ambasciata Canadese in Italia e chiedi informazioni ( il tuo caso e’ visti per lavoro e per famglia, quindi c’e una particolarita) sicuramente ti manderanno un dettagliato pacchetto di materiale informativo e appositi casellari.
    In fondo la dritta e’ quello che Caterina scrive in questo popo’ di pagina. Rivogetevi alle fonti ufficiali ( che sono Ambasciata/Consolato Canadese in Italia )

    Buona Fortuna

    Non e’ che dico. Nessuno ti prenderebbe a lavorare. Le leggi sono cosi’ Qua non ci si permette proprio di prendere le cose alla leggera, tutti sono ligi e le multe sono salatissime . Nessuno ti darebbe lavoro, nemmeno fare pulizie in case private. NADA. Se arrivi senza un Visto per Lavoro o Residenza devi essere consapevole che passerai 2-3 anni in LIMBO , senza poter lavorare, studiare, fare nessun corso. non puoi nemmeno farti la tessera per la biblioteca… e soprattutto devi dimostrare che hai sufficiente denaro con te da sostenerti per TUTTO il tempo che le pratiche prenderanno. ripeto di nuovo 2-3 ANNI.

    Come detto sopra, la “legalita’” in Canada ha una connotaione sicuramente diversa da quella Italiana.

    Mentre in Italia la mentalita’ e’ piu o meno nelle linee del ” mica sono del terzo mondo , dai che trovo un lavoro a nero e mi sistemo ) NO!

    Se non volete essere perseguiti da legislazioni estere ( e fregarvi con le voste mani ) GOOGLE AMBASCIATA/CONSOLATO canadese in ITALIA, pigliate il telefono in mano e chiedete informazioni. In genere vi possono spedire dei pacchetti informativi

    e poi povera caterina ripete sempre le stesse cose amori miei :(

    non ci sono scappatoie … rivolgetevi alle FONTI UFFICIALI e seguite l’ iter, rassegnatevi che purtroppo non ci sono altri modi

    e scusate, non voglio sembrare rude, ma c’e una pagina lunga cosi di domande uguali , Caterina e’ buona e’ vuole aiutarvi pero’ , cielo!

    predetevi la briga di leggere quello che ce scritto!!

  24. Antonella Says:

    Ciao Caterina,
    sono in procinto di provare un esperienza lavorativa in Canada, ho parenti e amici a Toronto e una graphic and virtual designer.
    Ho letto e riletto il sito ufficiale del governo canadese, in teoria avrei anche un lavoretto che mi aspetta li per cominicare la mia avventura, mi servirebbe per sostenermi finchè nn trovo un’ agenzia pubb o qualcos’altro che mi permetta di fare esperienza nel mio settore.
    Secondo te è meglio partire con un visto di sei mesi e cercare qualcosa sul posto direttamente nel mio settore e poi tornare in Italia per chiedere il permesso di lavoro, oppure mi conviene fare tutta la trafila per il permsso di lavoro temporaneo, già adesso e poi partire?
    Però il permesso di lavoro temporaneo si può richiedere se avessi già un posto di lavoro concordato lì in Canada, ma il posto che ho in ballo è un posto da commessa, cosa che non rientra nella categoria dei lavori specializzati, dunque è probabile che non venga considerata come una valida proposta lavorativa in Canada, tale da rilasciare un permesso di lavoro a una straniera.
    Io parlo francese e inglese e sono stata all’estero diverse volte per lavoro, ma oltreoceano mai.
    Io adoro viaggiare cambiare scoprire cose nuove. Spero che il Canada sposi la mia causa.
    A presto

  25. crnfva Says:

    Antonella, purtroppo non so cosa consigliarti. In lena di massima è meglio aspettare il visto dall’Italia. Ma se il visto di sei mesi di cui parli è quello turistico allora, lo ripeto per l’ennesima volta E’ ILLEGALE CERCARE LAVORO da turisti.
    Se ti aspetta un lavoretto, il datore di lavoro dovrebbe essere in grado di aiutarti con i visti. Se il lavoro e’ in nero, E’ ILLEGALE LAVORARE IN NERO.

    Capisco che noi italiani diamo spesso un significato molto elastico al termine ILLEGALE. Ma nel resto del mondo ILLEGALE significa CONTRO LA LEGGE ed è quindi un azione PUNIBILE e spesso PUNITA. Nel caso degli immigranti, con un bel “rispedire al mittente”.

    Perciò, i migliori auguri per la tua esperienza, ma ricorda: qui le cose si svoglono secondo le regole. Le persone per bene in particolare non commetono piccole “infrazioni” al sistema con la stessa disinvoltura con cui si fa da noi. E questo è il motivo per cui sono qui. Non chiedetemi di incoraggiare comportamenti da cui sono fuggita
    Caterina

  26. Lucia Says:

    Ciao Caterina,frequento Macerata e mi sono imbattutta nel bando per la borsa di studio per uno scambio con l’Università Dalhousie di Halifax Canada, che tu ha citato.
    Conosci l’Università o qualcuno che ha fatto questa esperienza?
    Com’è Halifax e come si raggiunge? I corsi sono da gennaio e aprile/maggio, com’è il clima in quel periodo?
    Scusa la mitraglia di domande, ma è un’opportunità a cui non avevo mai pensato ed ho pochi giorni per fare la domanda ed eventualmente accettarla se la vincessi.
    Ti ringrazio anticipatamente per quello che puoi dirmi. Lucia

  27. Ee Says:

    Ciao Lucia

    Io ti rispondo per quanto riguarda Halifax e lascero’ DAL a Caterina ( almeno che non siano domande su registrazione e buoni mensa allora posso chiedere)

    Halifax e’ in essenza, un porto. Il clima e’ alquanto variabile; in gennaio aspettati tanta neve /pioggia/ghiaccio piu o meno dagli zero gradi ai -20 . la primavera qua e’ un espolosione di fango e pioggia quindi procurati vestiti caldi, stratificabili e che si asciughino presto , thinsulate (pile) buoni stivali o scarponcini goretex ecc , giacca da neve . guarda se con i prezzi ti conviene portarti la roba da casa o comprare direttamente qui.

    KiJIji Halifax classifieds e’ sempre un buon metodo per trovare cose di seconda mano o un appartamento. Il trasporto pubblico e’ decente (google Metro Transit) poi se usi il caro vecchio google maps puoi vedere in particolare dove sono le fermate degli autobus e quali autobus passano .

    Facci sapere, se e’ sicuro che vieni faro’ del mio meglio per aiutarti

    saluti

  28. Davide Says:

    Scusate, ma leggendo il forum, (tutto quanto) mi sono detto più volte: ma l’italia non è un paese che fa ” schifo”. Insomma è il nostro paese, la nostra terra.
    Perchè bisogna scappare,… Almeno cerchiamo nel nostro quotidiano di cambiarlo questo paese. Quello che penso è che il Canada non sia la terra santa. Auguri a tutti e buona fortuna.

  29. crnfva Says:

    Davide, due cose
    1 No, il Canada non è la terra santa, solo un paese abbastanza civile dove alcuni di noi devono trasferirsi se vogliono poter avere possibilità di fare una carriera non dico stellare, ma decente. Insomma un posto dove non si vive nel precariato a 40 anni.

    2 Questo non è un forum, ma il mio blog. Non è un posto dove la gente viene a chiedere informazioni e a scambiarsi opinioni. Qualche volta capita e io cerco di aiutare come posso. Ma decisamente, non è un forum. Quando ci si muove per la rete è importante verificare che il sito dal quale si prendono le informazioni volute sia adeguato e qualificato. Questo non lo è, come io specifico ogni due parole.

    Buona fortuna a te
    Caterina

  30. mirko Says:

    ciao caterina auguri di buon anno mi chiamo mirko ed ho 22 anni.
    Ho una laurea di primo livello in psicologia e quest’anno vorrei partecipare al programma lavoro del canada.
    Sono disposto a svolgere qualsiasi manzione semplice anche se mi piacerebbe trovare lavoro nel campo risorse umane; e possibile fare questo con una laurea triennale?
    Inoltre volevo chiederti quanti soldi bisogna portarsi in canada per vivere mentre si cerca lavoro? In quale città è più facile trovare lavoro? E’ possibile lavorare ed iscriversi all’università?
    Grazie anticipatamente e nuovamente auguri

  31. Anonimo Says:

    ciao caterina sono marco ho 30 anni laureato in medicina e chirurgia.daun po’ di tempo penso seriamente di trasferirmi anche a costo di lavorare in un fast food e nel frattempo convalidare i miei studi.In canada ho amici ho avuto l’opportunita’di visitare questo magnifico paese e me ne sono innamorato.Con i miei requisiti avrei problemi per il visto?

  32. crnfva Says:

    Marco, davvero: rivolgiti all’ambasciata!

  33. ger Says:

    Salve volevo parlarvi della mia esperienza per quanto riguarda il canada , sono riuscito ad avere visto come residente permanente nel lontano 1990, nel 2003 ho inviato richiesta per poter rientrare, utilizzando gli uffici dell’ambasciata a Roma da quel momento è stato un calvario c’era la possibilità di rientrare ed avere nuova card hanno fatto di tutto per far scadere i termini vorrei sapere se possibile come fare per far si che possa rientrare, e preciso ho un reddito che potrei utilizzare in questo paese conto di partire come turista di nuovo per poi vedre lì le cose coma vanno mi potreste indicare il modo per rientrare? quante volte può essere concessa residenza permanente parlo del quebec grazie a tutti

  34. Anonimo Says:

    ciao, mi chiamo nicolette, sono una studentessa straniera in Italia. Vorrei andare in Canada a lavorare, Ho una maturità in getione contabile e adesso sono in terzo anno di economia e finanza, parlo benissimo il francese, un pò l’inglese e bene l’italiano. da tre anni che sono qua in Italia ho sempre fatto le pulizie con le agenzie e la babysitter. perfavore mandatemi gli indirizzi di qualche dattore di lavoro o società in canada in questa i-mail reneflorent@yahoo.fr . Grazie a tutti

  35. crnfva Says:

    Oh, per amor del cielo! Rivolgiti all’ambasciata!

  36. Andrea Says:

    Ciao mi chiamo Andrea ho 32 anni è ho deciso seriamente di trasferirmi a Toronto.Il motivo principale è L’AMORE.
    Ebbene si,mi sono innamorato di una ragazza canadese con due bambine!!E per questo motivo sono l’unico disponibile a trasferirsi…Io qui a milano vivo da solo e lavoro presso una multinazionale americana da oltre sette anni come tecnico riparazioni pompe industriali.
    La mia intenzione sarebbe di chiedere sei mesi/un anno di aspettativa e, se me la concederanno,provare questa nuova vita..senza rischiare di tornare in italia(in questo periodo per quanto riguarda il lavoro nn ce la passiamo molto bene)da disoccupato…
    Ho un paio di domande……con che visto mi consigli di partire??
    Mi spiego meglio posso fare un visto turistico e trovare lavoro li ?
    Che cosa bisogna fare e che caratteristiche bisogna avere per un visto generico???
    Avrei bisogno di consigli in generale sul come muovermi….
    Ti ringrazio anticipatamente Andrea

  37. crnfva Says:

    Rivolgiti all’ambasciata canadese. Per l’ennesima volta: se vieni ocn un visto turistico (6 mesi di durata) non puoi cercare lavoro
    Buona fortuna

  38. stefania Says:

    Sono una ragazza di 19 anni;ho finito le scuole superiori,sono in possesso della cittadinanza canadese,inoltre in canada vivrei con miei parenti.Li (in Canada) vorrei continuare i miei studi.Vorrei sapere se per trasferirmi avrei bisogno di qualche permesso??

  39. crnfva Says:

    Stefania, se sei cittadina canadese non hai, ovviamente, bisogno di alcun permesso

  40. valon Says:

    salve siamo due ragazzi e siamo del KOSOVO con permesso di soggirno in itali e volevo chieder come posso fare ad transsferirmi in CANADA e cosa ci vuole di doccumenti per andare in CANADA a lavorare se qualcuno mi potesse rispondere a cusat domanda la ringrazzio di cuore

  41. Amedeo Says:

    salve mi chiamo amedeo, faccio il pizzaiolo cosa devo fare per avere le carte in regola per stare in canada? se vengo in canada come ”turista” e una volta li mi trovo lavoro va bene?o devo avere gia i documenti a posto dall’italia?

    grazie anticipatamente

  42. crnfva Says:

    Amedeo, ci sono decine di post con la stessa domanda, e sempre la stessa risposta. Leggili

  43. Fulvio Says:

    Ciao Cristina,
    sono Fulvio, 63 anni, felice (quasi) pensionato del Sistema Sanitario Nazionale italiano, senza alcuna intenzione di emigrare (almeno finchè lo Stato Italiano non va in bancarotta e non mi paga più la pensione!). Ma mio figlio, 25 anni, è invece un “cervello” in fuga, per necesssità, non per scelta.Questo ex “bel paese” è ormai alquanto melmoso e da tempo prende i suoi giovani a pesci in faccia. Lui avrebbe voluto continuare a lavorare in ambito accademico per sviluppare le sue ricerche (indirizzo antropologico) ma ha presto capito che in patria tutte le vie sono chiuse. Qui ormai ci si laurea per andare a lavorare nei call-centers, e anche quelli ora sono in crisi.Ha fatto domanda per il dottorato in alcune università in USA e Canada, ricevendo diverse offerte di finanziamento : tasse pagate, assicurazione sanitaria e “argent de poche”, tutto senza alcuna raccamandazione! Cose di un altro mondo!. Ora deve scegliere: Montreal o USA.
    Permettimi di sfruttare la tua esperienza con qualche domanda.
    Non hai trovato duro abituarti alla rigidità del clima canadese? Costa caro il riscladamento (non ridere, mio figlio soffre il freddo)?
    Qui da noi ormai il dottorato è un parcheggio per futuri disoccupati. Come si profila il dopo-dottorato in Canada? E’ anche lì il viatico per la disoccupazione o un dottorato in una università “blasonata” dà ancora buone chances? Qualcuno ha consigliato di prendere il dottorato in USA per poi trasferirsi in Canada…. Sono intensi gli scambi tra atenei USA e Canadesi?
    Credi che il merito conti qualcosa in Quebec o, essenso in fondo dei neolatini, non sono altro che italioti travestiti da nordamericani?
    Questa crisi economica pesa a livello di prospettive di carriere universitaria? Ergo, le strade si stanno chiudendo anche lì?
    Ti chiedo tutto ciò perchè ho letto che tuo marito è docente universitario e quindi suppongo che in casa si respirino certi problemi.
    Conosci qualcuno che sia immigrato in Canada iniziandovi un dottorato per poi stabilirsi lì definitivamente? Abbiamo bisogno di informazioni “sul campo” di carattere burocratico- sanitario: le assicurazioni private generalmente non coprono le”condizioni preesistenti” e mio figlio ha bisogno di farmaci costosi.
    Troppe domande? ..puoi rispondermi anche a rate!
    Un caro saluto dal “bel paese” martoriato.

  44. Fulvio Says:

    Avevo interpretato Crn come Cristina, invece leggo che ti chiami Caterina. Perdonami!

  45. crnfva Says:

    Caro Fulvio, non preoccuparti per il nome, mi capita sempre :-)
    Grazie, innanzi tutto, per avere domande di buon senso! Cerco di risponderti meglio che posso.
    Allora, primo problema, Canada o USA? Dipende da molte cose, la prima è: dove esattamente? Montreal è una grande città, molto europea, bilingue, fredda d’inverno (molto fredda) ma con una splendida primavera ed un meraviglioso autunno. Hanno tasse basse per i residenti – e consiglio a tuo figlio di fare subito domanda – un buon sistema sanitario pubblico. In USa potrebbe finire nel mezzo dell’Iowa (inverni freddissimi estati torride, paesini da 435 persone) o a New York. Molto dipende dallo stile di vita che tuo figlio desidera. Per il dottorato non mi farei problemi di quale stato sia meglio, ma mi informerei soprattutto sul programma offerto dalle varie università, e sulla quantità dell’argent de poche rispetto al costo della vita locale. (non so dirti quanto costa il riscaldamento esattamente, dipende dal tipo di riscaldamento, ma comunque spesso gli affitti lo includono, quindi non si deve preoccupare).
    Il Quebec pare abbia il piu’ alto tasso di corruzione in Canada. Ma non ha niente a che vedere con il nostro genere di corruzione, capillare e sottile, che si insinua in ogni spazio vuoto della vita, dai bidelli ai prefetti.
    Conosco molta gente che avendo fatto il dottorato in Nord America si è poi fermata per lavorare, con grande soddisfazione. Uno di questi è appunto, mio marito.
    :e università sono strutturate in modo simile, e non è difficile muoversi da un paese ad un altro, anche se ovviamente in Canada ce ne sono di meno.
    Le università coprono in genere con un minimo di assicurazione sanitaria. Se tuo figlio ha una condizione preesistente, il Canada è certo la scelta migliore. Potrebbero tuttavia (ma anche negli USA) fargli problemi per la richiesta di residenza permanente. Se però chi la richiede sta studiando in Canada, vale comunque la pena di tentare.
    Ti faccio i migliori auguri, e spero di aver risposto al meglio alle tue richieste. Scrivi pure, se hai altre domande
    Caterina

  46. Paolo Says:

    Ciao Cristina
    ho 31 anni sono Laureato e ho gia fatto domanda con successo per Holiday work VISA quindi hop un permesso di lavoro in Canada per 6 mesi.
    Adesso vorrei vivere questa esperienza nel miglior modo possibile in partricolare l’obbiettivo alla fine dei sei mesi è una grande esperienza un livello di inglese finalmente piu che buono ed economicamente di averla fatta piu o meno pari.
    Adesso ho alcuni dubbi: quale città! Allora io sono indeciso tra VANCOUVER però non amo molto le città nel senso di metropoli Vancouver ISLAND quindi zona di Victoria oppure zone molto diverse quindi BANFF JASPER sicuramente piu a dimensione di uomo o almeno a mia dimensione.
    Adesso però devo decidere perche counque quando arrivo devo trovarmi un appartamento e anche un lavoro volevo sapere quali sono le difficoltà a trovare un lavoro per mantenersi per intendersi va bene per me fare anche il lavapiatti importante è non stare mani nelle mani!
    Ecco io volevo sapere se in paesi fuori dalle metropoli si riesce a trovare qualche lavoro oppure con soli 6 mesi di visto un livello di inglese diciamo medio ma niente di eclatante unica soluzione è rimanere in metropoli come vancouver dove le opportunità saranno sicuramente maggiori.
    Grazie anticipatamente PAOLO

  47. Ee Says:

    Ciao Paolo!

    Puoi trovare appartamenti e impiego su questo popolare sito :

    http://www.kijiji.ca (appartamenti-lavoro)
    http://www.jobbank.gc.ca/srch_eng.aspx (lavoro)

    Non ci hai detto che Laurea hai!Potrebbe aiutare per individuare se e’ meglio stare in metropoli o zona rurale!

  48. Fulvio Says:

    Cara Caterina,
    ho appena finito di ascoltare Saviano in TV che parlava della camorra. Vien voglia di emigrare anche ad un tranquillo pensionato come me, soddisfatto di quel che ha già visto del mondo e poco incline a nuove avventure. In italia il fronte dello scontro politico si sta spostando: non tanto destra contro sinistra, ma mafie contro l’ antimafia, in modo trasversale ai vecchi schieramenti; ed anche su questo fronte abbondano i “centristi”, coloro che non vogliono vedere o tengono il piede in due staffe. Intanto le mafie conquistano posizioni di governo e già gestiscono circa un terzo del nostro PIL. Leggevo tempo fa che vi erano stati alcuni attentati incendiari a Montreal per i quali si era parlato di mafia italiana:abbiamo esportato anche da voi questo “made in Italy”?
    Mio figlio, tra le possibilità che gli avevano offerto (ASU in Arizona, Utha, Montreal) ha ora scelto la McGill di Montreal.
    Tra qualche settimana andrà a Montreal per trovare un alloggio e prendere i primi contatti accademici, burocratici e sanitari.
    Sai qualcosa della McGill? Lui l’ aveva selezionata come ateneo di buona fama e per alcuni riferimenti precisi in rapporto agli studi che conduce. E’ una fama meritata? Sulla scelta definitiva ha pesato anche la prospettiva futura di condizioni di assitenza sanitaria migliori dal punto di vista economico. Spero che sia effettivamente così.
    Mi dici che Montreal è particolarmente fredda. Ho visto l’ andamento delle medie delle minime e delle massime e mi domando come si vive quando per cinque o sei mesi l’ anno devi stare rintanati e appiccicato al termosifone. Ma i canadesi girano tutti con le pellicce? Spero almeno che siano sintetiche! Consigli di comprare indumenti adatti in Italia o è meglio acquistarli in loco, considerando sia la qualità che i rapporti di cambio dell’ euro contro il dollaro canadese?
    Come mai tu di Halifax, che vedo essere un pò più a nord di Montreal, mi dici che Montreal è “molto fredda”?
    Ho visto che a Montreal ci sono ben 220.000 italiani (forse anche per questo in Quebec c’è corruzione?); immagino qindi che ci saranno varie associazioni di italiani. Pensi che qualche associazione possa essere utile nei primi contatti con la città o è meglio evitarle del tutto?
    Ti auguro una splendida primavera atlantica (io devo accontentarmi di quella tirrenica)
    Fulvio

  49. Anonimo Says:

    Caro Fulvio, sono a Montreal in questo momento, mentre ti scrivo. E’ una citta’ bellissima,o=milto viva ed europea, piena di colori e profumi, diverse culture che si mescolano meglio che altrove, e infinite possibilita’.
    L’inverno di Montreal e’ piu’ freddo, ma piu’ breve di quello di Halifax. Non servono vestiti cosi’ speciali, a meno di non lav orare all’aperto. Di’ a tuo figlio di portare un giaccone invernale, di quelli che si usano in montagna. Qui, in un qualunque negozio di abbigliamento sportivo trovera’ il necessario, a prezzi ragionevoli.
    Laafia la esportiamo un po’ dappertutto, come lapizza e la musica. Non so dirti quanto sia drammatica la situazione a Montreal, non mi pare moltissimo.
    Consiglio a tuo figlio di contattare le associazioni di Montreal (ma anche il consolato, e l’istituto di cultura), a McGill (che e’ un’ottima universita’) gli italiani abbindano, c’e’ anche un dipartimento di Italianistica.
    Ma soprattutto, il mio consiglio da emigrante e’: lasciati andare, non avre preconcetti, non cercare di ricreare le tue abitudini all’estero. Invece prova cose nuove, gente diversa, e tieni la mente aperta alle avventure.

  50. Mirko76 Says:

    Ciao Caterina,
    allora dopo tanti tentativi e sondaggi mi potresti dare un tuo avviso sulla mia situazione…
    Ho fatto l’application per lo skilled worker ma hanno cambiato la lista dei lavori (in maniera retroattiva) e mi hanno fregato,ma avendo un lavoro che mi permette di poter vivere dove voglio nel mondo,posso spostarmi con la mia famiglia in Canada-Windsor-Ontario, dove ho degli Zii (la mia famiglia e’ di 4 persone) e fare li una mia vita anche con un VISA turistico?
    logicamente ogni sei mesi passerei la frontiera a Detroit per una giornata per riattivare il VISA, un mio amico Inglese che fa il mio stesso lavoro lo ha fatto per 10 anni,il punto focale della mia domanda e’ i miei bambini possono frequentare una qualsiasi scuola a pagamento??
    Poi lo so come dici tu il lavoro con il VISA turistico non lo puoi cercare, ma stando li’ ed avendo conoscenze nell’ambito familiare qualche via legale di sistemarsi ci dovra essere no?
    Premetto che sono andato all’ambasciata e piu di qualche risposta sillabica non ti danno!…poi sono un giovanotto io 34 mia moglie 31 e due bimbi di 2 e 5 anni, non so’ mia zia dice buttati che poi si vedra’….
    distinti saluti
    Mirko

  51. crnfva Says:

    Non so che dirti Mirko, certo se vuoi vivere in Canada come turista nessuno puo’ impedirtelo, ma non hai diritto a nessuno dei servizi che il Canada offre ai suoi residenti, come l’assistenza sanitaria, l’istruzione pubblica, ecc. Tua moglie non potrebbe lavorare, e cos’ via.
    Visto che l’Ontario non e’ certo un paradiso di sole e mare, mi sfugge perche’ vuoi trasferirti in un paese gelido senza poter approfittare e partecipare (non dimentichiamo il diritto di voto) dei molti vantaggi che la societa’ canadese offre.
    Ma sono fatti tuoi. Sicuramente dopo qualche anno una stada per fare l’application si puo’ trovare, non so. Di certo tua zia ne sa piu’ di me
    Buona fortuna
    Caterina

  52. Mirko76 Says:

    Grazie del tuo avviso, quindi…a parte la scuola pubblica,c’e’ una qualche possibilita’ di fare frequentare a pagamento una scuola privata ai miei bambini? Il perche’ di Windsor non e’ sicuramente per il tempo ma e’ per l’appoggio che avrei avendo tutti i miei familiari li’.
    Si lo so’ l’inizio sara’ duro e saremo “tagliati” fuori da certi servizi…..ma col tempo (sono un ottimista) ci sara’ la possibilita’ di inserirsi, ci vuole tempo…ma tanto se aspetto il VISA giusto qui in Italia ci vogliono comunque anni e tanti documenti…senza comunque la certezza e la possibilita’ di vivere un paese che offre molta tranquillita’ e una linea guida aperta al futuro sia per me e mia moglie ma soprattutto per i miei figli…un’altro punto che mi incoraggia e’ che mia moglie oltre ad avere una buona qualifica professionale e’ francese e quindi aperta ad attivita’ di commercio internazionale normalmente molto richieste in Canada soprattutto se hai Francese/Inglese come lingue.
    Poi Dio solo sa’ ma se non ci provi….

    Un saluto!

  53. crnfva Says:

    Si certo, ci sono scuole private come dappertutto

  54. Mirko76 Says:

    Ciao Caterina, un ultima…secondo la tua esperienza sul luogo, “in soldoni”, qual’e’ lo stipendio mensile minimo per vivere adeguatamente in Canada.

    Un saluto
    Mirko.

  55. crnfva Says:

    Non so. Dipende da dve sei, quanti siete in famiglia, e quali sono le tue esigenze ed aspettative

  56. carlo Says:

    Salve mi chiamo Carlo, ho degli zii e dei cugini in Canada residenti da piu’ di 30 anni, è piu’ di una volta mi hanno detto di trasferirmi da loro, posso avere una possibilita’di lavoro io e mia moglie?

  57. marco Says:

    caterina scusami per il disturbo mi chiamo marco ho 19 anni e vengo da macerata e frequento il 4 anno di geometri.volevo sapere se li il lavoro di geometra si trova e quanto si guadagna al mese? li come in italia basta solo il diploma di geometra o bisogna anche farsi due anni di tirocinio e poi iscriversi all’albo dei geometri.spero che non siano domande sciocche.un ultima cosa ma anche tu sei maceratese?come facevi a sapere quelle cose sull’università. ciao e grazie.

  58. crnfva Says:

    Ciao Marco, non esiste la figura del geometra in Canada (ne’ a quanto ne so altrove al mondo) e soprattutto, vivaddio, non esistono gli albi professionali. Per ristrutturare o costruire un edificio ci si rivolge ad un’impresa che a sua volta farà riferimento ad un architetto e/o ad un ingegnere. Non so altro di preciso, mi spiace.

    No Marco, non sono maceratese, se hai letto con attenzione il post che hai commentato, saprai che l’università di Macerata ha in atto un scambio di studenti e docenti con Dalhousie University.
    Buona fortuna

  59. Anonimo Says:

    Ciao! Anch’io, seppur per breve tempo, ho vissuto in Canada, e l’ho trovato un posto meraviglioso, per i paesaggi, per la gente, per lo stile di vita…per tutto.
    Purtroppo non son riuscita a rinnovare il visto (il working holiday) nonostante il vai e vieni dall’ufficio immigrazione e le pratiche avviate….e a malincuore son dovuta tornare in Italia, hai ragione tu nel dire che in Canada con l’immigrazione non si scherza, quand’ero li ho conosciuto un sacco di gente che, a visto scaduto, è rimasta lì a lavorare per mei e mesi “under the table” ,ma quasto non è il mio stile.
    Se la situazione in Italia continua così penso farò rischiesta per un altro visto, questa volta permanente, e speriamo di essere fuori da questo inferno in un paio di anni.
    Certo lasciare tutto e cambiare vita a trent’anni passati fa un pò paura, ma quando leggo di esperienze come la tua mi torna la voglia di andare via da quì, e lasciare questo paese di pescivendoli e buffoni che è diventato oggi l’Italia.
    In bocca al lupo per tutto!
    V.

  60. Piero Says:

    Ciao Caterina,
    ho sempre desiderato trasferirmi in Canada sia per la qualità della vita e sia per questioni legate alla mia professione. Lavoro infatti nel settore legno/arredamento da circa 10 anni. Da un bel po’ di tempo lavoro per una società italiana del settore legno basata in Cameroun. Nel 2006 ho fatto un bel viaggio in Canada, noleggiando una macchina a Winnipeg e attraversando poi da est a ovest tutto il Canada fino a Vancouver.
    Mi piacerebbe veramente esplorare delle nuove opportunità professionali nel mio settore e, chiaramente trasferirmi definitivamente in Canada. Hai per caso qualche indirizzo o qualche sito o qualche contatto capace di permettermi di trasferirmi? Non ho nessun problema a viaggiare ed ad installarmi in un nuovo ambiente. Un grosso saluto. Piero

  61. marco Says:

    sono di nuovo marco di macerata. Siccome nel 2011 ci sarà un jamboree scout in svezia (raduno di scout provenienti da tutto il mondo e quindi anche dal canada). Siccome sono stato selezionato per andare in svezia volevo sapere come funziona l’organizzazione scout canadese? Ti ringrazio per la tua disponibilità.

  62. crnfva Says:

    Marco, non ne ho la più pallida idea. ghai provato a cercare un sito scuot canadese su internet?

  63. crnfva Says:

    Piero, l’unico consiglio che posso darti è di contattare i vari consolati italiani in canada, e chiedere consiglio su come trasferire un’attività. O, come sempre, riferirti al sito immigrazione canada.

  64. crnfva Says:

    In bocca al lupo anche a te!

  65. Elena Says:

    Ciao, Caterina, sono immigrata in Italia 10 anni fa con una bimba di 7 all’epoca, in Italia mi sono risposata, mio marito e io abbiamo sempre lavorato abbiamo avuto altri 2 bimbi ed è da 1 anno che sto pensando di andare a Montreal. Semplicemente perchè io ho rinunciato ad una laurea in medicina e dato che ci tengo allo studio, ho fatto diventare anche mia figlia una “secchiona” che sogna di fare la ricercatrice, ma non credo proprio che lo possa fare in Italia, mi sono gia informata sul sito del Quebec sulla procedura che a me sembra lunghissima, ed i costi non sono indifferenti per noi, ma al mio arrivo ci sarà il mio cugino che mi aspetterà, ti scrivo perche sui vari blog che ho letto in merito alla vita in Quebec, i pareri sono diversi, il tuo mi sembra l’unico addatto a rispondere alle mi domande:
    - i miei figli potrano studiare, se noi faremo dei lavori da segretaria e mio marito elettricista?sono costose le università? si paga per i college?
    premesso che sto gia studiando il francese e approfondendo il mio inglese, per i primi lavori è necessario parlare benissimo il francese? Mio marito ha più difficolta nello studio del francese
    Abbiamo 34, 41, 14, 6, e 4 ora o mai più?
    Credo di aver bisogno di un incoraggiamento
    Scusa la lungezza del messaggio, grazie della pazienza.

  66. crnfva Says:

    Cara Elena,
    una volta che si è residenti in Canada, le università non sono particolarmente costose, specialmente non in Quebec, dove il governo locale collabora molto alla spesa. Inoltre non mancano, se tua figlia è brava, borse di studio ed aiuti economici di vario tipo.
    In Quebec il francese è importante, e può fare la differenza tra prendere un lavoro on non prenderlo, in particolare fuori da Montreal, ci son posti dove la gente non parla affatto inglese.

    Buona fortuna
    Caterina

  67. Elena Says:

    Grazie,
    per la tua risposta, era quello che volevo sapere, mia figlia ha la media di 9,3 spero di riuscire ad arrivare a Montreal.
    Un ultima cosa, lavoro molto con l’internet, mi sapresti consigliare un sito internet suddiviso per livelli di francese?

    Grazie ancora.
    Elena

  68. crnfva Says:

    No mi spiace, non saprei cosa consigliarti

  69. Alessio Says:

    SALVE A TUTTI E IN PARTICOLARE A TE CATERINA, ED AL TUO SPLENDIDO BLOG…

    Mi chiamo Alessio ed ho 24 anni, svolgo in italia la libera professione…come Geometra abilitato…fra qualche mese mi trasferisco in Canada a Montreal dalla mia ragazza…nn vorrei essere banale ma avrei qualche domanda dafarti.!
    la mia professione puo agevolarmi in qualche lavoro a Montreal (da precisare che vivro li)..quali sono le cose da fare per integrare la mia formazione professionale per il canada? C’e posto di lavoro.? vorrei qualche tua informazione!!
    Spero di avere vostre notizie al piu presto..!
    BUONA VITA A TUTTI SPERANDO CHE AD OGNI UNO DI NOI VENGA ESAUDITO IL PROPRIO SOGNO.!! :)

  70. crnfva Says:

    Alessio, la figura di Geometra non esiste in nord america, non ti so dire a che cosa possa equivalere. Contatta l’ambasciata e magari chiedi alla tua ragazza di informarsi presso la locale comunità italiana.
    Caterina

  71. Alessio Says:

    Caterina…ti ringrazio per la tua accortenza…consiglio acquisito e messo in atto.!!! :) come tu dici la mia ragzza ha chiamato l’ambasciata ove ci hanno saputo consigliare come muoverci…grazie mille..
    a Natale salgo su da voi per farmi le vacanze lì.. e per vedere alcune faccende.!!
    Colgo l’occasione per salutarTI e per porti distinTI saluti…
    Grazie Alessio.!!

  72. crnfva Says:

    Alessio, sono contenta che il consiglio ti sia servito. Appoggiatevi pure alla comunità italiana. Di solito aiutano volentieri e sono prodighi di consigli.

    Quanto a me, non vivo ahime’ più in Canada (e ti assicuro che ci ho lasciato un pezzo di cuore) ma il lavoro di mio marito ci ha portato a Washngton DC, per il momento.

    Tienimi informata su come procedono le tue pratiche, ed in bocca al lupo
    C

  73. Biagio Says:

    ciao ragazzi,sono un ragazzo di 28 anni e col mio ragazzo vorremmo trasferirci in Canada per farci una vita lì, uscire dal vecchiume italico..ma come possiamo muoverci?che fare?non abbiamo parenti che vivono lì purtroppo.entrambi lavoriamo in catene di abbigliamento come Bershka e Nike, con mansioni particolari..ma ovviamente credo che oltreoceano non siano riconosciute come tali..Siamo determinati a tutto!chiunque possa darci dei consigli è ben accetto!!Dovremmo provare direttamente con l’ambasciata canadese qui a roma o andare direttamente?..Help us!:D

  74. Alessio Says:

    Sei una persona squisita..e piena di accortenze…si.!! ti terro aggiornata..di tute le mie pratiche…in modo da farmi aiutare..passo dopo passo.!!!
    nn so.! ma ho la sensazione che tu porti fortuna..hahhah..un’abbraccio
    e golgo l’occasione per ringraziarti nuovamente..a presto.!!
    Alessio.!

  75. ATIENO LINDA Says:

    ciao sono una raggaza kenyana e o aquisito passaporto italiano sono fidanzata con un raggazo nigeriano che in questo momento non ha i documenti vorrei venire a vivere in canada cosa devo fare

  76. Massimiliano Says:

    Leggere i commenti e le domande su questo articolo é stato molto utile ed interessante per uno come me che affascinato dal Canada ed in particolar modo attirato dalla città di “Vancouver” ! Ho 41 anni io e mia moglie stiamo seriamente pensando di fare il grande passo spinti soprattutto dal fatto che in Italia la situazione per ciò che riguarda la vita stadiventando sempre più insostenibile (….oramai si può parlare anche di sopravvivenza). La nostra famiglia é composta anche di due figli,i quali non avrebbero problemi per ciò che riguarda l’inserimento anche per ciò che riguarda la lingua:mia moglie si é diplomata al liceo linguistico quindi parla bene (oltre l’italiano)l’inglese,il tedesco e la lingua serbo/croata; mia figlia frequenta il primo liceo Scientifico bilingue é stata promossa all’esame di stato con il voto di 10,nella materia di inglese aveva il voto di 10, in più ha frequentato il corso di approfondimento KET che ha superato a pieni voti (non perché io sono il padre ma lei in effetti é un fenomeno) infatti ha ricevuto i complimenti dai parenti che abbiamo a Palm Desert (California). Anche il piccolo (quarta elementare) ha tutti 10 in pagella …… alla fine quello più ignorante sono io visto che superato il quarto geometri ed ho abbandonato gli studi per lavorare, comunque con l’inglese me la cavo forse grazie al fatto che ho girato parecchio in Europa:(Austria,Germania,Olanda,Danimarca,Svezia,Svizzera,Grecia,Slovenia,Croazia,Bosnia Erzegovina). Le mie esperienze di lavoro sono: cameriere, montatore pannelli in cartongesso (contropareti, pareti divisorie e controssoffitti),operaio metalmeccanico presso cantiere navale, magazziniere preparatore presso grande distribuzione, ho lavorato presso una ditta che montava impianti antincendio,attualmente sono una guardia giurata da più di 10 anni. Lo so che non sei un ufficio di collocamento ma mi farebbe piacere una tua opinione sulle mie esperienze lavorative; ovvero possono essere utili ? Se ti dovesse venire in mente un consiglio o una “dritta” te ne sarei molto grato. Ciao e grazie.

  77. crnfva Says:

    Sempre il solito cosiglio che do a tutti: informati presso un’ambasciata
    C

  78. Mirko Says:

    Ciao!
    Volevo un avviso, ma se io entro in Canada con un visto turistico e alla scadenza della quale passo la frontiera Americana per motivi familiari per poi rientrare dopo un paio di giorni, il visto lo resettano ed ho i canonici tre mesi?
    Mi hanno detto che questo lo fanno in svariati paesi!

    Grazie per la gentile risposta :)

  79. crnfva Says:

    Il visto riparte da zero ogn volta che lasci il paese e ne rientri

  80. Mirko Says:

    Grazie tante della risposta!!!!!
    Non puoi capire, ogni volta che domando mi dicono si riferisca all’ambasciata e poi loro ti dicono si riferisca al sito dell’ambasciata…e poi sul sito non si trova!
    Grazie Grazie Grazie!!!

  81. crnfva Says:

    Questa e’ la mia esperienza personale, naturalmente. Può darsi che se provi lo stesso giochino un numero di volte, le autorità canadesi si facciano venire il dubbio.
    Ma quando mi è capitato, ho notato che il timbro allungava automaticamente la mia permanenza di altri 6 mesi

  82. Mirko Says:

    Si, certo, ma legislativamente non dovrebbe essere scorretto, un mio amico Inglese ha vissuto dieci anni cosi’ perche’ onestamente non si fa niente di male a parte avere una casa in affitto ed una macchina + un conto in banca.
    Io lavoro per mare con una societa’ americana e quindi non cerco alcun lavoro nel territorio ma solo un posto per stare vicino ai luoghi dove usualmente lavoro (ed ho anche alcuni zii e cugini), mi accertero comunque con un avvocato esperto in Immigrazione, ma la tua esperienza collegata a quella dei miei colleghi mi da piu’ di una certezza, ancora grazie tante!

  83. Genna Says:

    Salve,
    vorrei porre una domanda.
    Sono un pizzaiolo e vorrei inoltrare la domanda come skilled worker per il canada. rientro nelle categorie ed ho il punteggio necessario. L’unico mio dubbio è per la dimostrazione del mio lavoro ho solo una lettera di referenza del mio datore di lavoro, ma non ho buste paga, visto che ho sempre lavorato cash e a “nero”.
    Posso comunque inoltrare la domanda secondo voi ?
    Grazie

  84. Silvy Says:

    Ciao Caterina.
    Questa pagina dà ottime informazioni ( e complimenti per la pazienza di rispondere a tutti!)
    Ho un sogno che accarezzo da un pò di tempo, mollare tutto e trasferirmi in Canada. Ho letto tutto quindi non ti farò le solite domande. Ti chiedo invece com’è stato il primo impatto con la nuova realtà: col clima rigido (è freddo ma secco? l’umidità mi fa impazzire!), con il nuovo ambiente, con le persone, con la lingua…
    Ti vorrei chiedere inoltre, ma questa è una domanda più spinosa, come si vede l’Italia da fuori? Se fossi costretta a tornarci ne saresti felice o spaventata?
    Ciao e grazie se vorrai rispondermi!

  85. crnfva Says:

    Ciao Silvy
    Il clima, il dramma dei migranti. Pensa il freddo che devono avere i Maghrebini che vivono a Milano?
    In realtà il canada è talmente enorme, e trovi vari tipi di clima. In Nova Scotia, nevica parecchio e fa freddo ma non come nel centro del paese (parliamo di differenze di 20 – 30 centigradi, sotto zero), d’altra parte la primavera e’ piovosissima e l’estate una meraviglia, mentre a Toronto può fare molto caldo, per dire. Vancouver ha un clima dolce ma piove assai. Ecc.

    La lingua, io la parlavo già, quindi niente di drammatico, anche se all’inizio e’ stancante stare 24/7 in modalità bilingue poi ci si abitua. La gente della NS è proverbialmente educata e gentile, e io ho avuto solo buone esperienze. Anzi, ora che non sono più li, mi mancano tutti tantissimo, ho trovato degli amici. Bisogna essere elastici, certo. Le abitudini sono leggermente diverse e se vuoi imporre il tuo stile di vita agli altri, non avrai molte speranze. Si mangia presto, la sera, ed e’ una cosa a cui non riesco ad abituarmi, ma se la gente mi invita a cena alle 5.30 vado lo stesso, e amen, anzi, a mia volta cerco compromessi quando tocca a me restituire l’invito (le 6.30, si può fare? E poi prendi tempo con stuzzichini e aperitivi fino alle 7.15, piccoli trucchi), la pratica del politically correct è sconcertante per noi, ma va rispettata un minimo, e poi si scopre che i canadesi a porte chiuse possono essere sarcastici e ironici come e più degli italiani.

    Da fupir l’Italia si vede un po’ come da dentro. Il mio blog non nasconde le mie idee politiche, quindi saprai forse che quel che vedo, da vicino e da lontano non mi piace nemmeno un po’. Gli espatriati della mia generazione hanno spesso esperienze simili alle mie, ma poi la nostalgia gioca brutti scherzi. Io non sono una nostalgica, e’ questione di carattere, quindi posso dirti senza problemi che non so se tornerei in italia. Persino adesso che sono negli USA, un paese molto meno accogliente del Canada, non so se tornerei. Al limite tornerei in Canada. Sono andata via senza rimorsi, senza crisi. Mi mancano cose molto personali: un manipolo di amici, pochi parenti. Torno due volte l’anno, quindi la nostalgia si mitiga grazie allo sconro con la realtà. Non faccio a tempo ad idealizzare il mio paese. Poi leggo i giornali, e nemmeno questo aiuta.
    Mi manca il cibo? Un po’ ma qui ho a disposizione cose diverse, che non avrei in Italia. Insomma, non rimpiango la mia scelta, e mi rigiuto di aderire allo stereotipo dell’Italiano nostalgico. Niente mandolino, per me.

    PS la pizza in Nord America non e’ proprio granché, ma d’altra parte non è granché in molte pizzerie italiane, quindi…

  86. Silvy Says:

    Grazie della risposta!
    Non pensavo che i canadesi fossero tanto ospitali. La voglia di emigrare cresce sempre di più!
    Il freddo non mi spaventa, ma sono abituata a quello italiano, per cui non so se effettivamente resisterei a quelle temperature. Spero di avere presto la possibilità di fare almeno una vacanza “esplorativa” del Canada, ma non saprei da dove cominciare!

    Anch’io penso che non mi mancherebbe affatto questo paese, che non riesco a chiamare patria, se me ne andassi. Spero di avere la possibilità e il coraggio di farlo.

    Pazienza per la pizza, vorrà dire che la si fa in casa! :D

  87. Alessio Says:

    Ciao Caterina, ti ricordi di mè, le cosa stanno andando avanti..con i tuoi consigli….e le tue esperienze..mi aiuti a fare tante cose, sò che ora tu sei negli USA, io salgo a Montrel per capodanno e poi aimè devo ritornare in Italia…mi raccomando sempre in gamba.. ;)

  88. Alessandra Says:

    ciao Caterina,è da tanto ormai che cerco notizie su come si vive in Canada ed ho deciso di partecipare con il mio commento perchè ho notato che i tuoi consigli sono molto utili ed apprezzati da tutti.
    Io ho dei parenti a Montreal ed ho maturato già da tempo l’idea di fuggire dall’italia e di raggiungerli. Sono un avvocato abilitato alla professione e sinceramente dubito di poter esercitare lì non sapendo bene l’inglese e poco il francese….! in verità sarei disposta anche a fare qualcosa che nn sia proprio in linea con gli studi fatti…ma ho paura di avere cmq poche possibilità…! hai qualche consiglio da darmi? grazie.

  89. Asia Says:

    ciao Caterina, sono contenta di leggere che non sono la sola a voler dare più dinamicità alle nostre vite, io vorrei capire se avendo esperienza come tecnico di laboratorio nelle culture cellulari a livello scientifico avrei una possibilità ma ho lavorato anche come segretaria all’università e ho una laurea triennale come assistente sanitaria inoltre ho 43 anni,mi adatto facilmenteai cambiamenti ne ho affrontati tanti ma senza trovare quello che mi soddisfi del tutto, mi piacciono gli animali e so andare a cavallo,(in caso ci fosse una possibilità in luoghi dove si usano) secondo te con queste caratteristiche dove mi consiglieresti di provare a fare una ricerca???? grazie per aver creato questa possibilità di comunicazione a presto

  90. crnfva Says:

    Asia, mi spiace ma non so cosa risponderti. Devi rivolgerti ad un consolato o ad un’ambasciata, penso che con le tue credenziali qualche possibilità possa esserci. Le lauree a sfondo scientifico sono sempre avvantaggiate in questi casi, si tratta di stabilire se è equiparata all’equivalente Canadese.
    Per quanto riguarda i cavalli, mi lasci un po’ perplessa. In che luoghi pensi che si usino? Comunque se ti interessa lavorare con gli animali, anche quella è una possibilità, ma di nuovo rivolgiti ai consolati dove hanno senz’altro liste di mestieri desiderabili.
    In bocca al lupo.
    C

  91. Paolo Says:

    Buongiorno Caterina

    Intanto complimenti per il sito!Solo qui,dopo giorni, ho iniziato a capire qualcosina sul mondo canadese.Mi sono appena laureato in architettura qui in Italia,ho 25 anni e spero di ottenere il visto vacanza-lavoro per il Canada.
    Volevo chiederti un consiglio.Secondo te,è ipotizzabile pensare di poter sbarcare in città tipo Vancouver o Calgary?Mi spiego meglio:non conosco nessuno lì,devo trovare lavoro per mantenermi e vivere.Ci sono città più dinamiche ora e che nel mio caso varrebbe la pena considerare?

    Grazie in anticipo!!

    PAolo

  92. crnfva Says:

    Certamente Paolo. Vancouver e Calgary sono tra i posti con l’economia più fiorente del Canada. Il problema se mai è che sono anche le più care. In alternativa, Toronto e Montreal seguono a distanza ravvicinata.
    In bocca al lupo!
    C

  93. dario magli Says:

    Ciao Caterina,mi chiamo Dario, ho 32 anni biologo, vincitore in Italia di due borse di studio,ho conseguito un master sugli aspetti regolatori dei farmaci e dei prodotti cellulari.Sto frequentando un corso intensivo d’inglese,mi potresti dare qualche consiglio su prospettive di lavoro inerenti alla mia figura ? Grazie mille

  94. crnfva Says:

    Ciao Dario, complimenti per i tuoi successi professionali.
    Come avrai notato, questo e’ un blog personale, io non sono un biologo e non ho assolutamente la più pallida idea di quali possano essere gli sbocchi professionali per la tua figura. Come anche avrai sicuramente letto, la cosa migliore che puoi fare e ‘ rivolgerti all’ambasciata
    In bocca a l lupo

  95. giuseppe Says:

    Ciao Caterina,sono Giuseppe e da qualche mese sono fidanzato con una ragazza che,pur essendo di origini siciliane come me,ha vissuto e lavorato per quattro anni a pickering,in Ontario.il nostro sogno è quello di stabilirci proprio li,dove anni fa si è stabilita sua sorella maggiore,che è regolarmente sposata(in Canada,con un italo-canadese) e vive e lavora da parecchio tempo in Canada assieme al suo marito,anche lui di origini siciliane.La mia ragazza dice che con un “atto di richiamo” da parte della sorella,potrebbe far in modo di acquisire la residenza per lei e per il figlio,che ha avuto in Italia dal primo marito,da qui gia da tempo si è separata ed è in procinto di effettuare il regolare divorzio consensuale,e di poter far entrare in questo tipo di acquisizione anche me come suo compagno attuale.Ti dirò di piu,nel frattempo che lei era in Canada,stava preparando i documenti per acquistare la residenza,non so come ma penso appoggiandosi a della gente del posto,amici e parenti titolari di un bekery in cui lei lavorava.poi rimase incinta e dovette tornare in Italia visto che il suo ex marito è Italiano e tutto fu bloccato.non so se puoi darmi conferme o precisazioni a riguardo.un’ultima cosa:a dicembre è venuta in vacanza una sua cugina cittadina Canadese,che ci ha messo la pulce nell’orecchio che facendo un figlio in Canada,oltre al bimbo che dò per scontato acquisterebbe la cittadinanza canadese(e forse anche in contemporanea quella italiana,correggimi se sbaglio)i genitori acquistano la residenza permanente o addirittura il doppio passaporto.grazie dell’attenzione e grazie in anticipo per la tua eventuale risposta saluti GIUSEPPE

  96. crnfva Says:

    Giuseppe, non mi risulta che i genitori stranieri di un bambino nato in Canada acquistino automaticamente la cittadinanza. E per questo, come per la questione degli sponsor, devi rivolgerti ad un’ambasciata.

    Sul serio ragazzi, rivolgetevi alle autorità competenti o a un avvocato per avere queste informazioni, non a internet o allo zio del cugino.

  97. Gianluca De Luca Says:

    Salve Caterina ,
    vorrei sapere gentilmente alcune informazioni riguardanti il permesso di lavoro.
    Praticamente io ho gia’ in Canada delle offerte di lavoro e inoltre ho degli zii (dovrei abitare con loro) ,che stanno abbastanza bene economicamente, dove garantirebbero per me (cioe’ vitto e alloggio).
    Per tanto vorrei sapere da lei se sara’ facile ottenere subito il permesso di lavoro in Canada.
    Inoltre vorrei sapere se una volta ottenuto il permesso di lavoro, che dura due anni, uno puo’ cambiare lavoro con il passar del tempo. Io sono un geometra ma ho sempre lavorato in Italia come manovale in nero, per tanto i miei cugini canadesi hanno in Canada aziende di costruzioni (quindi dovrebbero essere loro i miei idatori di lavoro), quindi pero’ siccome io ho sempre lavorato in nero come muratore come posso fare per risultare muratore specializzato? Perche’ nei documenti mi chiederanno anche il curriculum vitae pero’ non risulta che ho fatto il muratore.

    Cordiali saluti e spero di sentirla presto

  98. crnfva Says:

    Gianluca, sul serio: ma li leggete gli altri commenti?

    1) Non sono un’esperta di permessi di lavoro, non so cosa vi abbia dato quest’idea. Dovete tutti (incluso lei, Gianluca) rivolgervi in ambasciata e/o ad un avvocato esperto di questa materia.

    2) Se i suoi cugini sono disposti ad assumerla, immagino che non dovrà dimostrar loro nessuna specializzazione (vedi sopra)

    3) Certamente pu`l cambiare lavoro, a meno che il suo visto non sia legato al datore di lavoro, in quel caso no, oppure deve trovare qualcun altro che la sponsorizzi.

    Per carità, questo è un blog personale NON sono, ripeto, non sono la persona giusta a cui chiedere informazioni sui visti.

    La parila magica? AMBASCIATA!

  99. Patrizia Says:

    Ciao a tutti,
    sto vivendo a Dubai da piu di 4 anni e sono stanca e stufa.
    E’ da quando sono piccola che sogno il Canada e non faccio altro che leggere i vostri commenti.
    Ora vorrei chiedervi, se riuscissi a farmi fissare qualche colloquio per poi partire come turista e presentarmi personalmente , questo e’ illegale???
    Come si fa a trovare lavoro se non cosi???
    Vi ringrazioo
    Patty

  100. crnfva Says:

    Si, e’ illegale cercare lavoro con un visto turistico. Devi arrivare sponsorizzata da un datore di lavoro (questo siccede in genere solo per mestieri particolari o molto desiderati) oppure devi farti approvare come skilled worker e POI andare a cercare lavoro.

    Non per ripetermi alla nausea: AMBASCIATA!!!!

  101. ivy Says:

    Si avete ragione… per gran parte dell’Italia solo il clima è da considerare positivo, io infatti ci vivo da turista!

    p.s. Spero solo che a vivere e lavorare in Canada (VC) ci venga mia figlia!

    Un caloroso abbraccio a tutti ed evviva la civiltà…

  102. Antonio Says:

    ciao a breve dovrei trasferirmi a montrèal canada tramite la mia ragazza e la sua famiglia che sono gia canadase nati e cresciuti li quello che vorrei chiederti ma per prendere la cittadinanza quanto tempo ci vuole? e nel frattempo posso lasciare il paese per venire a trovare i miei parenti?

  103. crnfva Says:

    Non so dirti i tempi. Ma se la tua ragazza e famiglia sono canadesi, perché non chiedi a loro di informarsi presso l’ambasciata? Certo, puoi lasciare il Canada mentre aspetti la cittadinanza.

  104. Anonimo Says:

    Io parto con la stessa tua casistica Antonio e per i primi sei mesi puoi lasciarlo poi no.!
    buona fortuna..!

  105. Alessio Says:

    Ciao antonio, ti rispondo io…!!!
    anche io come te sto partendo con la tua stessa casistica e ti posso dire che per i primi 6 mesi puoi partire per trovare i tuoi, dopo no, perche devi essere sempre reperibile per qualsiasi cosa.!

  106. Antonio Says:

    Grazie x la risposta ragazzi

  107. Nando Says:

    Ciao, Caterina, mi chiedevo: Che aiuti ci sono in Canada per coloro che non hanno lavoro?

  108. crnfva Says:

    In che senso, aiuti? Ci sono molte associazioni che aiutano gli immigrati a cercare lavoro, con consulenze che vanno da come compilare il curriculum al miglioramento della lingua. Comincia da una biblioteca pubblica, loro sapranno darti più informazioni.
    Se inveci ti riferisci ai sussidi di disoccupazione, mi spiace non sono informata

  109. Luigi Says:

    Ciao Caterina,grazie per le tue info,volevo kiederti io fra pochi mesi sarò laureato in Giurisprudenza presso University of Malta(paese del commonwealth e con sistema di common law misto) ho già un bachelor degree in legge e vorrei davvero emigrare in Nord America fin da quando ero bambino posso dire ke sembra strano ma è la mia aspirazione più grande….quali consigli mi dai?iniziare a kiedere il Visa da ora?e soprattutto in Canada avrei possibilità di trovare un lavoro?
    Grazie!

  110. Dario Says:

    RAGAZZI: NON PER ESSERE VOLGARE O PESANTE! VOLETE CAPIRLO CHE QUESTO NON É UN SITO DOVE SI CHIEDONO INFO RELATIVE AL LAVORO IN CANADA O NO?! CNRFVA HA DETTO 3OOO VOLTE CHE PER QUESTO CI SONO LE AMBASCIATE!!
    Io ho una ragazza canadese eppure mi viene molto difficile cercare una sistemazione in Canada (in tutti i sensi!), dobbiamo avere pazienza e un po’ di fede! In bocca al lupo a tutti!

  111. luca Says:

    Salve Caterina,
    sono Luca ed ho 31 anni. Credi che il Canada abbia bisogno anche di figure professionali poco qualificate come panettieri o saldatori o cose simili? Ci puoi dare un’idea, molto indicativa ovviamente, del costo della vita (affitti, benzina, sanità,alimentari) e dei salari in Canada? Quale zona del Paese ti sembra con più occasioni di lavoro?
    Grazie

  112. crnfva Says:

    Luca, se risali un po’ indietro nei commenti troverai tutte le risposte
    C

  113. michele Says:

    Ciao ragazzi, vivo in canada anche io…nello specifico a Toronto,
    x luca…a toronto il lavoro c’è, se sai fare BENE una cosa, il lavoro lo trovi, x gli italiani è piu’ semplice trovare “la jobba” nella ristorazione (perche gli italiani godono di prestigio) o nelle costruzioni (perchè molti pezzi grossi del settore sono italiani e hanno un occhio di riguardo), la vita costa in porporzione agli stipendi ma tutto sommato si vive bene…l’affitto di una casa varia a seconda della zona, e varia di molto….gli stipendi dipende, nelle costruzioni si guadagna bene, nella ristorazione no ma tutti ti lasciano il 15% del conto totale come mancia

    detto questo ti consiglio cmq calgary…c’è davvero tanto lavoro li, e per alberta è piu’ facile avere il visto…certo pero’ la figa è meglio a toronto.

  114. crnfva Says:

    Oh, mamma mia.

  115. crnfva Says:

    Michele, uhu, non so che rispondere. L’ultima volta che ho sentito dire Jobba era dalla bocca di un 85enne. Non specifichi che lavoro fai tu e come sei arrivato in Canada, che tipo di visto, quanto tempo ci e’ voluto ecc.
    Sarebbe forse più di aiuto per Luca che sapere quanta figa puo’ trovare a Toronto. Inoltre, siccome in molti scrivono per sapere come sfuggire al sistema di familismo e conoscenze che trovano in Italia, tempo che con il tuo commento farai scappare molti :-)
    Inoltre, gente che ha lavorato nel campo mi dice che il 15% di mancia va diviso alla fine della serata con cucina e hostess. Così, tanto per mettere i puntini sulle i.

  116. michele Says:

    be…in realta’ ho detto simpaticamente jobba x far entrare luca nell’ottica dell’italo canadese…questa terminologia a me fa molto ridere…jobba, vasamento ecc…”fai una godda jobba” e’ stata la prima frase che ho sentito da un italo canadese e mi e’ rimasta impressa, tante’ che scherzando lo dico spesso anche a colleghi non italiani e loro lo dicono a me :-).

    riguardo alla figa ironizzavo anche li, spesso chi decide di partire lo fa per “disperazione” e questo porta a decisioni poco lucide, e per questo che quando qualcuno mi chiede consiglio cerco sempre di sdramattizzare.

    Mi dispiace vi siete fatti una idea sbagliata di me.

    Cmq le soluzioni per venire qui in canada e avere il visto sono molteplici…piu’ o meno convenzionali,

    tanto per dirne una, se Luca non vuole aspettare il visto puo’ venire in vacanza (biglietto 15 giorni), una volta qui prolungare il visto turistico a 6 mesi e affidarsi ad un avvocato 3-4 mila dollari da pagare a rate e il gioco e’ fatto.

    conosco anche un croato che e’ venuto col visto turistico e senza soldi, si e’ diretto ad una chiesa col prete croato e gli ha detto, io voglio rimanere qui e non ho soldi, mi devi aiutare…

    sarebbe utile sapere se luca ha uno sponsor o se viene completamente all’avventura

  117. ivy Says:

    vorrei fare due domande a chi vive in Canada: ma gli italiani in Canada sono uniti oppure si dividono per gruppi regionali, per classi socio/economiche o altro? Come funziona il “mosaico culturale”?

  118. crnfva Says:

    Che domanda difficile. E com’è difficile non generalizzare. Forse bisogna un po’ distinguere tra le varie ondate di immigrazione. Fino a qualche decennio fa ci si muoveva seguendo amici e conoscenti che erano partiti prima. Inevitabilmente ci si radunava per zone geografiche (fino a prima della guerra era anche un problema di lingua, che spesso un Aquilano ed un Trevigiano rischiavano di non capirsi tra loro). In questo modo non è difficile trovare paesi della provincia nord americana con l’intera popolazione di origine italiana proveniente da un unico posto.
    Oggi quelli di noi che si muovono lo fanno su altre spinte e spesso “in solitaria” o a piccoli gruppi (nella ricerca, a volte che e’ a capo di un gruppo appena formato chiama ricercatori che gia’ conosce e di cui si fida, che possono o non possono essere originari della stessa città, ma parliamo di scale piccolissime).
    Ciò detto il campanilismo e’ arduo da eradicare anche nelle nostre coscienze da nuovo millenio, e quando si trova qualcuno originario della propria regione o città la conversazione finirà irrimediabilmente per tediare tutti gli altri presenti :-)
    Io sono pochissimo paziente con questa forma di attaccamento alla terra natìa, ma tant’è.
    Quanto a essere uniti: mai sentito il detto “quattro italiani, sei opinioni”? :-)
    Scherzo, in base alla mia esperienza, gli italiani all’estero cercano di darsi una mano come possono, con consigli, piccoli favori di tipo pratico, e soprattutto agevolando dove possibile il cammino e la socialità dei nuovi venuti.
    Quasi sempre è uan cosa buona, a patto che non spinga a ricercare la sola compagnia dei propri connazionali ed escludere dalla propria vita tutte le esperienze proposte dal paese ospite (l’ho visto succedere).

  119. ivy Says:

    si, in effetti… invece little italy a nyc mi sembra sia passata ai cinesi!! ma speriamo che in questo “millennio” nasca una coscienza generalizzata, più realista ed equilibrata… ciao, grazie.

  120. annalisa Says:

    ciao mi chiamo annalisa e io e mio marito con il nostro piccolo vorremmo trasferirci in canada, penso a vancuver. Vorrei solo chiederti se conosci qualche programma organizzato appunto dal governo. Grazie mille

  121. crnfva Says:

    Ciao Annalisa, mi spiace ma per queste informazioni la fonte migliore è l’ambasciata canadese. C’è anche quella italiana che magari ha qualche informazione. Buona fortuna con i tuoi piani
    Caterina

  122. annunziata Says:

    ciao caterina sono nunzia sono un infermiera sono sposata ho 43 anni e ho 2 figli anche mio marito e un infermiere e entrambi abbiamo voglia di lasciare l’italia per fare nuove esperienza dici che con il nostro lavoro avremmo delle possibilita,io poi ho sentito che in canada ti danno la possibilita di fare un corso per migliorare o imparare al meglio l’inglese è vero o sono solo dicerie. ciao mi faresti sapere. buona giornata

  123. crnfva Says:

    Certo Nunzia, in Canada abbondano i corsi gratuiti di inglese come lingua seconda per gli immigrati. Per quanto riguarda il tuo lavoro, gli infermieri sono sempre molto desiderati, praticamente ovunque. Verifica solo, magari con una visita in ambasciata se ti è comodo, che il tuo titolo di studio sia equiparato aquello rilasciato dalle università canadesi, e se no, cosa puoi fare per equipararlo.
    In bocca al lupo
    Caterina

  124. roberta Says:

    ciao! sono roberta. ho 28anni e una grande voglia di trasferirmi in canada. L’italia inizia a starmi troppo stretta e da quando sono piccola che desidero di trasferirmi lì. Ho una laurea triennale in lingue ed una specialistica in traduzione tecnico-scientifica e letteraria. Lavoro come assistente per il marketing e le vendite per un’azienda qui in italia ma sento che mi manca qualcosa. So che lascerei un posto fisso qui per un qualcosa di ignoto ma credo che la felicità venga prima di tutto. Volevo provare a fare la domanda tramite l’ambasciata per un lavoro temporaneo (quello di 6 mesi) ma volevo avere un po’più di informazioni (tipo se una volta lì decido di voler rimanere oltre i 6 mesi e riesco a trovare un lavoro stabile, cosa devo fare?devo ritornare in italia lo stesso dopo i 6 mesi?) Ciao
    Grazie,
    roberta

  125. crnfva Says:

    Ciao Roberta, così sulla carta non credo ci siano problemi per te. Puoi provare a fare domanda per lo skilled worker visa, ma ci vuole parecchio tempo. Se vai con un visto per un lavoro di sei mesi, e il visto vale sei mesi, dopo devi rientrare oppure sperare che il datore di lavoro ti assuma e ti sponsorizzi. Ma tutte le informazioni più precise ti conviene chiederle all’ambasciata
    Buona fortuna
    C

  126. roberta Says:

    ciao caterina! grazie per il consiglio! continuerò a seguire il tuo blog.
    ciao
    roberta

  127. Giuseppe Scianna Says:

    ciao caterina.
    Mi chiamo giuseppe, sono un dipendente pubblico, ho 44 anni sposato con due bimbi, di 9 e 3 anni, mia moglie non lavora e trovare lavoro qua in italia, oggi è difficilissimo, se non impossibile…, dobbiamo fare i salti mortali per arrivare a fine mese.
    E quando penso al futuro, guardo ai miei figli….. e penso che continuando così l’unico futuro che li aspetta quà in italia e quello delle liste di disoccupazione, e se sono un tantino fortunati quello, di un lavoro precario mal pagato.
    per questo da qualche giorno mi sta matutrando l’idea di lasciar tutto è trasferirmi con la mia famiglia in canada.
    sono un geometra e vorrei sapere che oppotunità lavorative ci sono e se ne vale la pena cambiare radicalmente la propria esistenza.
    grazie

  128. crnfva Says:

    Ciao Giuseppe, la cosa migliore che puoi fare e’ andare in ambasciata e informarti su quali possibilità ci sono per la tua figura professionale. Inoltre, ti suggerirei una visita al Canada magari per una vacanza, per guardarti in giro e decidere dove ti interesserebbe andare.
    Buona fortuna
    Caterina

  129. Anonimo Says:

    Ciao Caterina,
    mi chiamo Crescenzo sto per laurearmi in ingegneria meccanica per l’energia con tesi sulle fonti alternative.Vorrei tanto trasferirmi in Canada ( Montreal ) e cercare lavoro.Però nn so assolutamente da dove cominciare.Sarei grato se tu riuscissi a darmi qualche info.
    Grazie

  130. Anonimo Says:

    ciao: caterina siamo agostino e francesco abbiamo entrabi famiglia vorremmo trasferisci qui in calabria lavoriamo tanto ma i soldi non bastano mai vorremmo sapere secondo te’ se facessimo lo stesso n canada vivremmo bene o no grazie anticipatamente

  131. Danila e Arnaldo Says:

    Ciao Caterina,
    mi chiamo Danila, ho 44 anni e da 14 vivo a Fiumicino. ( nata e cresciuta a Milano)
    Mio marito ( trasteverino doc) ed io abbiamo una bimba di 6 anni che è dall’età di tre anni che frequenta la scuola inglese. Abbiamo una ditta di noleggio con coducente,con dei dipendenti.Il prossimo agosto partiamo…destinazione TORONTO, non è proprio una vacanza..tutt’altro; ci fermiamo per un mese perchè vogliamo seriamente cambiare vita, in quanto in italia con il nuovo Governo abbiamo perso ogni forma di libertà.
    Siamo convinti e fiduciosi di questo cambiamento, vogliamo ritornare a vivere e sopratutto vogliamo dare un futuro migliore a ns figlia.
    Calcola che attualmente la scuola che frequenta ci costa € 1.100,00( al mese). ( 1° elementare)
    Tutto questo perchè le scuole statali non avendo + fondi non garantiscono più niente.
    Tornando al ns proggetto, volevo chiederti un consiglio,
    in quanto imprenditori, a Toronto vorremmo aprire un negozio di abbigliamento, mi farebbe piacere sapere cosa ne pensi e sopratutto se secondo te è un settore che lavora.
    Ti ringrazio tantissimo, Danila.

  132. ivan minutillo (@ivanminutillo) Says:

    Ciao Caterina, forse è la prima volta che vedo un articolo scritto nel 2008 che ancora genera discussione…cmq io ho ottenuto il Working Holidays e tra meno di 20giorni sarò ad Halifax per i prossimi 6mesi. Ho preso un Hotel per i primi 4gg, spero di riuscire a rimediare una stanza in affitto il prima possibile e un lavoro per mantenermi…Secondo te conviene usare i giornali specializzati, le bachece su internet o il vecchio classico presentarsi di ristorante in ristorante? Per candidarmi come cameriere intendo…

  133. crnfva Says:

    Io proverei un po’ tutto. Inoltre, rivolgiti all’associazione italo canadese su Agricola Street. Molti di loro sono ristoratori e magari sanno di qualche posto di lavoro.
    Inoltre, sono brave persone
    C

  134. Anonimo Says:

    Ciao Ivan, Caterina si e’ trasferita e non abita piu’ ad Halifax, Io sono sempre qui e se hai bisogno di un contatto posso provare ad aiutarti come posso, Dammi un contatto tuo se ti interessa.

  135. crnfva Says:

    Ciaooo, come vanno le cose lassù?

  136. ivan minutillo (@ivanminutillo) Says:

    Ciao,
    grazie mille Caterina per la dritta, per Anonimo la mia mail è minutillo.ivan@gmail.com e ivanminutillo su skype, spero di sentirti presto
    grazie mille!
    Ivan

  137. Anonimo Says:

    @ Ivan email mandata.
    @ Caterina Incredibile giornata a 25 gradi,
    Halifax sempre la solita,appena uscita da uno sciopero totale dei bus che e’ durato 40 giorni.. un opla’ non indifferente e il sindakelly non si ripresentera’ per le elezioni quest’ autunno.
    Non ho visto nessuno del club recentemente ma probabilmente vedro’ di accompagnare Ivan quando arriva.
    Come va li? Mandami una mail!

  138. adama Says:

    sono un cittadino senegalese faccio il saldature filo eletrodo tig voglio trasferirme in canada ma non so cosa ci vuole per avere la visa ?

  139. crnfva Says:

    adama, non so dirti con precisione cosa devi fare, oltretutto come cittadino senegalese credo che il processo sia diverso da quello che ho fatto io come cittadina italiana. Prova a rivolgerti all’ambasciata o al consolato canadese (roma o milano), e guarda su internet, tutti i siti del governo canadese sono disponibili in inglese e in francese.
    Buona fortuna
    C

  140. Mauro Says:

    Ciao Caterina, dalle informazioni apprese (traducendolo con google con il risultato che alle volte non è proprio comprensibilissimo) dal sito semi-italiano dall’Ambasciata Canadese ho idea che per avere il permesso/visto di lavoro bisogna necessariamente avere anche uno sponsor, ovvero sia avere il nominativo di un’azienda disposta ad assumerti.
    Mi sa che a sto punto se non si hanno le conoscenze, si fà meno di poco.
    Sul sito dell’Ambasciata c’è scritto chiaramente che non si rilasciano informazioni a riguardo, visto che è scritto tutto sul sito. All’ Ambasciata Canadese di Roma bisogna recarsi praticamente per consegnare i vari documenti necessari per l eventuale rilascio del visto…
    Fortunati coloro che conoscono l inglese e/o il francese, e/o che hanno la fortuna di avere amici e/o parenti.
    Per gli altri mi sà che siano cambiati i tempi.
    Che mi dici a proposito ?
    Un trevigiano artigiano posatore di pavimenti in legno prefinito, conoscenza generica per costruzioni in legno presso cantieri edili, patente di guida italiana C E (camion+rimorchio)…eventualmente altra esperienze in campo di schiumatura poliuretano integrale espanso (titolare d azienda chiusa, per delocalizzazione una 10 ina di anni fa).
    Grazie . Ciao

  141. crnfva Says:

    Ciao Mauro
    Si, decisamente la cnoscenza della lingua parlata nel paese di destinazione è un vantaggio. Questo non solo in Canada.
    E si, per un visto di lavoro in genere si richiede una sponsorizzazione da parte di un datore di lavoro, come quasi ovunque. Tuttavia ci sono vari tipi di visti, alcuni che valgono solo tre mesi, che consentono di andare a “tastare le acque”.
    Se si hanno gli skill giusti, il canada rilascia un visto che si chiama appunto per “skilled workers”, ovvero lavoratori qualificati, che viene assegnato in base ad un punteggio in cui si considerano età, qualifiche, conoscenza della lingua eccetera. Chiedi a qualcuno esperto in inglese di aiutarti con i siti, se puoi. Ora non saprei dirti quali siano questi lavoratori qualificati, dipende dal momento e dalle provincie, a volte cercano medici, a volte operai qualificati.
    Se sei un imprenditore, ci sono ancora altre strade, e magari puoi rivolgerti ai consolati italiani in Canada per avere qalche informazione più precisa.
    Insomma, emigrare non è una passeggiata, come sanno i molti stranieri che ogni anni arrivano ne nostro paese e si scontrano anche loro con problemi di burocrazia, comunicazione e altro.
    Buona fortuna
    Caterina

  142. Carlo Christian Says:

    Ciao Caterina,
    Ti scrivo da Milano. Mi sono imbattuto nel tuo blog mentre sono alla ricerca di informazioni accurate sul lavoro a Vancouver in ambito amministrativo sanitario. Ho sorriso un pò nel leggere le domande che ti vengono rivolte, Ti Acclamerei Console Onorario Italiano in Canada…certo ne hai di perseveranza e di pazienza! detto questo con un sorriso, non sono qui per domande sull’immigration che conosco ormai a memoria. Mi farebbe piacere invece avere una idea (sempre che tu ne abbia l’esperienza anche per vie indirette) sulla propensione da parte delle aziende in Canada a sponsorizzare un Non Resident che possieda comunque titoli e percorso professionale ricercato e IELTS high level, e specifica classificazione NOC . Ho intenzione di prendere contatti sia via internet che venendo in Canada per colloqui e far intendere di avere le carte a posto sia professionali che amministrative. Mi sto chiedendo appunto se pure in tal modo comunque la propensione sia di prendere realmente in considerazione CHI ha già un Permanet Visa il che non farebbe una piega, per tempo, fastidio e affidabilità… In tal caso avrebbe per me senso iniziare la ricerca di lavoro inviando CV o contattando aziende direttamente in Canada tra un paio d’anni…inutile aspettarsi che qualcuno ti risponda o comunque ti inviti per un colloquio anche se fossi sul Territorio se non si conferma di essere già elegibile per il (Permanent Skilled Worker).

    grazie mille
    una buona giornata
    Carlo Christian

  143. crnfva Says:

    Ciao Carlo
    Mi spiace ma non so dirti nulla di preciso. So che in ambito sanitario molti professioni sono sotto organico, ad esempio infermieri ecc.
    Ma il tuo ruolo in particolare, non saprei, ne’ so dire se le aziende sponsorizzano o se e’ preferibile arrivare già con lo skilled worker visa. Di nuovo, magari contattare qualche ambasciata o consolato italiano in Canada può essere d’aiuto, in genere sono abbastanza gentili e preparati.
    Buona fortuna!

  144. Anonimo Says:

    Salve a tutti! Mi chiamo Ivan sono un ragazzo russo che vive in Italia dal 2000 certamente mi sento piu Italiano che russo.
    Volevo chiedere a qualcuno se posso venire a Montreal, Toronto o Vancouver come turista e poi magari se trovo un lavoro regolare posso rimanere in Canada. Parlo inglese base sono specializzato como manovale edile, aiuto pizzaiolo, cameriere e apprendista elettricista pero se si trova un lavoro diverso per l’inizio va bene.
    Sto facendo questa scelta perche non o avuto un infanzia felice (sono stato adottato) e in quanto si vede in Italia non posso farmi un futuro per me e per mia futura famiglia.
    Se avete umsecondo di tempo rispondetemi per favore.

  145. Natalya Says:

    Ciao Caterina vorrei avere alcune informazioni se ti è possibile… sono natalya ho 19 e mia sorella 21 pensavamo di trasferisci in canada dalle parti di Toronto! È una cosa a cui ci stiamo stiamo pensando! Volevo chiederti com’è li la richiesta di lavoro?:) saremmo da sole! Ma disposte ad affrontare ogni cosa! Volevo chiederti, Gli affitti sono molto alti? Aggiungo inoltre che non ho esperienza lavorativa però sono motivata e disposta a tutto, se c’è altro che dovrei sapere e che non ti ho chiesto ti prego di darmi qualche dritta!
    Grazie Natalya e Vanessa

  146. ely Says:

    salve mi chiamo ely,mio compagno e citadino canadense ,abiamo una bambina insieme ,ma lui a dobuto tornare in canada e sono 4 anni che andiamo avanti in dietro ci vediamo 3 volta al anno ,ma la bambina crece e a bisogno del padre,al punto che mi sono decisa di tentare ,ma non so qualli documenti servono e per dove cominciare,mi potete agiutare?

  147. crnfva Says:

    Non so cosa rispondere, mi pare strano. Il tuo compagno e’ cittadino, non sa come muoversi? In ogni caso le coppie di fatto in Canada sono tutelate e ho amici che hanno avuto il visto come tali. Informati in ambasciata
    C

  148. ely Says:

    lui e peggio di me ,per imparare con il pc,stato dificile ma obligatorio dato la nostra historia,per vederci con skype,se a inscritto tre volte ,insieme siemo stati a montreal in un patronato italiano,ma ci anno detto poco e niente,siamo due disperati ,non solo lui anche io,abiamo chiamato ma ce sempre una machina automatica che risponde ,io sono abito a bolzano quindi roma sta veramente lontana,vorremo fare il pasaporto canadense ,e registrare la bambina a la ambaciata ma ogni volta che lui viene io lavoro ,non so se devo eserci anche io? di sicuro a lui le ano detto che deve presentarsi a la ambaciata canadense in roma,no lo so ,anche con i tempi ,al patronato me ano detto che se io rimango in canada ci vole 2 anni fin che mi arriva la residenza permanete ,ma in quell tempo non poso laborare ne la bambina puo andare a la escuola,quidi non mi sono mai fidata,sono multo paurosa,e la verita per questioni di documenti sono o siamo un po innoranti,e cosi,grazie comunque per la velocita de la sua risposta,multo gentile

  149. Monica Says:

    Ciao Caterina! Io a fine aprile vado tre mesi in Canada, a Calgary (la conosci???) per tre mesi a fare uno stage.. Sto cercando una casa dove affittarmi una camera singola, magari con altri giovani come me, io ho 26 anni tra poco! Mi sai dire qualche consiglio per cercare casa oltre al sito craigslist?
    Grazie mille
    Monica

  150. crnfva Says:

    Monica, siccome non sono mai stata a Calgary e non ci cnosco nessuno, non so come aiutarti. Oltretutto, orami abito negli Stati uniti. Comunque il sito canadase simile a Craigslist si chiama kijiji
    Buona fortuna

  151. Anonimo Says:

    Ciao Caterina,
    mi chiamo Dario e ho 22 anni,io devo compilare l’applicazione skilled work per operaio specializzato,certificato in saldatura e sto anche seguendo un corso come amministratore di reti telematiche,e sono diplomato in grafico pubblicitario…rientro in tutte e 3 le categorie delle professioni ricercate…ci vogliono sempre 2-3 anni oppure loro valutano in base ai titoli e alla scolarizzazione ricevuta??perche’ nel sito dell’ambasciata del Canada a Roma non ho trovato nulla!!!!
    Ti ringrazio in anticipo…
    p.s.(sicuramente per maggiori delucidazioni andro’ all’ambasciata canadese a roma)

  152. crnfva Says:

    Non saprei Dario. Il consiglio che ti dai da solo di rivolgerti all’ambasciata è ottimo

  153. silvana Says:

    Ciao Caterina mi chiamo Silvana vorrei sapere se é possibile acquistare una azienda agricola in canada a livello di investimento per i miei figli .
    Grazie

  154. crnfva Says:

    Non ho idea. Non sono un avvocato ne’ un agente immobiliare.

  155. Anonimo Says:

    salve mi chiamo Filippo,ho ottenuto un permesso di lavoro per 4anni,qualcuno mi saprebbe dire se mia moglie e mio figlio possono stare qui con me per tutta la durata del mio contratto. Grazie

  156. crnfva Says:

    Ma quando in ambasciata ti hanno dato il visto, non hai domandato? In genere ti direi, serve un visto anche per loro, che non dovrebbe essere difficile da ottenere CONTESTUALMENTE!
    Non so che fare con voi ragazzi! Ambasciata, ambasciata, ambasciata! Sul serio, un po’ di senso pratico!
    In bocca al lupo per la tua vita
    C

  157. Laura Says:

    Ciao Caterina, sono oltre anni che risiedo all’estero ma vorrei ritornare in Canada. Premetto che ho la cittadinanza Canadese e vorrei trovarmi un lavoro. E possibile? Mei figli vorrebbero venire qui per lavorare visto la situazione disagiata in Italia. Pure loro sono in possesso della cittadinanza Canadese. Bisogna fare riferimento all’immigrazione Canadese oppure possiamo venire e trovarci un impiego? Io ho vissuto in Canada per oltre venti anni ma dal 1975 risiedo in Italia. Ringrazio in anticipo per qualsiasi chiarimento.
    Laura

  158. crnfva Says:

    Come sempre, informazioni precise si possono avere SOLTANTO riferendosi agli organi appropriati.
    Ciò detto: se sei cittadina canadese, sei cittadina canadese, e puoi andare e vinire coe ti pare.
    Immagino pero’ che dopo tutti questi anni il tuo passaporto sia scaduto? in quel caso: AMBASCIATA.
    Forse dovrei chiudere i commenti a questo post.

  159. ruben Says:

    ciao caterina sono italocanadese con passaporto canadese ho 49 anni sposato 1 figlia, proffesione pasticcere. mi piacerebe sapere come fare a trovare lavoro prima di partire dal italia e trasferirmi a toronto,vancouver,montreal .mille grazie per la tua risposta.

  160. Beatriz Saldana Says:

    Vivo a genova italia . Ho 12 anni de sperienza en cucina .. Cerco lavoro en Canada ho 35 anni attualmente lavoro a genova italia Aeroporto cristofoto Colombo come cuoca .. No perdo tempo

  161. crnfva Says:

    Beatriz, questa non è una bacheca per cercare lavoro, dubito che ci siano ristoratori alla ricerca di cuochi in ascolto.
    Ma in bocca al lupo comunque

  162. crnfva Says:

    Oh,mamma. Ok, se hai il passaporto, puoi andare a cercare lavoro di persona personalmente. Molto più semplice no? Se no: internet, passaparola, comunità italiane che magari sanno qualcosa. Proprio come cercarlo in italia.

  163. massimo Says:

    Ciao Caterina,
    abbiamo trovato interessanti le informazioni riguardo il Canada,ne vorremmo approfittare anche noi per farti qualche domanda. Stiamo valutando l’idea di trasferirci in Canada;il dubbio a parte questo riguarda la città! se più europea come Montreal e Toronto o come Vancouver o Calgary. Il nostro ragionamento è basato sull’avvio di una attività di pasta fresca e gastronomia tipica Umbra-Toscana. Pensi sia per te un’idea da approfondire visto che saranno molti gli Italiani che avranno già improntato questi tipi di attività nel settore alimentare e della ristorazione.Accoglieremo con piacere un tuo consiglio. GRAZIE

  164. crnfva Says:

    Massimo: nooo non andare in Canada, piuttosto vieni a DC, più precisamente nel mio quartiere, ti pregoooo!
    Scherzi (mica tanto) a parte, credo che una qualunque di queste città andrebbe bene per un’attivita del genere. Certo ci sono molti altri italiani, ma il cibo va sempre e magari e’ sufficiente adattarsi un po’ o specializzarsi. Non sono mai stata a Vancouver o Calgary, ma direi che qualunque grande città va bene in nord america.
    Se riesci a trovare un quartiere in “crescita” ancora meglio, per dire qui noi si farebbe carte false anche solo per una panetteria, e i due o tre ristoranti che hanno aperto in zona sono sempre pieni di gente del posto.
    Quindi, in bocca al lupo, e tienimi aggiornata, che in futuro chissa, potresti avermi come cliente :)

  165. Fabry Says:

    ciao Caterina,
    sono un ragazzo di 30 anni, che vorrebbe partire per il Canada (Calgary) per apprendere la lingua.
    Alcuni amici, mi hanno consigliato di fare esperienza di circa tre o quattro mesi nelle famiglie e seguire contestualmente un corso “English as a second language” cosa ne pensi? Magari un tuo prezioso consiglio, mi può servire :-)
    Grazie

  166. crnfva Says:

    Mi sembra un’ottima idea. Speso le scuole ti sistemano loro in famiglie preapprovate

  167. dhaul Says:

    ciao caterina,
    sono un ragazzo di 32 anni e da un anno questa parte ho fatto la domanda come skild worker per emigrarmi in canada con moglie e due figli ,penso che queste estate posso gia trasferirmi in canada.comunque quello che io vorrei chiederti ma la patente italiana e valida pure in canada oppure bisogna fare tutto nuovo?grazie sonni

  168. crnfva Says:

    La patente dovrai rifarla, credo entro 3 mesi dal trasferimento. Ogni provincia ha regole diverse, ma questa è la regola generale

  169. dhaul Says:

    ciao caterina,
    sono un ragazzo di 32anni e qua in italia faccio il camionista e da circa 10 mesi che abiamo fatto la domanda come skild worker per emigrare in canada,ma io ti volevo chiedere una volta arrivati in canada la mia patente di guida italiana vale cosi come e oppure bisogna rifare la patente canadese?e tu come hai fatto alla tua volta?grazie

  170. dhaul Says:

    ma l’esame per la patente si fa solo in inglese oppure si puo fare anche in un altra lingua?

  171. crnfva Says:

    Non sono sicura che si possa fare anche in altre lingue. Magari il test scritto si, ma poi la pratica (che in Nova Scotia era obbligatoria) la si fa con un istruttore che difficilmente parla italiano. Se hai dubbi, vai ad informarti in una scuola guida e magari prendi qualche lezione per familiarizzare con la città.

  172. dhaul Says:

    ok grazie caterina

  173. maria Says:

    Ciao Caterina, vorrei trasferirmi con la mia bambina a Toronto perche’ non ho lavoro e, mia sorella e mio cognato hanno una grande fabbrica e possono offrirmi il lavoro, siccome vorrei andare quest’anno prima che mia figlia inizi le medie, vorrei sapere se con un contratto di lavoro stipulato in Canada posso restare a lavorare e mandare la mia bambina a scuola, resta fermo che la mia famiglia puo’ anche farmi da sponsor per restare e vorrei sapere se la cosa e’ fattibile.
    Grazie

    Maria.

  174. crnfva Says:

    Maria, se i tuoi parenti sponsorizzano il tuo visto, non credo ci saranno problemi. Buona fortuna a te e alla tua bimba
    C

  175. Anonimo Says:

    buongiorno, leggo tantissime cose positive, ma devo dire per esperienza personale il mio rammarico per come questa ambasciata gestisce i visti, io sono italiana per una vacanza non mi occorre un visto ma il mio compagno che viene dalla rep dem del congo sta diventando un inferno avere la possibilità di accompagnarmi a trovare i miei cari in canada, dovete sapere che lui ha il permesso e la residenza da 12 anni a roma, si è laureato e ha lavorato qui da sempre, ora dopo che il suo contratto di lavoro si è chiuso sta percependo la disoccupazione dall’inps per questo non puo lavorare per ora e l’ambasciata ci sta stressando negandoci per ben due volte (55 euro x 2) il visto!
    io lavoro e ho una casa di proprietà e lui vive e ha la residenza da me, ho fatto presa in carico legale e finanziaria, in piu tutti i documenti necessari anche la presa in carica dei mie cari in toronto, e il ns conto corrente in comune che ammonta almeno per i 10 gg di vacanza a 7.800 dollari!!!
    dopo aver preso i soldi e dopo aver prestato un pessimo servizio di informazione per elaborare visto, sono arrivata alla conclusione che sono dei razzisti senza scrupoli, dicono che il mio compagno non ha abbastanza mezzi finanziari MA QUANTO COSTA NA VACANZA IN CANADA AO??? premetto che abbiamo fatto anche i carichi pendenti e penalmente è pulito!
    dicono hanno paura che potrebbe trovare un lavoro in canada!!! a me viene da ridere davvero, anche se fosse? non andrebbe li per farsi esplodere come un kamikaze!! ma per lavorare e produrre per un paese che dovrebbe essere aperto e pieno di occasioni per chi ancora non le ha avute, invece con le loro paranoie e pregiudizi si stanno facendo odiare, siamo spesso li e vi dico che rifiutano centinaia di domande anche per i padri di famiglie che pagano migliaia di dollari per corsi accademici per i figli e che per le loro ristrettezze ed incompetenze mentali vengono rifiutati senza motivo! gente che paga 400 euro i loro dottorini canadesi per visite mediche che vengono spedite in ritardo e che non sono più valide! e chiedono di pagarle di nuovo!! AO MICA SO I SOLDI DEI MONOPOLI! SO VERIIII!!
    ma dove è finita l’efficienza del nord america, ma non siamo noi romani i ladroni e i nullafacenti???

    io sono delusa, per me che fin da piccola ho sognato usa e canada come una favola e un sogno da realizzare:
    UNA VACANZA CON IL MIO COMPAGNO!!! non credevo in tanta rigidità e ottusità e davvero non so cosa fare per il mio compagno solo essere triste per lui, solo andare li da sola…..

    scusate per lo sfogo ragazzi e spero che per voi vada meglio.

  176. crnfva Says:

    Mi spiace.
    Naturalmente l’idea che il nord america sia efficientissimo viene da troppi film visti.
    Chi dice che efficiente, o equo, o giusto? E’ un posto come gli altri.

  177. Anonimo Says:

    si tratta solo di fare il proprio lavoro al meglio, scrupolosamente. la gente non è solo un visto da autorizzare…ci sono casi e casi e nessuno ti spiega, non ci sono numeri da contattare ed il personale ha il compito di non dare informazioni, almeno hanno piu possibilità di farsi fare bonifici per visti che non danno! non si tratta di ingiustizia, questa è dittatura credo, non basta dire è un posto come gli altri, perchè loro vanno ovunque, africa, asia, oriente, colonizando e rubando senza chiedere visto perchè loro hanno il potere? ci dobbiamo arrendere? mio zio ha offerto 500 mila dollari per assicurare rientro in italia del mio compagno, ci hanno detto che non lo possono accettare, allora abbiamo ripresentato visto, loro ci hanno risposto che non abbiamo risorse finanziare! non è una presa per il culo? si subisce in silenzio senza giustizia e senza che ci sia un organo sovrano di controllo per questi che decidono per la vita e le vacanze delle persone e del loro libero arbitrio!!
    sono arrabbiata altro che delusa!! ammazza che pippa che ho attaccato hahahaha mi spiace ragazzi!!

  178. manju panditha Says:

    Ciao Caterina…come stai? io sono Manju un ragazzo dello Srilanka con cittadinanza italiana vissuto per 32 anni in Italia, stanco della solita vita ho deciso di provare a cambiare vita. Sono stato in per 4 volte in America e una volta in Canada. Ma il non riusci a fermarmi piu di 3 mesi x questione di visto, e i conoscenti che avevo(amici) non mi hanno aiutato, sono sempre alla ricerca di poter trasferirmi in Canada con la mia famiglia( ho due figli) almeno dare un futuro migliore a loro e cercare di andare con una residenza permanente, ho trovato per caso il tuo forum cercando per internet avvocati italiani che potevano magari darmi una mano nella mia piccola impresa di immigrare non come clandestino ma regolare. Tu conosci qualcuno( avvovati, persone, centri,ecc…. dove posso rivolgermi.? Ti prego aiutami….un grosso CIAO e a presto…GRAZIE…

  179. crnfva Says:

    Manju, questo non è un forum, sono commenti ad un blog personale. Per tanto, nessun consiglio che vedi su queste pagine ha valore ufficale. Come sempre posso solo indirizzarti verso le ambasciate.
    Buona fortuna
    C

  180. Anonimo Says:

    io sono in canada da tempo e tornerò in italia tra tre mesi.
    sono qui per lavoro,lavoro a calgary presso una oil company, e qui lo dico e qui lo confermo, preferisco 100’000 volte l’italia.
    certo, il discorso è che a me ci hanno mandato, voi invece volete andare, quindi cambia tutto…

  181. duncan dixon Says:

    io ci sono nato

  182. guglilmo Says:

    Sono un modellista di calzature e mi piacerebbe contattare qualcuno per avere delle dritte su calzaturifici(immagino ce ne siano parecchi) per poter lavorare per loro dall’Italia o per poter trasferirmi qualche mese a loro necessita’.Grazie anticipatamente a chi mi puo’ aiutare.

  183. crnfva Says:

    dubito seriamente che uno qualsiasi dei 70 lettori del mio blog sia proprietario di un calzaturificio. Ma non si sa mai.
    A titolo informativo vorrei ribadire che questo NON è un forum. Quindi gli annunci metteteli pure, ma sappiate che non servirà a un tubo
    C

  184. Anonimo Says:

    @ guglilmo : io lavoro nel campo delle calzature & modificazioni di calzature ortopediche, purtroppo di calzaturifici in Canada ne sono rimasti veramente pochi. La maggior parte ha chiuso i battenti negli anni 80-90 o sono stati conglobati da ditte americane. la maggiorparte della produzione e’ mandata in cina.. comunque la dritta e’ : “Google ed iniziativa personale”. Buona fortuna! Ciao Caterina! Saluti da alifaxxe!

  185. sara Says:

    non chiedo info sui lavori ecc.
    vorrei sapere solo questo:com’è la situazione economica a toronto in qsto momento? tipo ho sentito ci sono stati licenziamenti ecc.grazie

  186. crnfva Says:

    Coem sicuramente avrai notato, non vivo piu’ in Canada da due anni. In generale l’economia canadese ha retto meglio che altrove nel mondo, ma certo la crisi si e’ sentita dappertutto. Immagino che in alcuni posti si sia sentita piu’ che in altri. Per questo tipo di informazioni, ti consiglio giornali economici e siti locali
    Buona fortuna

  187. ashraf Says:

    ciao Caterina io e la ragazza vogliamo andare in vacanza ” fai da te ” in Canada..siamo italiani..vogliamo sapere se dobbiamo avere il visto turistico prima di prenotare il biglietti..o possiamo prenotare e partire ?

  188. crnfva Says:

    Il biglietto è sufficiente se vi fermate meno di 6 mesi.

    Una semplice ricerca su google vi avrebbe fornito una risposta

  189. kronosisma Says:

    Ciao Caterina, grazie della tua condivisione di idee. Sto prendendo molte informazioni dai siti ufficiali in attesa di avere un colloquio in ambasciata, ma mi sfugge una cosa. Posso andare in Canada come turista e cercare lavoro o é illegale? Voglio dire, posso richiedere un visto da worker mentre sono turista o, come in Italia, é illegale? Io vorrei andate in Canada, fate pratica anche non retribuita nel mio settore e poi provare a restare come lavoratore…

  190. crnfva Says:

    In Canada come negli Usa come in Italia come più o meno ovunque è ILLEGALE cercare lavoro mentre si è nel paese con un visto turistico.
    Se ci pensi, altrimenti non ci sarebbe bisogno di distinguere tra visto turistico e visto lavorativo.

  191. Francesco G. Says:

    Ciao Caterina, mi presento; mi chiamo Francesco e ho 44 anni, mi occupo di rifiniture di edifici (lattoneria edile e opere in cartongesso)
    ….sono decisamente motivato a trasferirmi a Vancouver.

    Non sono sposato e non ho figli, ma dopo aver scoperto che a Vancouver non esistono raccomandati e se vali fai strada …ho preso questa decisione , io so di valere nel mio lavoro e sono pronto a dimostrarlo. Comunque gentilissima Caterina, avrei una domanda : ti risulta che per il governo canadese se dai lavoro ad altri canadesi sei, ancor di piu’ ben accettato? (esempio; io sono un artigiano con esperienza di vent’anni e potrei dare lavoro ad un mio assistente)

    Che ne pensi? Grazie
    Francesco

  192. crnfva Says:

    Presumo tu ti sia informato presso l’ambasciata. Certamente i canadesi saranno pure contenti se crei lavoro, ma dubito che questo cambi le condizioni del visto.
    Se invece vuoi provare ad emigrare come imprenditore, non so cosa dirti, non me ne intendo affatto.

  193. Alessandro Says:

    Ciao Caterina, mi chiamo Alessandro e anch’io come gli altri covo il desiderio di trasferirmi in Canada, ovviamente.
    La novità è che non ho nessuna domanda, ma sento di doverti ringraziare per questa pagina e commenti annessi, che ho trovato interessanti ed a tratti divertenti.
    Considerato inoltre che, dal giorno che l’hai scritta e nonostante tu abbia avuto il tempo di migrare nuovamente, non ti hanno mai mollato, meriti i miei più vivi complimenti per la pazienza ed un prezioso consiglio: non aprire una pagina analoga sugli States!

  194. ashraf Says:

    ciao Caterina, ho provato a informarmi chiamando l ambasciata Canadese o sol sito del ambasciata .ma niente da fare..spero che tu mi poi aiutare..la mia domanda E :per un cittadino italiano cosa serve oltre il passaporto per avere il visto work-holiday ? e quanto tempo normalmente ci vole ? e quanto si spende + o -…..so che sono troppe domanda..grazi de esistere .

  195. anna Says:

    ciao Caterina, ti disturbo perché mia figlia viene in Canada (squamish – Vancouver) avendo una borsa di studio, frequenterà l’università tipo college, quindi sarà residente nel campus. Devo mandarle varie cose, ed altre le comprerà lì…volevo informazioni piuttosto stupide: come sono i letti canadesi, della stessa misura dei nostri? si usano piumini? (è per mandarle lenzuola ecc.); quali sono i piatti tipici, le cose che troverà in mensa? come fanno la prima colazione lì? quali oggetti o abitudini potrebbero mancare ad un’ italiana?

  196. crnfva Says:

    Anna, tua figlia sarà nel dormitorio di un college quindi abbastanza protetta. I letting sono come I nostri di variety misuse ma finchè non sarà li a vedere non si Può sapere quale esattamente. O potreste chiedere all’ amministrazione del college, lo saranno. In ogni caso lenzuola e biancheria varia sono in vendita la, e comprarli per dire all’ idea costa Certo meno che spedirli.
    Il cibo è l’ossessione deli italiani : ma devi credermi, inCanada si mangia cibo normalissimo, I supermercati somigliano ai nostri e non è nemmeno difficile, specialmente nelle grandi citta provare prodotti italiani.
    In ogni caso I giovani studenti americani sono abituati molto più di noise a cavarsela da se. Lascia che tua figlia faccia lo stesso o si perderà gran parted dell’esperienza.
    Ps attenzione al cibo che spedisci: Molte cose non possono entrare nel parse e potrebbero sequestrarlo. Come ho detto, si trova tutto l’essenziale e ben di più

  197. anna Says:

    grazie, non credo le spedirò niente perché i costi delle spedizioni sono elevati, troverà lì quello che le serve! Grazie.

  198. Ashraf Elbayoumi Says:

    ciao Caterina,ho provato a telefonare o andare sul sito del ambasciata Canadese ma non ho trovato l informazione che mi serve.. per favore ,sai dirmi : per un cittadino italiano cosa serve per avere il visto Work-holiday ?e quanto tempo ci vole ? e quanto si spende ?

    ________________________________

  199. anna Says:

    per Ashraf, veramente sul sito c’è tutto, basta avere la pazienza di aspettare che si carichino le pagine. Il costo è 120 euro, il tempo è un mese dalla presentazione della domanda (che deve essere corredata dei documenti richiesti) e il visto è per lavoro temporaneo e per residenza temporanea. Vai lì solo quando hai tutta la documentazione richiesta, altrimenti i tempi si allungano.

  200. kronosisma Says:

    Il work-holiday é chiuso visto il raggiungimento di 1000 visti. Costa intorno alle 150€ ma devi dimostrare di poterne spendere 2500€ in caso di necessità. Ci sono altri modi ma dipendono dall’età. Per quest’anno questo é full.
    Tornando al visto io non ho ancora capito nulla. In Canada ti danno un visto di lavoro se sei un lavoratore utile al Canada. Io lo sono, ma devo fare equiparare i miei titoli, per falo mi chiedono a che punto sta la mia dimanda di application. Cosa mi sfugge in questo girotondo?

  201. kronosisma Says:

    Ma è normale che uno scrive correttamente e poi la pubblicazione è piena di errori ortografici? :D

  202. Del Canada e delle sue regioni | Zap Says:

    [...] lettura, interesting: https://solounaltroblog.wordpress.com/trasferirsi-in-canada/ Share this:TwitterFacebookLike this:Mi piaceBe the first to like this. Questo articolo è stato [...]

  203. siasias98 Says:

    Ciao Caterina :)
    Ho 14 anni ma le idee abbastanza chiare sul mio futuro (almeno spero sia così XD).
    A Settembre inizio il liceo classico, e dopo vorrei intraprendere la facoltà di medicina e chirurgia all’estero per poi specializzarmi in cardiochirurgia (sono una ragazza :) )
    Cme prima scelta ho Vancouver, è una città così perfetta da quello che ho capito, ordinata, pulita, si vive bene. Poi come opzione secondaria ho l’Inghilterra.
    Non so… Se andassi a Vancouver voglio che sia in maniera definitiva, ossia stabilirmi lì, viverci, abche se sono giovane so bene come è la vita in Italia per gli “adulti” o “grandi”, conosco la crisi e ho capito che non è veramente un paese dove vivrei bene, tasse troppo alte, e insomma un po’ un casino in generale.
    Non so fra 5 anni, quando ne avrò 19 come sarà il mondo, ma per una volta voglio “fasciarmi la testa” in anticipo.
    Come dovrei fare per trasferirmi definitivamente in Canada e avere la residenza e cittadinanza per “sempre”?
    L’inglese lo conosco da madrelingua, so che per andare all’università lì, più precisamente la University of British Columbia a Vancouver, gli stranieri devono superare il TOEFL ma quello non sarebbe un problema.
    Si puo’ studiare e lavorare allo stesso tempo? So che non vivi a Vancouver ma va bene basta che vivi in Canada :D
    E come si dovrebbe fare per l’alloggio?
    Grazie, mi affido a te :)

  204. crnfva Says:

    Ciao. Per prima cosa devo darti una delusione: non vivo più in Canada da ormai 2 anni.
    Per il restore: brava, fai bene a pianificare. Ma hai anche ragione sul fatto che in 5 anni Molte cose – a livello di leggi sull’immigrazione- possono cambiare. Quindi questo è il il mio consiglio: continua a tenerti informata, studia, viaggia e cerca di fare esperienze all’estero. Alessia le scuole offrono scambi. Informati e vedo cosa riesci a fare. Ogni cosa che rends il tuo curriculum più interessante e la tua mente più aperta sarà utile. Quando sarà ora del grande passo varia molto più strumenti a disposizione. In Bocca al lupo

  205. Gaetano Says:

    Ciao Caterina volevo sapere dove posso guardare delle offerte di lavoro per italiani
    ? Si possono contattare dall’italia?

  206. Antonello Says:

    Ciao Caterina. Sono un giovane avvocato italiano di 30 anni. Mi piacerebbe trasferirmi in Canada, specificamente a Toronto o a Montreal. Puoi darmi qualche consiglio? Per intenderci, mi piacerebbe molto poter svolgere la mia professione lì, o quanto meno lavorare nel settore legale; tuttavia, sarei anche disposto a cambiare completamente, sempre che, ovviamente, ne possa valere la pena. A Montreal è assolutamente indispensabile il francese o può andar bene anche un’ottima conoscenza dell’inglese?
    Spero tu possa aiutarmi in qualche modo.
    Buona giornata.
    Antonello

  207. crnfva Says:

    La domanda e’ molto specifica. Siccome come saprai i sistemi giudiziario e legislativo in Canada sono diversi, dubito che tu possa esercitare esattamente la tua professione senza fare qualche sorta di parificazione. Che pero’ non ho idea in cosa possa consistere.
    Informati presso magari le universita’ o i tribunali.
    In generale a Montreal basta l’inglese. Ma per lavorare non saprei, certo il francese e’ un asset.

  208. Antonello Says:

    Ti ringrazio molto per la prontissima risposta. In effetti per poter svolgere la professione di avvocato dovrei fare 2 anni di law school. Questo a Toronto, mentre per Montreal (dove il sistema giuridico è, forse, differente) non ho trovato informazioni.
    A parte questo, non è che mi daresti qualche informazione di carattere più generale?!
    Ad esempio: per un italiano è preferibile Toronto o Montreal? La qualità della vita; le concrete possibilità di trovare un lavoro (anche in un settore differente); il costo per l’affitto di un appartamento di 50 metri quadri; insomma, tutto ciò che riguarda la vita quotidiana. Pensi sia fattibile un trasferimento?
    Grazie.
    Antonello

  209. crnfva Says:

    Antonello, Montreal e’ una citta’ piu’ europea forse, e Toronto molto più amricana. Quindi dipende da cosa pensi che possa paicerti di piu’. Se vuoi qualcosa di familiare, mi sento di suggerirti Montreal, se cerchi l’esperienza altra (che comunque Montreal offre) forse Toronto fa piu’ per te.
    Se mi chiedi di costi e cose simili, non ho mai vissuto in nessuna delle due citta’. Un giro su Craigslist o Kijiji ti puo’ dare un’idea di quanto costa un appartamente. Senza sapere niente delle zone della città pero’ e’ difficile orientarsi.
    Comincia se non l’hai gia fatto a consultare una buona guida di viaggi, tipo Lonely Planet per capire come sono fatte le citta’.
    Poi considera un viaggio. In estate avrai il meglio di entramebi i posti, d’inverno ti farai un’idea di cosa puo’ voler dire l’inverno Canadese – molti italiani sono sensibili a questo, anche se non e’ stato particolarmente il mio caso.
    In ogni caso la cultura italiana (italo – canadese?) e’ presente e molto forte in entrambi i luoghi, quindi non dovrai preoccuparti troppo se sei un amante del cibo nostrano.
    In bocca al lupo

  210. Antonello Says:

    Il freddo non mi spaventa più di tanto, anche se so che non è paragonabile al nostro. Mi sto organizzando per fare un viaggio verso marzo-aprile (prima non mi è possibile) per andare a vedere di persona, magari in entrambe le città.
    Com’è la situazione lavorativa? ci sono possibilità di lavoro? Il livello di inglese deve essere assolutamente eccellente?
    Grazie ancora.
    Antonello

  211. crnfva Says:

    Mi spiace, ma non ho alcuna esperienza nel cercare lavoro con questo tipo di back ground a Toronto o a Montreal. E l’inglese, si beh, e’ importante, ma la perfezione non e’ sempre richiesta

  212. Francesco G. Says:

    La domanda posso farla anch’io, allora;
    Ci sono possibilitá di lavoro a Vancouver?
    Ho un’amico che vive li è stá indagando per me, ma io non sono abituato nella mia vita ad avere la pappa pronta, quindi stò indagando anch’io ….. e credo proprio che anch’io partirò per un giro, … comunque, comunque vada io parto!
    Tanto sò cosa lascio e non sò cosa trovo… Per questo vado!

    Grazie per l’eventuale risposta.
    Cordiali saluti
    Francesco

  213. Caterina Fava Says:

    Tu la domanda puoi farla ma la risposta e’ sempre la stessa. Non lo so. Cercate di parlare con qualcuno che vive nelle citta’ a cui siente interessate. Io vivo a Washington DC!

  214. Francesco G. Says:

    Be’…. non è che Washington mi dispiacerebbe! …. Io amo gli USA, sono stato per tre volte in vacanza nel golfo del Messico, e adoro lo stile di vita i grandi spazi le auto stranissime e profumi diversi.
    Be’, troverei lavoro a washington DC ?
    I need to start a new life overseas !!!

  215. Caterina Fava Says:

    Beh DC una delle aree dove l’economia resiste meglio. Ma non puoi venues e cercare. Devi arrivare con gi un lavoro ed un visto

  216. paola Says:

    ciao caterina,
    mi chiamo Paola e ho 23 anni, mi sono diplomata 3 anni fa, però non sono riuscita a trovare un lavoro che mi potesse garantire un futuro quì in italia, quindi sto maturando l’idea di trasferirmi in canada. In canada ho gli zii, però la mia preoccupazione è la lingua e l’integrazione nella società canadese…
    ti volevo chiedere secondo la tua esperienza quanto è difficile oggi vivere in canada quando tempo ci vuole per ottenere un visto per lavorare in canada

  217. crnfva Says:

    Paola
    sui visti ti rimando come sempre al sito dell’immigrazione canadese di cui troverai il link in questa pagina.
    La lingua e’ bene saperla, l’inglese ormai è imprescindibile e un po’ di francese aiuta.
    Per quanto riguarda l’esperienza dell’emigrazione in se’, per ognuno è diverso.
    Dipende da quanto aperta sei a modi di vivere e di pensare diversi dal tuo, quanto sei curiosa, estroversa, adattabile. Qunato pensi che ti mancheranno alcuni aspetti del tuo paese? Il clima? Il cibo? La famiglia?
    Il Canada è un paese occidentale, quindi non sarai completamente in un altro mondo, ma le differenze ci sono e si scoprono spesso quando ormai è troppo tardi.
    Siccome vedo che sei abbastanza giovane, può darsi che tu non conosca ancora questo aspetto della tua personalità. Prova a passare un periodo all’estero, amgari in Inghilterra dove non ti servono strani visti e dove puoi perfezionare la lingua. Puoi fare la ragazza alla pari e scoprire qual’è il tuo grado di adattabilità fuori casa.
    Buona fortuna
    C

  218. paola Says:

    grazie mille Caterina per la tua risposta e per i tuoi consigli…
    Se dovessi riuscire ad ottenere il permesso di residenza canadese, solo una cosa mi potrebbe mancare dell’Italia la mia famiglia…..che con i mezzi di comunicazione così all’avanguardia che ci sono oggigiorno, ci si potrebbe tenere in continuo contatto e la lontananza non sarebbe così dura……
    io sto maturando questa idea di trasfermi in un altro paese, perchè vorrei trovare un paese dove le cose funzionino come si deve, in Italia questo non è possibile non funziona nulla, dalle cose più semplici alle cose più complesse….
    ti volevo chiedere per quanto riguarda i ragazzi alla pari perchè mi interessa questa idea, se in canada ci sono giovani che fanno questo?
    Ancora grazie!!!!!!!!

  219. crnfva Says:

    paola, ho trovato questo sito che puo’ fare al caso tuo
    http://www.aupair-world.net/index.php/au_pair_program/canada

  220. stefano Says:

    Ciao Caterina.
    Ti faccio i complimenti sinceri per il bel blog, per la pazienza di rispondere alle stesse domande di continuo, anche alle più bizzarre.
    ;Mi chiamo Stefano, verso Marzo-Aprile mi trasferirò per lavoro in Quebec dove ho ricevuto una proposta di lavoro con una ditta locale. Sto cercando tutte le informazioni che mi posso servire per organizzarmi nelle cose piu pratiche e banali. ho letto tutta la pagina e non ho trovato nulla riguardo.
    Volevo chiederti se sai come funziona il sistema assicurativo per auto e moto. Ho provato a inserire i miei dati in diversi siti
    in rete,per ottenere un preventivo, ma non mi permettono l’accesso perché faccio la connessione da fuori Canada.
    Vorrei avere una vaga idea di cosa aspettarmi di pagare per un assicurazione auto-furgone-moto.
    sai dove posso rivolgermi?o cosa aspettami di pagare ?(mi rendo conto che probabilmente ci saranno moltissime varianti. Diciamo un madia cilindrata1.400 Benz o 1.800 diesel, guido da 16 anni. Ammetto di non essere particolarmente abile nelle ricerche in rete : ).Ho passato la maggior parte della mia vita in Irlanda, e ho lavorato in diversi paesi europei, Germania, Polonia Paesi Bassi, e da paese a paese si seguono dei diversi criteri per calcolare le quote.
    Leggevo che la diffusione del Gpl da trazione è abbastanza presente sul paese, ne sai qualcosa a riguardo?ho trovato mappe ma non riesco a capire se si tratti di siti che vendono gpl da trazione o per altri scopi. Ne nulla riguardo ai pressi per litro.
    La mia è solo una curiosità, non voglio scomodare una agenzia assicurativa per farmi mandare un preventivo.
    Spero di non essere troppo fuori tema con queste domande.
    un caro saluto
    Stefano

  221. crnfva Says:

    Stefano
    la tua domanda non è affatto fuori tema, ma come avrai notato io non vivo più in Canada ( e soprattutto non ho mai vissuto in Quebec) perciò le informazioni che chidi sono forse troppo precise per me. Magari qualcuno che legge ne sa di più.
    Intanto posso dirti che per l’assicurazione dell’auto funziona esattamente come da noi: ci si rivolge ad un ente assicurativo per una polizza. Ti richiederanno quasi certamente di avere una patente Canadese (che si ottiene facilmente presso l’ufficio preposto, (qui un link http://find-a-driving-school.ca/quebec-drivers-license-requirements/). Puo’ darsi che debba fare l’esame, in Nova Scotia era richiesto per le patenti europee.

    Altre domande puoi sicuramente farle al tuo futuro datore di lavoro, ne saprà piu’ di me

    C

  222. stefano Says:

    Uacciu, non mi aspettavo tale rapidità per una risposta.
    Grazie tante per il link.
    un salutone
    ste

  223. Giorgio Says:

    Ciao Caterina.Sono Giorgio,
    Ti faccio i complimenti per il blog,molto utile per avere informazioni e conoscere il punto di vista di una persona che come te ha vissuto in Canada.Io ho 28 anni,stò per prendere una laurea in Igiene Dentale,ed ho lavorato per 8 anni come Odontotecnico(costruttore di protesi dentarie).Dopo la laurea ed aver fatto dei corsi di preparazione per la lingua(diciamo un’altro anno circa),voglio chiedere un visto viaggio-lavoro per Toronto(dove ho degli amici che possono aiutarmi/ospitarmi),pensi che sia difficile trovare lavoro nel settore Dentale?La mia idea sarebbe quella di trovarmi un lavoro Part-time qualsiasi,che mi consenta di sopravvivere all’inizio,per poi cercare lavoro inerente la mia professione.Inoltre la mia ragazza ,25 anni,che sta studiando Biologia(le mancano ancora 2 anni)in futuro sarebbe molto propensa al trasferimento.Volendosi specializzare in Genetica,sai se ci sono le possibilità di trovar lavoro anche per lei?Ti premetto che abbiamo grande spirito di adattamento,e voglia di trovare un paese che possa darci speranze per un futuro migliore,rispetto la nostra amata ma disastrata Italia.Quale percorso dovremmo intraprendere secondo te per capire se abbiamo speranze di immigrare in Canada e trovare lavoro?Ho letto gli altri blog e a molti hai consigliato x il visto e per altre informazioni di andare nelle ambasciate Canadesi,ma ci vogliono davvero 2 anni per un permesso permanente,e che caratteristiche dobbiamo avere x esser idonei all’immigrazione?
    Ti ringrazio in anticipo,un saluto
    Giorgio

  224. crnfva Says:

    Giorgio, mi sembra così a naso che entrambe le vostre professioni siano piuttosto esportabili. Per sapere però se il tuo titolo di studio è valido in Canada e quanto ci vuole per ottenere i visti, temo davvero che tu ti debba rivolgere all’Ambasciata.
    Chi mi scrive si sembra sempre stupirsi, ma la verità è che l’Ambasciata, in quanto espressione del governo Canadase all’estero, è l’unico ente che può fornire informazioni sicure al 100%. Tutto quello che so e che dico, può essere valido per un caso e non per un’altro, o magari era vero due anni fa e non lo è più adesso. Le fonti, su Internet, sono importanti. Il sito dell’emigrazione canadese e l’ambasciata sono le UNICHE fonti ufficiali.
    Buona fortuna a te e alla tua ragazza
    Caterina

  225. anna Says:

    un bel sito fatto bene sul Canada e sulla possibilità di espatriare
    http://www.mollaretutto.com/ricominciare-una-nuova-vita-in-canada-tutto-quello-che-ce-da-sapere-per-chi-sogna-di-emigrare-canada.html/6
    ho messo il link della pagina 6, ma guarda anche le altre!

  226. Anonimo Says:

    ciao ragazzi, da un mesetto conosco una ragazza che vive a Toronto, siamo nella fase durante la quale ci stiamo conoscendo, la storia è lunga non voglio annoiarvi, sarò concreto. qualcuno sà dirmi se la laurea presa in italia è valida in canada o bisogna far qualcosa…..grazie…

  227. crnfva Says:

    Ciao, qui non ci sono ragazzi. Questo è un blog personale e non un forum.
    Per qnato riguarda la tua domanda, è molto simile a quella appena fatta nell commento sopra. La risposta come sempre è: rivolgiti all’ambasciata o al sito internet dell’ ente dell’immigrazione canadese.
    Le lauree non sono tutte uguali. Alcune sono riconosciute, alcune no. Per aiutarti, faro’ una semplice ricerca su google al posto tuo. Ecco, mi ci sono voluti 15 secondi: http://www.cicic.ca/383/foreign-credential-recognition.canada

    Buona fortuna
    Caterina

  228. Anonimo Says:

    Ciao Caterina, mi chiamo Angela e sono di della provincia di Vibo Valentia, scusa se mi inserisco nel tuo blog ma vorrei chiederti alcune cose. Io sono diplomata ma ho sempre fatto l’autista di tir ora dopo 13 anni la mia azienda ha chiuso io ho 33 anni e non riesco a trovare a lavoro alcuni miei amici mi hanno consigliato visto la mia voglia di cambiare e il mio sogno del Canada di provare a cercare lavoro li ma non conosco nessuno li come posso fare secondo te? Conosci qualche indirizzo internet a cui mi posso rivolgere per provare a contattare qualcuno? Scusami se ti disturbo ma sto provando in tutti i modi a sapere qualcosa! Ho voglia di cambiare qui apparte gli amici non ho più nessuno i miei genitori non ci sono più e quindi non ho più nulla che mi tenga legata a questo paese che purtroppo non sta facendo nulla per migliorare la vita dei suoi cittadini pensa solo alla ricchezza dei suoi politicanti. Ti ringrazio per la gentile attenzione e scusa ancora il disturbo. Angela

  229. crnfva Says:

    Ciao Angela, nessun disturbo davvero.
    Come sicuraente avrai letto nei post prima di questo, per andare in Canada bisogna seguire procedure precise. Il punto di partenza è sicuramente il sito dell’ambasciata per informarsi su queste procedure. L’indirizzo lo trovi nel post.
    Parli inglese? O Francese? Anche questo ha molta importanza.
    In Canada molto spesso “conoscere qualcuno” non è sufficiente.
    Se il sito non da le risposte che cerchi, prova a visitare l’ambasciata o un consolato di persona.
    Buona fortuna
    Caterina

  230. Joseph Says:

    Salve Caterina :)
    Piacere, mi chiamo Joseph e ho 16 anni. Forse il fatto che un sedicenne scriva qui è un pò strano ma passo tanto tempo (forse fin troppo XD) a pensare e a pianificare il mio futuro.
    Premetto che faccio il terzo anno di ragioneria. Però, dopo aver terminato le superiori, mi piacerebbe fare l’università di lingue oppure di ingegneria ambientale. Il mio dubbio è questo: devo andare via poco dopo aver terminato le superiori oppure prendo prima una laurea qui in Italia e poi cerco di trasferirmi lì? E soprattutto, con una laurea in una di quelle due materie citate prima, c’è qualche possibilità di trovare qualcosa? All’inizio non pretendo nulla di grandioso, è ovvio, già trasferirmi lì e abitarci sarebbe un sogno :) Qualunque consiglio tu mi possa dare è preziosissimo per me.
    Per la lingua: conosco abbastanza bene l’inglese e lo spagnolo, sono le due lingue che studio a scuola. Ovviamente fra tre anni le migliorerò molto di più :) E sto cercando di imparare anche qualcosa di tedesco e russo, per un desiderio personale, poi se serviranno anche per il lavoro ancora meglio.
    Il fatto del clima, del cibo, della famiglia non mi turba più di tanto. Mi mancherebbero i miei familiari ovviamente ma non posso aspettare che qualcuno mi porti il lavoro a casa, devo cercarmelo io. Amo l’inverno, la pioggia e il freddo ahah quindi questo sarebbe l’ultimo ”problema” :)
    Ti ringrazio, non è facile rispondere a tutte queste domande, hai una grande volontà ^^ Grazie ancora :)

  231. crnfva Says:

    Ciao Joseph. Purtroppo non so dirti con precisione se le lauree da te citate siano particolarmente desiderabili. L’ambasciata forse potrà dirti quali sono le professioni che al momento sono più richieste in Canada. Ma penso che ingegneria ambientale non sia male, e lingue torna sempre utile, anche se non è particolarmente specializzata da un punto di vista tecnico.
    A questo punto, decidere se fare l’università in Italia o in Canada (o altrove) è una scelta tua. Andare all’estero ha certo dei costi aggiuntivi, ma l’esperienza è interessantissima. Le nostre università d’altra parte sono considerate molto buone e uno può sempre poi iscriversi ad un master all’estero, per dire.
    Insomma, è una decisione che dovete prendere in famiglia ponderando bene pro e contro. Intanto, non fa male farsi un giro sui siti delle varie università Canadesi e vedere quali sono gli iter per un’eventuale iscrizione. Per cusiosità, oltretutto visto che hai tempo ti consentirà una decisione più informata.
    Nel frattempo, magari la tua scuola o la tua città offrono programmi di scambio di un semestre con scuole in Nord America? Sarebbe interessante. Non esitare a chiedere, anche alle scuole canadesi, fai molte domande.
    Buona fortuna
    Caterina

  232. anna Says:

    mia figlia sta studiando in Canada e si trova benissimo; volevo incoraggiare Joseph e dargli un consiglio: non ti accontentare dell’inglese che si studia a scuola, se puoi fai degli scambi culturali con paesi anglofoni o, ancora meglio, il quarto anno all’estero! sia se studierai poi lì, sia se sarai in Italia e vorrai fare un anno accademico all’estero, per es. col programma overseas, ti richiederanno un inglese eccellente, quasi da madrelingua.
    Se il tuo obiettivo è il Canada, più dello spagnolo potrebbe essere utile il francese. E non ti consiglio di fare lingue all’università, perché in Italia i programmi di lingue sono calibrati per l’insegnamento di lingua e letteratura straniera; meglio ingegneria o economia, con corsi in inglese (per es. al Politecnico).

  233. crnfva Says:

    Grazie Anna, sottoscrivo i tuoi consigli pienamente!

  234. Joseph Says:

    Innanzitutto ringrazio tantissimo sia Caterina che Anna :) Questi consigli mi motivano ancora di più. I paesi che sogno principalmente sono due: Canada e Norvegia. Se non ho le possibilità di andare in Canada provo con il paese scandinavo o viceversa. In entrambi i paesi l’inglese è fondamentale quindi cercherò di migliorarlo sempre di più e soprattutto di fare viaggi all’estero o scambi culturali come mi avete suggerito. Domanderò anche a scuola perchè sinceramente non l’ho fatto ancora XD Credo che possano fare qualche scambio con i paesi europei, per il Nord America lo vedo un pò difficile ma comunque mi informerò :) Grazie, grazie, grazie ancora ^^

  235. Ruggiero Says:

    Ciao amico, non si il tuo nome, mi chiamo Ruggero ho 58 anni e cerco lavoro, per anni ho avuto una piccola azienda di abbigliamento poi la crisi. a fatto il resto,.
    Adesso sono disoccupato, cerco disperatamente lavoro, io ho avuto da sempre la passione della cucina tradizionale italiana, e sono abbastanza bravo, io penso che un aiuto lo potresti dare, se qualcuno di tua conoscenza avrebbe bisogno, il lavoro continuo non mi spaventa e poi sono orgoglioso delle mie ricette culinarie. Non voglio seccarti con le parole, ma se ai possibilità per aiutarmi ti faccio vedere i fatti.
    Amico mio ti saluto con la speranza che mi rispondi, ciao

  236. Ruggiero Says:

    A dimenticavo con la lingua inglese me la cavo ciao

  237. crnfva Says:

    Ruggero, intanto sono una donna.
    Poi ti devo dire che purtroppo non ho nessuna possibilità di offrirti un lavoro, non so come mai tu abbia pensato che posso.
    Tutto quello che posso fare è augurarti buona fortuna con la tua ricerca
    Caterina

  238. Afrim Says:

    Grazie tante per aver trovato la pazienza di incoragiare sono immigrato da13 anni in italia fortunatamente sempre lavorato bene ma ho un sogno ..Trasferirmi ad ogni costo in canada ho 36 anni qualsia informazione mi è d’aiuto

  239. Nakìa Says:

    Salve Caterina, sono alla ricerca di un qualunque lavoro. L’importante è vivere col giusto. Penso di andare via da qui anche perchè mi usano,mi sfruttano e mi trattano sempre molto male e quindi vivo sempre alla giornata e faccio veramente fatica, per non parlare di tutto il resto. Quindi volevo sapere come si fa partendo da zero senza niente (apparte l’istruzione) per andare o in Canada o dovunque sia per poter lavorare?

  240. Erik Says:

    Ciao caterina… Io ho 17 anni 18 a marzo e ho sempre desiderato trasferirmi o in canada o in australia… tra un paio di anni avrei intenzione di andare in canada e vedere com’e per poi decidere di trasferirmi o meno… tu dici che ho qualche possibilità ? sono uno studente che quest’anno finisce scuola e sto studiando meccanica e se li in canada c’e ricerca di giovani con queste capacità sarei ancora piu motivato nel trasferirmi… Partendo dal fatto che le mie possibilita economice sono scarse…

  241. Aldo Says:

    Ciao a tutti,sono Aldo e ho 23 anni,cittadino Albanese che vivo in Italia da 12 anni..siccome non ho la cittadinza Italiana e visto che per avere il visto e piu difficile.cosa posso fare?Dimmenticavo ho un parente che vive a Toronto,come mi puo aiutare??

  242. Anonimo Says:

    CiaO caterina mica lo sai se con il visto per turismo puoi cercare lavoro in canada e magari ottenere un contratto di lavoro grazie

  243. Giuseppe Says:

    Mi chiamo Giuseppe, 30 anni. Andai in Canada, precisamente a Calgary, nel 2009 con un visto vacanza lavoro ma fui costretto a lasciare dopo 3 mesi in quanto mio padre in Italia si ammalo’ e dovetti rientrare per prendermi cura della sua piccola attiivita’. A causa della disastrosa situazione della nostra Repubblica delle Banane ho deciso di tentare di nuovo la mia fortuna in Canada, visto che oramai restare in Italia secondo me non ha alcun senso sotto tutti i punti di vista, non solo quello professionale. Sono tornato a Calgary, ho allacciato rapporti con la comunita’ italiana, sto cercando lavoro nell’intera nazione tramite magazines, annunci su internet, ect. Sono qui da un mese e finora ho ottenuto ZERO. Avro’ spedito non so quanti curriculum senza ottenere la benche’ minima risposta, strano visto che il mio profilo professionale lo reputo interessante e la mia conoscenza dell’inglese e’ ottima. Insomma, non trovo un cane di datore di lavoro che voglia sponsorizzarmi tramite LMO nemmeno per fare lo spazzino. Mi aspettavo molto di piu’ da questo grande e meraviglioso paese, invece sembra di essere rimasti in Italia. Ad ogni modo, continuo a cercare. Se ci fosse qualche italiano trasferitosi in Canada che si sente di potermi dare una mano, apprezzeri molto… Buona immigrazione in Canada a tutti, non ci resta altro che pregare no? La mia email: pinox2000@gmail.com

  244. giusy Says:

    Ciao Caterina,
    mi chiamo Giusy, vorrei chiederti qualche informazione su un tipo di pesca praticata ad Halifax. Alcuni video su internet mostrano imbarcazioni che “cacciano” pesce spada, siccome mio padre che ha 56 è un professionista di questa pesca nel mio paese, vorrei sapere se c’è la possibilità di farlo imbarcare su qualche peschereccio li, visto che per svariati motivi non può più svolgere questa pesca qui da noi. Lui vorrebbe venire ad Halifax a settembre e se ha la possibilità di lavorare come pescatore, vorrebbe stabilirsi li .Potresti darmi qualche informazione in più e dirmi se effettivamente c’è per lui la possibilità di realizzare questo sogno?
    Grazie, aspetto con ansia la tua risposta.

  245. maria Says:

    scusate ho letto di tutto tranne di stipendi. Quanto potrebbe guadagnare in canada una badante che in italia guadagna 1000 euro?

  246. William Says:

    Ciao Caterina mi chiamo William e il mio sogno è diventare Medico Ginecologo in Canada oppure in America, vorrei sapere: laureandomi in Italia o in Inghilterra posso facilmente inviare curriculum a ospedali canadesi ? Se si, come faccio una volta arrivato li ad avere la cittadinanza? Appena arrivato sarei già in possesso (per conto del mio datore di lavoro) della residenza? Grazie attend tue risposte!

  247. otello Says:

    Ciao caterina posso dirti che sei splendida (se mi posso permettere) e vorrei ringraziarti
    per l’aiuti che ci dai .
    Una domanda da farti l’hò anche io.
    Dove posso informarmi su Ditte che assumono con sponzorizazioni di operai specializati !
    Ho letto che delle Ditte cercano operai specializati come saldatori a elettrodo ,mig,e tig assumono ,
    ma non so se c’è un giornale ho un sito specifico per le aziende che vedono il Curriculum,
    e se gli garba possono chiamarti.
    E vero?

    Un cordiale saluto da Otello

    .

  248. otello Says:

    Scusami le richieste di operai specializzati e in Alberta ma se riuscissi a trovare un posto diverso
    per me non fa differenza l’importante e lavorare ,ho un figlio grazie.

  249. Gen Says:

    Salve,
    innanzitutto leggendo la tua storia credevo di leggere la mia (o anche quello che vorrei in futuro), Inizio col dirti che sono già stato in Canada precisamente Red Deer, Calgary presso una famiglia canadese che mi ha ospitato un estate (con AFS) e con la quale si è instaurato un bellissimo rapporto infatti tendo a considerarli come la mia seconda famiglia. A breve finirò il liceo e il mio sogno sarebbe quello di vivere in Canada permanentemente, dal momento che le università sono abbastanza costose ho deciso di frequentare qui in Italia e poi chissà trasferirmi. Spero che non resti solo un sogno ma che si realizzi. Qualche consiglio sulla facoltà che potrei prendere e che quindi renderebbe più facile trovare un buon lavoro lì? Io ho qualche idea mia ma non so se poi riesca a combinare ”l’utile col dilettevole”. Let me know. Bye.

  250. SalvatoreEsp Says:

    Salve a tutti, il mio quesito è il seguente:
    Sono un GEOLOGO SENIOR (5 anni di studi) di 30 anni e la mia ragazza è una NATURALISTA JUNIOR (3 anni di studi) di 24 anni, entrambi abbiamo parenti in Canada io un cugino e lei una zia rispettivamente a Toronto ad Hamilton.
    Cosa posso fare i nostri cari zii per farci trasferire da loro e cercare lavoro? Riescono a facilitarci l’ingresso? oppure garantire in qualche modo per noi? Lo scopo è quello di prendere la cittadinanza in Canada… Basta Italia purtroppo.

    Grazie a tutti
    Buona serata

  251. roberto Says:

    Ciao! Mi chiamo roberto sono di milano e nel 1999 feci domanda x venire a vivere xo’ a Toronto potendo ai tempi aprire anche una mia attivita’ che e’ di pizzaiolo. Purtroppo la domanda fu respinta e oggi dopo essere rimasto qui a milano mi trovo di nuovo con l’ idea di volermi trasferire assieme a mia moglie.letto attentamente. E voglio provare se mi sara’ concesso a reindirizzarmi x riprovarci. La mia domanda e’ se x caso ci sono delle pizzerie disopste a sponsorizzare nuovi arrivi. O se c’e’ un sito dove poterci rivolgere con una certa sicurezza x avere informazioni sicure?. Ti ringrazio anticipatamente. Roberto

  252. piera Says:

    ciao a tutti, sono piera ho 27 anni houn bambino di 2 anni.in canada mio marito ha dei cugini io ho deciso di andare a settembre con mio figlio. mio mariti è togolese e dobbiamo aspettare la sua cittadinanza.se sapete darmi informazioni su come si vive in canada e se ci sino assistenze per chi vuole trasferirsi lì in modo permanente.se ti aiutano a trovare lavoro o cose simili lovoro non specializzato mi potrei fare un’idea anche dal punto di vista di qualcunaltro.grazie.
    buona giornata.

  253. Umberto Says:

    Si può emigrare dall italia senza conoscere ka lingua e cercare di trovare un lavor?!!

  254. luigi Says:

    Ciao Caterina, sono Luigi, ho 26 anni, e sto finendo l’università in Ingegneria Biomedica. Sono mesi che rifletto sulla possibilità di trasferirmi in Canada, magari mettendo a frutto questi anni di studio. Ho letto in diversi blog che farsi riconoscere i propri titoli di studio è una cosa alquanto ardua e che per i primi anni bisogna partire da zero con lavori molto umili. Non mi spaventa questo. Io stavo pensando di cercare qualche aggancio in qualche università/azienda per il lavoro di tesi che dovrò fare, ma non saprei quale università sia piu adatta per il mio campo. Magari potrei sfruttare questi mesi li per capire se veramente posso immaginare di metterci radici. Ciò che mi spinge è la possibilità di costruirmi un futuro solido, una carriera magari decente e realizzarmi anche come persona in ambito affettivo.Qui in Italia, i gay continuano a essere discriminati…
    Ti ringrazio anticipatamente per la risposta e per i consigli che sicuramente saprai darmi.

  255. Mary luz molina Says:

    Signorina sono colombiana lei è molto brava la Italia a bisogno di persone come lei sei grande mariluz

  256. Chiara Says:

    Ciao Caterina sono Chiara. Innanzitutto complimenti per la pazienza e la cortesia nelle molteplici risposte che hai dato e continui a dare. Ho 30 anni e avrei pensato di fare un corso di lingua in un paese anglosassone e mi è stato consigliato il Canada. Ora senza chiederti consigli inutili sulle possibilità di lavoro che potrei avere a Toronto, città che tu non conosci, volevo solo sapere, secondo la tua opinione, se mi converrebbe fare un corso di due mesi con la speranza di trovare anche un lavoretto (magari aiutata da una italo canadese responsabile del mio corso di inglese), oppure andarmene direttamente in Irlanda e rimanerci visto che con la mia laurea ci pulisco i vetri in Canada? E la scarsa possibilità di ottenere uno sponsor, per una che all’inizio potrebbe fare solo cameriera/barista? Io non mi darei uno sponsor se potessi scegliere un canadese che si offre per il mio stesso lavoro… :-) sicuramente ho più possibilità in Irlanda di fare una specialistica valida anche li, considerando incentivi che in Canada non avrò mai… Ho paura di spendere un sacco di soldi e dopo due mesi trovarmi a terra e dover tornare in Italia ecc
    Ho solo bisogno di un consiglio spassionato, sicuramente conosci il Canada meglio di me.
    Ti ringrazio anticipatamente

  257. crnfva Says:

    Chiara, non so cosa risponderti. Il problema di trovare lavoro senza un visto adatto in Canada è sempre presente. Quindi tutto dipende da quali sono le condizioni con cui andrai a studiare in Canada.
    Se il problema poi è strettamente economico, forse ti conviene l’Irlanda, che è più vicina, ma in realtà non so. Buona fortuna
    Caterina

  258. chiara dex Says:

    ciao Caterina.
    Sono Chiara, ho 17 anni e l’anno prossimo concludo gli studi e sarò diplomata in ragioneria.
    Tra circa 2 massimo 4 anni desidero venire in Canada, dove per mi a fortuna abita mia zia da tantissimi anni. lei è ben disposta ad ospitarmi per qualche mese dandomi così la possibilità di trovarmi un lavoro e restare lì per sempre (cosa che desidero tantissimo). ho letto che se fai un visto da turista non puoi in seguito cercare lavoro.. insomma in poche parole quello che vorrei fare io è trasferirmi da lei, stare tranquilla a casa sua per qualche mese (penavo 2, anche meno) e poi cominciare a lavorare in qualche posto.. mantenendo sempre la residenza da mia zia. sono abbastanza confusa devo dire, come avrai ben capito! ma volevo qualche dritta, se ti va.
    aggiungo anche che dopo il diploma vorrei fare dei corsi per la certificazione della lingua inglese. spero tu abbia capito un po’ la mia situazione..
    ti ringrazio in anticipo. buona giornata! (:

  259. giuseppe Says:

    ciao sono giuseppe scusami avrei una gentile domanda da porti io adesso sono turista in Canada da 3 mesi e sto frequentanto una scuola per adulti dove inparo la lingua e vorrei continuare a studiare ed ho bisogno di rimane per continuare cosa mi consigli di fare posso fare qualche applicazione qui se si quale e dovo posso chiderla la scula puo aiutarmi io vivo adesso con mia zia e la sorella di mia mamma ps i miei cugini posso sponsorizzarmi graie tante peppe

  260. Alessandra Says:

    Ciao Caterina.
    Sono Alessandra ho 43 anni,ho la doppia cittadinanza,sono sudamericana e italiana,ho fatto solo la scuola media in Sudamerica e poi in Italia ho lavorato qualche volta in ristoranti, e pure come badante,questo tipo di lavoro,non so parlare l’inglese ma mi piace tanto,credo che cercherò di imparare il più veloce possibile,una volta che starò lì,perché questo è il mio sogno andare a vivere in Canada almeno per un pò di tempo.
    Quindi, vorrei sapere se ci sono le opportunità per chi non ha una laurea come me e per chi non sa parlare la lingua.Non so se mi potrai aiutare con le domande.
    Grazie per la tua gentilezza.
    Ti saluto.

  261. Michele Nogarotto Says:

    Buongiorno Caterina. Sarò breve: ho fatto un viaggio fantastico tra Quebec e Ontario l’anno scorso perchè innamorato delle immagini del Canada: ora non voglio altro che tornare a viverci per sempre e Toronto sarebbe la città ideale: ma non so che fare. Lavoro in una multinazionale europea (e quindi niente filiali in Canada) nel settore pet in qualità di store manager. Mi basterebbe non volare senza paracadute e sarei già in Canada, anche se ho già 47 anni. Lascerei tutto pur di vivere lì. Ha qualche contatto a cui rivolgersi? Un saluto

  262. Tarik Says:

    Ciao circo qualsiasi tipo di lavoro in canada.

  263. davide Says:

    ciao. io faccio il pizzaiolo, in oltre sono figlio di panificatori che fanno questo mestiere da 20 anni. ho intenzione di venire in canada a montreal ed ho già contattato qualche pizzeria. il problema è che con questo tipo di lavoro serve una prova pratica e nessuno ti fa il visto per un lavoro temporaneo. se vado li con il visto turistico posso lavorare o è un problema? io avrei pensato di entrare col visto turistico fare delle prove pratiche in pizzerie e poi nel caso va tutto bene farmi fare il contratto di lavoro ecc.. è possibile?

  264. Mario Says:

    Ciao,senti io vorrei andare in canada x 6 mese con la mia fidanzata ( canadese) e residente lá.posso entrare con un visto di turismo e convertirlo en visto di lavoro????grazie.

  265. Anonimo Says:

    3 anni per il permesso di soggiorno in quel freezer?io ai canadesi gli darei 20 anni per il permesso di stare in italia e non li farei venire manco in ferie….

  266. Giorgia spizzichino Says:

    Ciao, mi chiamo Giorgia, sono una ragazza di diciannove anni e anche io stavo pensando di trasferirmi in Canada. Dovrei essere accettata all’università americana per studiare scienze politiche. La mia curiosIta era che se dopo che mi sono laureata c’era possibilità di trovare lavoro , quindi rimanere li, così da poter anche affittarmi una casa. Se si, ci sarebbero delle agevolazioni dato che sono cittadina canadese oltre che italiana?
    Aspetto tue notizie.
    Grazie

  267. Alessandro Says:

    Salve! Sono un accordatore tecnico di pianoforti per concerti. Volevo sapere se possibile se c e’ possibilità di lavoro in questo settore. Inoltre volevo sapere quale zona del Canada mi consigliava come lavoro e stipendio e qualità di vita. Per quanto riguarda il clima e l adattamento non ho nessun problema!!! Grazie

  268. piera spagnolo Says:

    ciao.
    sembri sincera e sei stata di grande aiuto linkando “immigration canada” e tutti gli altri riferimenti!
    Solo…sei felice? O almeno contenta di essere li’? Non si capisce. E da brava italiana questo risulta essere importante (se tu fossi canadese non te lo chiederei). Grazie in ogni caso. Il tuo blog e’ + che prezioso! Letto bene e con pazienza (non all’italiana, x dirla tutta!) offre tutte le imformazioni che si cercano. Piera

  269. crnfva Says:

    Ciao Piera
    Si sono stata molto felice in Canada, per i 4 anni in cuici ho vissuto. E anche molto triste, quando ho perso amici cari, o qualcosa non andava. Era casa, lo è diventata immediatamente. Per DC la storia è diversa, almeno un po’. Siamo più vecchi, l’adattamento è più lungo, la città più dura. Ma sono una persona flessibile e questa vita l’ho scelta, non mi è stata imposta da persone o circostanze. Preferisco ancora immergermi in ciò che è diverso da me, anche se spesso è difficile, frustrante, amici e famiglia sono lontani e a volte non troppo collaborativi.

  270. crnfva Says:

    Mamma che domanda precisa. Direi una grande città, dove i pianoforti sono più numerosi

  271. crnfva Says:

    Se sei cittadina canadese non avrai problemi
    C

  272. crnfva Says:

    I canadesi gioiscono all’idea di non averti tra loro. È un paese di gente rilassata e pacifica, e la gente sprezzante che giudica quel che non conosce non la apprezzano un granché.

  273. crnfva Says:

    Con il visto turistico non si può lavorare

  274. Grazia Says:

    Ciao Caterina e complimenti per il blog. L’ho visto oggi e ho letto i commenti fino a luglio 2012…un saluto a tutti. Sono Grazia da Lucca e a gennaio farò un salto in Canada a constatare se veramente mi piacerebbe vivere là come penso o se invece ne rimarrò delusa.
    Con tutto qll che ho letto, la vedo dura x me riuscire un giorno a vivere in Canada…ma intanto guardo e m’informo…in fondo non sono ancora vecchia x cambiare vita, ho solo 49 anni! :D
    Mi piacerebbe sapere se i canadesi coltivano volentieri degli hobby e cosa fanno principalmente nel loro tempo libero. Per es. a me piace dipingere e fare ceramica…qui in Italia ci sono molti corsi e sono molto frequentati. In Canada? e ad Halifax?
    Mi piacerebbe comprare una casa dalle parti di Halifax. Ti sembra un buon investimanto o è meglio lasciar perdere?
    GRAZIE a te ed eventualmente a chiunque altro mi risponda.

  275. Anonimo Says:

    Grazia, Caterina non abita piu’ ad Halifax ma se vuoi chiacchierare riguardo Halifax e Nova Scotia mandami un messaggio!

  276. iolanda Says:

    ciao Caterina,sono Iolanda io sono già a Toronto come turista da parenti stretti vorrei rimanere qui a lavorare ho anche il datore di lavoro che mi fa la domanda, io ho la specializzazione come pizzaiola e ho o anche la specializzazione come soccorritore qualificato in italia ( paramedico italiano ) quello che volevo sapere questi sono 2 lavori che rientrano nella lista per essere accettati secondo la tua esperienza posso avere la possibilità di rimanere?

  277. Elena Says:

    Ciao a tutti,
    In anzi tutto complimenti per il blog. Ho trovato questa pagina molto interessante e utile essendo anch io interessata ad andare a vivere in Canada. E ci stiamo provando… e quasi dai primi giorni di luglio che io e mio marito abbiamo inviato tutti i documenti in Sydeny per l’application con Federal Skilled Worker in Canada, ma non abbiamo ancora riccevuto nessuna rissposta da Sydney… Mi piacerebbe sapere quando tempo ci vuole per questa prima rissposta? l ansia cresce e non sapiamo piu che pensare.
    Non so se mi puoi aiutare con la domanda.
    Un cordiale saluto da Elena

  278. Irene Says:

    Elena, il personale degli uffici di immigrazione e’ da tempo in sciopero, ma comunque le applicazioni prevedono sempre tempi molto lunghi, puoi controllare su questo link http://www.cic.gc.ca/english/information/times/perm-ec.asp sotto l’ ufficio di Roma i tempi generali di attesa dati sono 21 (ventuno) mesi d’ attesa

    Non sono completamente sicura se puoi controllare anche lo skilled work ma c’e un link per controllare online lo status. https://services3.cic.gc.ca/ecas/security.do?lang=en

    Buona fortuna!

  279. Grazia Says:

    Ciao Antonio, grazie x la disponibilità.
    Ho “visto” che anche Wellington non è male. Tu dove abiti?
    Il mio indirizzo @ è: scoccig@yahoo.com

  280. Irene Says:

    Grazia..erena8CHIOCCIOLAhotmail.com Ho provato a mandarti una email ma mi ha dato errore!

  281. Elena Says:

    Grz della risposta Irene,
    Cmq per questa prima fase nn ce un link oppure un posto dove controllare lo status.Ce solo da attendere…

    Grz mille di nuovo, speriamo bene!

  282. Grazia Says:

    Ciao Irene, se nn riesci a mandarmi una email al mio indirizzo scoccig@yahoo.com puoi sempre usare qst blog, …qll ke vuoi dire a me, potrbbe interessare anche qlcnaltro…Cmq riprova. Grazie

  283. Leonardo Says:

    Ma quale e il servizio sociale per Ina famiglia da 5 in canada

  284. Carlo Says:

    Ciao volevo chiederti se era possibile trasferirmi a febbraio da parenti a Toronto per poter fare un semestre di studi superiori in Canada, senza agenzie di scambio.

  285. raffaele mungo Says:

    Salve a tutti chi mi sa rispondere alla mia domanda??
    Il 23 ottobre vado a Toronto per 3 settimane posso trovare lavoro e se il datore mi assicura???

  286. crnfva Says:

    che agenzie di cambio? ti serve un visto come studente. Invece di chiedere a me, chiedi alla scuola che frequenterai

  287. crnfva Says:

    di che servizio sociale hai bisogno?

  288. Annamaria Calovini Says:

    per Carlo: non c’è necessità di usare le agenzie di scambio per studiare in Canada, solo che per avere il permesso di studio dall’ambasciata canadese devi essere già accettato dalla scuola; quindi se hai parenti lì, chiedi tramite loro ad una scuola in zona se sono disposti ad accettare la tua iscrizione. Con una lettera di accettazione puoi dare il via all’iter burocratico (ci metti circa due mesi, tienine conto).

  289. s Says:

    sono un giovane ragazzo e sto cercando disperatamente lavoro nel campo dell’agricoltura… in italia non trovo niente e sto pensando di emigrare all’estero sopratutto in america.. e ho sentito che il canada offre molte offerte di lavoro e vorrei sapere se conosce qualche azienda che cerca un’operaio.. la ringrazio e le porgo distinti saluti

  290. Paola Says:

    Mi chiamo Paola, sono un’insegnante di scuola secoldaria di primo grado di ruolo che vorrebbe spostarsi in canada, in particolare ad Ottawa. Sai darmi qualche informazione su opportunita’ di lavoro nel settore?

  291. Serena Says:

    Buongiorno a tutti, sono Serena, nata a Vancouver nel 1978 da genitori italiani, che nel 1982 hanno la brillante idea di tornare in Italia.
    Ora a 35 anni mi ritrovo senza lavoro, in quanto la società francese x la quale lavoravo ha deciso di vendere i negozi sul territorio italiano. Di conseguenza chiedo passaporto Canadese al Consolato di Roma e mi viene concesso
    Ho anche il passaporto Italiano ancora valido, in questo modo io risulto cittadina Canadese; ma non avendo una conoscenza perfetta del inglese, una volta arrivata a Vancouver vorrei fare un corso di lingua, secondo voi come posso usufruire delle agevolazioni x emigrati?

  292. Anna Says:

    il passaporto canadese è un bel vantaggio, puoi trasferirti in Canada e fare lì un corso di inglese, e anche cercare lavoro, senza bisogno di ulteriori permessi! se sai il francese meglio dell’inglese puoi anche andare a Montreal, comunque anche se vai a Vancouver il lavoro lo trovi facilmente. Perciò parti subito! o almeno subito dopo Natale.

  293. Michele Nogarotto Says:

    Buonasera Serena,
    parti subito.
    non aspettare e fregatene se non sei perfetta per una nuova vita. Meglio lì che qui. NON SAI QUANTO TI INVIDIO. Appena arrivata mandaci una cartolina.
    In bocca al lupo

  294. Serena Says:

    Mi rendo conto che la mia situazione è decisamente migliore delle vostre, il fatto è che partirei completamente da sola e onestamente non so da dove cominciare; questa cosa mi rende molto insicura! Comunque grazie Anna e Michele per l’incoraggiamento.

  295. Nunzio Says:

    Salve mi chiamo Nunzio, ho 40 anni e vivo in sicilia, sono un elettricista qualificato e perito elettronico ma ormai da più di dieci anni conduco l’ attività artigiana donatami da mio padre e cioè produzione di stucchi decorativi in gesso e cartongesso, dopo tanti anni di lavoro a ritmo incessante oggi come tutti sapranno l’Italia è in piena crisi e lavoro pari a zero, quindi dato che ho uno zio e diversi altri parenti a Montreal ho deciso di partire tra poco per cercare un datore che mi faccia ottenere il permesso di lavoro e poter lavorare,
    So bene che non sarà assolutamente facile.
    Cerco qualcuno per qualsiasi forma d’aiuto, qualche dritta e perchè no? nuove amicizie.
    Grazie

  296. alex Says:

    ciao
    quando parti nunzio?beato te almeno hai dei parenti,la tua storia sembra quella di tanti italiani

  297. Sofi Says:

    Sono marocchina residente in italia con la carta di sogiorno periodo lunga,vorrei immigrare in canada,come posso fare??perlo francese,ho studiato commercio,grazie

  298. nizam Says:

    voglio lavorare a canada ma io non esperto parlare in lingua inglese.

  299. yesica Says:

    Ciao Caterina, sono Yesica e ho una famiglia italo argentina, viviamo in Italia da 11 anni però il pensiero è quello di trasferirci in Canada, Mio marito è ufficiale electtronico sulla Carnival, per ciò il posto è inddiferente però non so come è l’ integrazione delle scuole con i bambini italiani, si devono preparare prima, già hanno delle conoscense in lingua quelle scolastica che è abastanzza buona. L’altra domanda che ti voglio fare è Io sono una insegnante d’ arte per le scuole elementare, tìttolo otenuto in Argentina, paese d’origine, e ho fatto progetti pof a scuola in Italia, oltre a questo ho lavorato come weding planers in una struttura e come consulente commerciale per la telecom, ho qualche possibilità di trovare lavoro là, ho il mercato è un poco esaurito. Visto che siamo una famiglia bilingue prossima a trilingue, spagnolo, italiano, inglese, che zona ci consigli per vivere, Grazie comunque.Yesica

  300. Grazia Says:

    Ciao Antonio di HALIFAX, sapresti dirmi quanti negozi ci sono in città, che vendono colori x dipingere (quadri, non case), tele (sempre x quadri), smalti x ceramica e terraglie? So che c’è un Clay cafe…sai mica da chi comprano le terrecotte all’ ingrosso? In Canada esistono produttori di oggetti in terracotta? Su internet ho trovato solo aziende italiane!
    Inoltre, ci sono negozi di ceramiche artiglianali?
    Le stesse domande le rivolgo a chi abita a WINDSOR o in qualunque altro posto della Nova Scotia.
    RINGRAZIO chiunque mi dia delle risposte.

  301. Nunzio Says:

    ciao Alex parto per la fine di ottobre, spero bene!

  302. Irene Says:

    Grazia, c’e una catena di negozi per l’arte e il fai da te che si chiama Micheals. Ce ne sono diversi in citta’. Downtown Halifax in Barrington street c’e un negozio dove gli studenti del NSCAD (scuola d’ arte) si riforniscono.
    A Windsor non so..probabilmente c’e poco o niente, forse qualcosa a Truro nel centro commerciale. Riguardo alla ceramica e alla terracotta non saprei. Geologicamente parlando la Nova Scotia non ha molti posti dove si potrebbe trovare argilla o perlomeno l’ artigianato di quel tipo mi sembra poco e scarso.
    PS non mi chiamo Antonio. il post era sotto il nome Anonimo… Mi chiamo Irene :) di nuovo ti invito a scrivermi sulla email erena8#hotmail.com Il cancelletto numerico va scambiato con la @. A presto!

  303. alex Says:

    ciao nunzio
    si speriamo bene,quando arrivi dimmi com’è e se hai trovato qualcosa,chissà che non vengo anche io,prima che sia troppo tardi :-)) o :-((

  304. crnfva Says:

    Ciao Irene.
    Una volta c’era un clay cafe nel north end, forse su Gottingen street? Poi a Wolfville, per esempio, è pieno di gallerie d’arte il che mi fa pensare che ci saranno anche negozi specializzati. Lo stesso ad Annapolis Royal. Ah, che nostalgia :)

  305. pellumb Says:

    ciao sono pellumb vorei andare in canada per lavoro …vorei sepere come potrei andare e cosa ohcore ..oh un mestiere di 15 anni cartongessista e rivestimenti a capotto ma farei di tutti lavori . oh 33 anni

  306. Anonimo Says:

    Qualcuno di voi che vive a Montreal?

  307. Irene Says:

    Caterina! Turnstyle Pottery era su Gottingen ma ha chiuso qualche anno fa! DI Wolfville non so nulla, come vanno le cose a Washington?

  308. crnfva Says:

    Ah, bene, ora che i nostri governanti hanno deciso di mettersi al lavoro!
    Ma ci manca Halifax, ogni giorno :)

  309. Mony Says:

    Ma se voglio trasferire i miei genitori pensionati in canada come faccio?

  310. Anonimo Says:

    Ciao sono Matteo, ho visto la lunghissima discussione in velocità, quindi spero nessuno abbia già chiesto quanto vi sto per dire sennò farò la figura del pollo :-)! Io ho vinto un dottorato di ricerca (Ph. D.) in Quebec della durata di 3 anni. Siccome percepisco una borsa di studio, non riesco a capire se devo ottenere un visto lavorativo (perchè retribuito) o un visto di studio. Io ho controllato i siti ufficiali, ma non trovo il mio caso. Ho anche scritto una mail a due indirizzi in consolato ed ho ottenuto due risposte diverse. Non so… Idee? Aiuto :-) grazie

  311. Matteo Says:

    Ciao a tutti, sono Matteo. Ho visto in velocità la lunga discussione, pertanto spero nessuno abbia già fatto questa domanda altrimenti farò la figura del pollo :-). Ebbene, io ho vinto un dottorato di ricerca (Ph. D.) in Quebec, con borsa di studio, per una durata di 3 anni. Vi chiedo: qualcuno sa che tipo di visto devo ottenere, per studenti o lavorativo? Perchè seguo la didattica dell’università, ma sono retribuito. Ho consultato i siti ufficiali ma non trovo il mio caso. Ho anche mandato due mail a due indirizzi diversi in consolato e mi hanno dato due risposte diverse… Grazie. Aiuto :-)

  312. Kri-kri Says:

    Ciao Caterina, ho trovato molto interessante il tuo blog e le info che fornisci. Vorrei cheiedere se le persone sopra 50 hanno le possibilità secondo te di entrare in Canada con un visto di lavoro. Mio marito ne ha 55, è un dirigente nel campo tecnico secondo te abbiamo le possibilità se tentiamo o non ci sono le speranze a caussa del limite età superato?

  313. Manlio Says:

    Buonasera Caterina!
    Io e mia moglie siamo titolari da circa vent’anni di un’impresa che produce attrezzature per la toelettatura di cani e gatti (se avremo occasione di risentirci Le indicherò i ns. siti). Accarezziamo da anni l’idea di trasferirci in Canada o Australia perché da noi la vita ed in particolare il lavoro autonomo sono diventati molto difficili. Io posseggo un piccolo reddito da pensione e mia moglie ha delle proprietà in sud America. Inoltre potremmo mettere “a reddito” ciò che possediamo in Italia.
    Io conosco discretamente il Francese, ma non l’Inglese.
    Pensa che sia proficuo compiere un passo così importante alla nostra età? Abbiamo entrambi intorno ai sessant’anni.
    Grazie e distinti saluti.
    Manlio
    mmgherse@alice.it

  314. fabiano Says:

    mi risponderesti qui:fabiano.ok@alice.it…un barista quando guadagna? sa hai un budget di 100.000 euro che tipo di casa puoi comprarci…con quel lavoro puoi far vivere la tua famiglia bene (4 persone)

  315. Anonimo Says:

    Salve, volevo chiedere un informazione….mi chiamo Luca,ho 42 anni e sono un Tecnico di Manutenzione con oltre 15 anni di esperienza alle spalle in aziende alimentari e farmaceutiche…Vorrei andare via dall’Italia..certo l’Australia come clima sarebbe l’ideale…ma vedo sempre di più la confusione e leggi sempre più rigide per i visti….in Canada pensate che possa ricominciare a vivere? Visto che in Italia si cerca solo di sopravvivere???
    Vi Ringrazio,,, Luca G.
    luca.genco@tiscali.it

  316. artur Says:

    salve… scusi per il disturbo… sonno un cittadino Moldavo ma vivo in Italia con permesso di soggiorno regolare dal 2003 ad oggi.. ho un lavoro con contratto indeterminato come saldatore, ho studiato qui in Italia terza media più qualifica europea di saldatore MiG MaG TiG .. ho esperienza lavorativa dal 2005 ad oggi in questo campo.. nel anno scorso mi sonno sposato con una ragazza Moldava anche lei con permesso di soggiorno regolare e abbiamo anche una bimba di un anno nata qui in Italia.. se come qui in Italia e difficile a vivere volevo chiederle se e possibile emigrare in Canada direttamente dal Italia..?

  317. Fabio Says:

    caterina appena puoi aggiungimi su fb, io sarei intenzionato ad andare in canada per trovare lavoro, ovviamente per me e difficile xché nn ho appoggio di nessuno e so a malapena due parole in inglese, su fb mi chiamo la zza, ti ringrazio e tanti saluti.

  318. carlo Says:

    salve mi chiamo carlo ho 28 anni, vorrei farvi una domanda io ho la cittadinanza italiana canadese ma sono fidanzata di 5 anni con una ragazza di origine polacca ma vive in italia da 13 anni ma non ha ancora la cittadinanza italiana mi sono informato di possibile visto ma non so se la polonia può essere accettata la domanda per il visto lavoro vacanza

  319. victoria Says:

    Mi chiamo Victoria, dovrei fare l’ultimo anno di superiori in Canada. Facendo solamente l’ultimo anno li mi accetterebbero all’università ?

  320. crnfva Says:

    La cosa migliore e’ informarsi con la scuola

  321. enza mangini Says:

    ciao a tutti, ho letto i vostri quesiti e mi ritrovo in tanti di voi.
    Siamo 2 famiglie , abbiamo circa 45 anni con2 figli adolescenti, siamo pizzaioli cuochi e pasticceri e vorremmo trasferirici in Canada. Qualcuno di voi è riuscito a trasferirsi?
    All’ambasciata non danno molte risposte purtroppo. Qualcuno di voi può darmi qualche indicazione? Grazia anticipatamente

  322. michela Says:

    ciao caterina
    volevo gentilmente chiederti: siamo una famiglia, due adulti una ragazzina di anni 11 una di anni 2, secondo te sarebbe fattibile chiedere un visto per lavorare e trasferirci tutti quanti insieme? o ci consiglieresti di far partire prima il mio compagno e poi una volta trovato lavoro, ci chiamerebbe? sarebbe fattibile o per chiamarci deve per forza avere un lavoro che rientra nella lista?
    grazie, so che tu dai solo suggerimenti!

  323. alex Says:

    come si fa a lavorare in canada?

  324. silvia Says:

    Ciao,
    sono titolare di un laboratorio di artigianato artistico di altissimo livello, http://www.guasina.com, io e mio fratello non ne possiamo piu’ di vivere in questo schifo di Italia, e essendo comunque gente di montagna ci siamo innamorati di Banff e Jasper. Avremmo il sogno di chiudere tutto qua e riaprire la’, io con il mio bimbo lui con compagna e figlia piccola. Lo so e’ una domanda stupida nessuno puo’ dire come puo’ o non puo’ andare ma pensiamo che in Canada amerebbero molto le nostre creazioni!!! Lo so che innanzitutto dovro’ recarmi all’ambasciata di Roma, ma mi piacerebbe sapere cosa ne pensi, se magari secondo te e’ meglio una citta’ piu’ grande……boh se puoi dirmi qualcosa.
    Grazie, Silvia

  325. silvia Says:

    Ah….magari potremmo trovare anche un socio del posto, ma proprio non sappiamo come muoverci!!!

  326. maddalena fornari Says:

    ciao caterina! mi chiamo maddalena, ho 30 anni, sono laureata in scienze politiche, non sposata ma convivente con una bimba di 3 anni. in italia faccio l’impiegata part time, con contratto di apprendista…guadagno pochino, e sono preoccupata per il futuro della mia figliola…che prospettiva posso darle con queste premesse (anche socio-economiche del nostro paese)?
    il mio compagno è psicologo con partita iva, al momento guadagna bene ma tra 4 anni la partita iva dei minimi che ha aperto due anni fa scadrà e poi chissà cosa accadrà…qui la gente continua a chiudere le p.i. perchè paga più tasse di quello che guadagna!
    da molto tempo stiamo pensando di trasferirci all’estero….io ho una grande fortuna: ho la cittadinanza canadese, perchè mio padre nacque lì.
    che dici…? e’ davvero una fortuna o non conta nulla?
    il fatto che non siamo sposati gioca a nostro sfavore?
    grazie ciao
    M

  327. crnfva Says:

    Maddalena, la cittadinanza ti consente di entrare senza problemi nel paese, lavorare, e persino votare. E’ una fortuna enorme, se il tuo piano e’ andare a vivere in Canada. In teoria, potresti prendere un aereo domani e trasferirti.

  328. alex Says:

    Ciao
    Caterina sai come si può lavorare in canada come e dove chiedere il visto etc etc
    Buon anno a tutti

  329. salvatore Says:

    ciao caterina… io mi sono innamorato di una donna venezuelana che vive in montreal e lei hai il permesso permanente da olte due anni (canada),pensiamo di sposarci entro fine anno,volevo sapere se una volta sposati ,io posso rimanere in canada e trovatr lavoro li,ci vogliono altri permessi per questo?spero che potrai darmi qualche informazioni,grazie ti saluto

  330. Roberto Says:

    Ciao, sarò breve perché se mi dovessi dilungare poter diventare pericoloso!
    Ho 22 anni, ottimo curriculum in Italia, solo che qua è tutto saturo, sono specializzato e so che in Canada l’odontotecnico è una professione importante, oltre alle questioni burocratiche, è meglio trasferiti si li è cercare casa e lavoro, o trovarlo e poi raggiungere? E soprattutto è facile trovare una situazione che ti permetta di mantenerti e allo stesso tempo trovare lavoro? Se puoi rispondermi anche in privato in modo da avere la possibilità di stressanti un altro po’ sarebbe fantastico! Grazie! 😁

  331. crnfva Says:

    Come sempre: in Canada non puoi cercare lavoro da turista. Se lo fai e ti beccano, ti buttano fuori dal paese e non puoi tornare. Quindi dovresti andare li con un lavoro già che ti aspetta. Un’altra cosa da verificare è che i tuoi titoli di studio italiani siano riconosciuti la’. Potrebbe essere necessario equipararli, o addirittura rifare tutto il percorso. Come sempre la mia risposta è una, e mi stupisco di doverla sempre dare:
    ambasciata, ambasciata, ambasciata

  332. Roberto Says:

    Non era mia intenzione farti ripetere il concetto che ho letto nell’80% dei commenti, stavo per contattare l’ambasciata, ho pensato di scriverti comunque quelle cose anche nella speranza di un commento da qualcuno già immigrato che svolge il mio stesso lavoro, volevo solo dare un volto alla mia idea di fuga, volevo sapere come si vive, se il lavoratore è rispettato, se la legge ti tutela, se si l’ho fare carriera, in base alla tua esperienza, quale città è “meglio”, qual’è quella che offre tanto, sia la praticamente che socialmente è che permette una vita serena e tranquilla :)

  333. gabriele Says:

    Faccio i complimenti per il forum perchè dà una buona infarinata x chi si orienta a cercar lavoro in Canada. noto come sempre che un sacco di gente che si riempie la bocca di titoli di laurea, master e specializzazioni….. nulla a togliere al loro valore, ma qualcuno forse non ha ancora capito che le lauree avanzano in tutto il mondo. é meglio abbassare le aspettative ed umilmente orientarsi nel mondo del lavoro prendendo “quel che c’è” per poi cercare di migliorare la propria posizione. E soprattutto di iniziare ad accettare qualsiasi tipo di lavoro in italia per raccimolare i soldi x affrontare questo spostamento all’estero.

  334. crnfva Says:

    La tutela del lavoratore è cosa relativa. Tipo se fai il cameriere, non molto, vivi sulle mance ed è un guadagno variabile e non sempre molto buono. Altri ambienti sono sindacalizzati, e allora in genre va meglio. Inutile dire che più il lavoro è specializzato, più chance hai di avere un buon trattamento, come dappertutto. La mia esperienza con il Canada è stata buona, ma di nuovo il lavoro del mio compagno è di tipo intellettuale ed estremamente specializzato, in una università pubblica, quindi tutte le tutele, sindacato, aumenti automatici insieme a quelli di merito e così via. Purtroppo non so molto di più di altri ambienti, ma nessun posto è perfetto, quindi non bisogna aspettarsi chissà che.
    In bocca al lupo per i tuoi piani di “evasione”. Quando riesci a realizzarli, passa di nuovo a queste parti, non sarebbe male avere feed back da chi ha messo in pratica i propri piani, tanto per cambiare!
    Caterina

  335. crnfva Says:

    Ciao Gabriele.
    Questo non è un forum, ma un blog personale. Oltretutto nato sull’esperienza di gente con molte lauree e nessuna prospettiva di usarle nel proprio paese, che invece ha trovato piena soddisfazione professionale tra Canada e Stati Uniti. Le statistiche (scusa, sono una sociologa) dicono che chi ha un diploma di istruzione superiore ha chance di guadagnare dal 20 al 40% in più rispetto a chi non ce l’ha. Più dei soldi – comunque utili – per spostarsi all’estero occorre avere un visto, che si ottiene o come studente (ah) o come lavoratore. Indovina quali sono le categorie pi`u ricercate, e che ottengono visti migliori? Ultimamente mi capita di incontrare un sacco di ragazzi italiani che vengon all’avventura, senza visti, trovano lavori in nero e restano in questo limbo. E’ un rischio enorme, quello che si prendono. Gli Stati Uniti e il Canada hanno leggi più permissive delle nostre, in fatto di immigrazione, ma sono anche molto più determinati nel farle rispettare. Auguro a tutti il migliore risultato per la vita che si sono scelti, ma mi preoccupo per loro. Che succede se fra 10 anni, una vita costruita da queste parti, magari una famiglia e dei figli, si trovano costretti a fare armi e bagagli per tornare in patria?

  336. gabriele Says:

    auguro a chiunque di realizzarsi nel proprio campo visto che si son spesi soldi ed anni per avere una laurea, anche se le lauree italiane hanno nella maggior parte dei casi un inglese sotto la sufficienza. è chiaro che una laurea può consentirti di aprirti la strada fino ad alti livelli, cosa quasi impossibile per chi non la possiede.
    però, dove tu dici “”Indovina quali sono le categorie piu ricercate, e che ottengono visti migliori?”” ti dovrei contraddire….. proprio perchè prendendo come fonte dei siti ufficiali ci sono proprio dei limiti di visti per certe categorie ed altre invece dove i visti sono illimitati perchè hanno un’enorme bisogno di queste figure in cui però ben poco rientra la laurea.
    mi permetto di fare un copia-incolla e riportarlo qui di seguito che magari viene utile a qualche persona…
    sul discorso del futuro ti do ragione….. tra 10 anni non si sa, ma ora l’italia è realmente in ginocchio e non abbiamo ancora visto il peggio ed il destino del paese è palesemente tracciato quindi meglio guardare altrove. ma come dici tu meglio stare attenti ai passi che si fanno perchè nulla è facile. ecco di seguito “l’incollaggio”

    - Al fine di evitare ritardi e garantire tempi di lavorazione più veloci, Il Governo Canadese accetterà un massimo di 3000 applicazioni federali per lavoratori qualificati da processare nel primo anno (dal 2 gennaio 2013 al 1° gennaio 2014).
    Delle 3000 applicazioni, non più di 100 per ogni posto di lavoro del gruppo A saranno prese in considerazione per l’elaborazione. Non vi é un limite per i lavori del gruppo B.

    Il gruppo A comprende 17 posti di lavoro con una richiesta media nel mercato del lavoro. Il gruppo B comprende 26 posti di lavoro ad alta richiesta. In totale 43 tipologie di lavoro avranno diritto di presentare domanda nel programma federale Skilled Trades del primo anno. I codici NOC della versione 2011 sono forniti di seguito, da includere nel modulo di candidatura.

    L’appartenenza ad una delle qualifiche sotto elencate è richiesta anche in caso di possesso di un’offerta di lavoro qualificata o con certificati di qualifica/apprendistato rilasciati da un’autorità provinciale o territoriale.

    Gruppo A – Figure professionali richieste con limite a 100 applicazioni ognuna (e il loro corrispondente Codice NOC 2011)

    · 7202 Contractors and supervisors, electrical trades and telecommunications occupations
    · 7204 Contractors and supervisors, carpentry trades
    · 7205 Contractors and supervisors, other construction trades, installers, repairers and servicers
    · 7271 Carpenters
    · 7301 Contractors and supervisors, mechanic trades
    · 7302 Contractors and supervisors, heavy equipment operator crews
    · 8211 Supervisors, logging and forestry
    · 8221 Supervisors, mining and quarrying
    · 8222 Contractors and supervisors, oil and gas drilling services
    · 8241 Logging machinery operators
    · 8252 Agricultural service contractors, farm supervisors and specialized livestock workers
    · 9211 Supervisors, mineral and metal processing
    · 9212 Supervisors, petroleum, gas and chemical processing and utilities
    · 9214 Supervisors, plastic and rubber products manufacturing
    · 9231 Central control and process operators, mineral and metal processing
    · 9241 Power engineers and power systems operators
    · 9243 Water and waste treatment plant operators
    Grouppo B – no sub-caps (2011 NOC code)
    · 7231 Machinists and machining and tooling inspectors
    · 7233 Sheet metal workers
    · 7235 Structural metal and plate work fabricators and fitters
    · 7236 Ironworkers
    · 7237 Welders and related machine operators
    · 7241 Electricians (except industrial and power system)
    · 7242 Industrial electricians
    · 7243 Power system electricians
    · 7244 Electrical power line and cable workers
    · 7245 Telecommunications line and cable workers
    · 7246 Telecommunications installation and repair wor

  337. crnfva Says:

    Grazie per queste statistiche, sono molte interessanti. Tutti mestieri che non richiedono laurea, ma richiedono comunque una abilità molto specifica (da cui, skilled workers). Mi domando quante chance ci siano ad ottenere un visto per electrical power line and cable worker senza una concreta esperienza nel campo? Sarebbe interessante sapere quanta gente può effettivamente entrare senza specifiche capacità. Ho fatto un giro veloce e secondo il governo americano un lavoratore nel campo citato guadagna mediamente $58.000 all’anno, o $27 all’ora (il minimum wage qui a DC è meno di $12). Non ho trovato l’equivalente per il Canada.
    Quindi forse non vuol dire accontentarsi, ma avere capacità professionali molto specifiche.
    A proposito, grazie per il commento non scontato ed interessante :)

  338. gabriele Says:

    si ovviamente credo che o uno parte con una buona laurea (sempre chè sia riconosciuta li) e si spera con un minimo di esperienza sul campo o con un mestiere in mano e soprattutto con un’autocritica obiettiva, visto chè c’è molta gente che svolge da anni un mestiere ma resta sempre un incapace. quindi bisogna sapersi dare una reale valutazione.
    ho visto appunto che esistono dei lavoro moooolto ben remunerati e che invece in italia valgono ormai poco e nulla.

    Noto molte persone allo sbaraglio….. tipo in un forum sempre sullo stesso argomento si diceva che per poter ederire al programma del visto di un anno per 6 mesi di lavoro e 6 da turista servissero tra i vari requisiti 2.500 dollari. bene, c’era un sacco di gente che si arrabbiava per questa esigenza di disponibilità di denaro. ma dico io: indipendentemente dall’obbligo imposto, ma si può pensare di andare in un’altro stato senza almeno questa cifra?? qualcuno pensa di spostarsi forse con 200 euro in tasca?? mi sposterei con una cifra ben maggiore credo per poter campare per qualche mese anche se ho un lavoro che mi attende xè gli imprevisti esistono sempre. va beh….ognuno ha la sua testa.

  339. sabina Says:

    ciao, mia figlia sta pensando di frequentare il 4à anno di liceo all’estro e come destinazione pensavamo di scegliere la Nova Scotia.Ci sembra una provincia tranquilla, sicura e con una buona qualità di vita anche per uno studente. L’unica cosa abbiamo letto che il clima è molto piovoso tutto l’anno. Vivi ancora ad Halifax? Potresti darci qualche informazione e magari farci sapere se c’è una zona o cittadina più carina delle altre e che consigli? Ti ringraziamo molto, Sabina e Ludovica

  340. Lorenza Says:

    Ciao Caterina, mi chiamo Lorenza e sono di Napoli.
    Ho vinto una borsa di studio, presso la Dalhousie University, per un dottorato di ricerca in Oceanografia. Sto facendo richiesta per il visto studentesco (lo “Study Permit”) della durata di 3 anni, ma vorrei maggiori informazioni sulla vita ad Halifax! I primi sei mesi del mio dottorato saranno dedicati ai corsi che si tengono all’Ocean Building in Oxford Street, ma in futuro dovrò recarmi tutti i giorni presso un istituto che si trova oltre il Bedford basin, Capisco che non sei un agente immobiliare e tanto meno ti interessa farlo però mi chiedevo se potessi consigliarmi in quale zona prendere casa almeno nei primi 6 mesi o meglio ancora se conosci qualcuno che affitta camere nei pressi dell’Università!! Volevo inoltre chiederti un consiglio, la mia borsa prevede una retribuzione di circa 1200.00 $ CAD mensile, pensi che riuscirò a sopravvivere con questa cifra affittando una stanza downtown e facendo la spesa per una sola persona? Ovviamente non ho la pretesa di uscire in continuazione, mangiare fuori o fare shopping pazzo con questa cifra, ma vorrei sapere se riesco a vivere degnamente con questa cifra.
    Altre domande che vorrei farti sono:
    Com’è la vita ad Halifax? Ci sono molti giovani? E’ una città dinamica?
    Last but not least cosa mi consigli spassionatamente di portare come abbigliamento? Io dovrei arrivare lì ad Aprile e probabilmente rientro per una decina di giorni in Italia ad Agosto per poi ritornare ad Halifax. Cosa mi consigli come abbigliamento per questa stagione?

    Scusa per la raffica di domande, ma non sai quanto mi rincuora sapere che ci sia anche un solo italiano ad Halifax :) è sempre utile avere informazioni da qualcuno che conosce bene le tue origini (anche se siamo molto distanti in Italia:) )

    Grazie in anticipo per l’aiuto!

    Un abbraccio Lorenza.

  341. crnfva Says:

    Ciao Lorenza
    Prima cosa, mi spiace ma non sono più ad Halifax da 3 anni.
    Tuttavia ti consiglio di fare un giro all’Italian center su agricola street, ci sono persone gentili che ti daranno una mano. Inoltre, nel dipartimento di Francese di Dalhousie ci sono italiani. Va e bussa pure alle porte, sono amici e ti accoglieranno bene.
    Ad Halifax fa freddo d’inverno, porta vestiti pesanti, altre cose puoi prenderle li’, i negozi sono attrazzati. Le scarpe sono la cosa fondamentale. Non so più quanto costa una stanza, ma 1200 dovrebbero bastare, senza scialare. Se mi scrivi in privato, ti metto in contatto con un amico che ha fatto il tuo stesso percorso nel dip. di Oceanografia e che ora vie in california. il mio email è caterina punto fava chiocciola gmail punto com
    A presto
    Caterina

  342. Lorenza Says:

    GRAZIE!!! Ti ho scritto un email :)

  343. Irene Says:

    Ciao Lorenza. Anchio sto ad Halifax. erena8chiocciola hot mail punto com scrivi se vuoi. Complimenti per la tua borsa di studio! Quando arrivi?

  344. Anna Says:

    Cara Caterina,
    questo inverno sono andata in Canada a trovare degli amici di famiglia per 11 giorni e sono rimasta felicissima della bellissima esperienza fatta.. Ho quasi 18 anni e volevo avere un’opportunità di studio per imparare l’inglese e magari di trovare un lavoro lì.. Anche un lavoretto qualsiasi.. Cosa mi consigli cara? Attendo una tua risposta :) Grazie in anticipo! :)

  345. Gen Says:

    Ciao a tutti,
    Vorrei chiedere la vostra opinione o parere sulla mia situazione. Ho 20, e sono stato in Canada due volte: la prima con AFS ospitato da una famiglia canadese meravigliosa e la seconda in visita dalla stessa famiglia con la quale c’è un rapporto bellissimo, sono di famiglia ormai. Ho finito il liceo scientifico l’anno scorso e ora sto frequentando l’università di Scienze Politiche con indirizzo in Relazioni Internazionali e Studi Europei. Ho una voglia matta di trasferirmi in Canada; vorrei chiedervi se mi conviene finire i miei studi, quindi aspettare 2 anni ancora e prendere la laurea (in scienze politiche), o provare a trasferirmi in Canada da ora.

    Spero di ricevere una risposta al più presto,

    Gen

  346. bruno Says:

    Ciao Caterina,ma se una persona avesse una sponsorizzazione da un canadese per andare a lavorare,sarebbe fattibile?

  347. Irene Says:

    Gen. Finisci Scienze politiche e poi continua i tuoi studi in Canada. Molto spesso i titoli di studio non sono equiparati.Entrare per motivi di studio e’ molto piu facile che avere un permesso per lavoro. .Richiedi uno study permit Hai pure la possibilita’ di avere un permesso di lavoro mentre studi.http://www.cic.gc.ca/english/study/index.asp

    Ciao e buona fortuna!

  348. Anna Says:

    per Gen: ti conviene andare già lì se puoi permetterti le tasse universitarie per gli internazionali; una volta laureato lì avrai tre anni di permesso di residenza, in cui potrai lavorare o fare un master (e poi con una certa facilità accederai ad un permesso di residenza permanente); sia mia figlia che mia nipote stanno facendo l’università lì (Vancouver e Toronto) e hanno intenzione di restarci.
    In Italia non è mai sicuro quanto ci si metta a laureaarsi, e le possibilità di espatriare dopo si riducono. Tu puoi facilmente essere ammesso, visto che ormai sai la lingua e puoi superare il Toefl. Se hai un eccellente curriculum puoi anche ottenere una borsa di studio direttamente dall’università, come ha fatto mia figlia.

  349. Irene Says:

    Bruno, se hai un datore di lavoro in Canada che puo’ offrire una sponsorizzazione sei eligible per un permesso temporaneo a meno che non sei nella categoria skilled worker. Queste sono le direttive ufficiali per i datori di lavoro riguardo le tipologie di permessi per assunzione . http://www.cic.gc.ca/english/hire/index.asp

    Buona fortuna e ti ricordo di fare molta attenzione di non incappare in offerte che non sono appoggiate da documenti ufficiali. Non basta la parola. Se arrivi in Canada da turista non puoi lavorare. Detto papale papale…se ti beccano ti cacciano!

  350. Anonimo Says:

    Sono un insegnante di Fisica di 36 anni, vorrei tanto trasferirmi a lavorare in Canada ma cercando prima un lavoro o Phd nel mio campo (Geofisica o Oceanografia o simili, o tentare il campo dell’insegnamento).Suggerimenti o consigli??
    Piero

  351. Andrea Martina Says:

    Ciao mi chiamo andrea..ho 25 anni e volevo cambiare vita insieme ai miei genitori..abbiamo appena venduto un attivita’ commerciale e disponiamo di circa 150000 euro..non abbiamo lauree ma soltanto un diploma da perito meccanico di mio padre..ci piacerebbe aprire un negozio,ristorante o cose simili..ce la possibilita’ di farlo? Come sono le tasse per i commercianti in canada?grazie..

  352. Daniela Says:

    Ciao a tutti, se tutto andrà bene da Settembre mi trasferirò a Toronto con la mia famiglia con un visto temporaneo.
    Ho due bambine 5 e 8 anni. la bimba di 5 frequenterà la scuola sin dall’inizio lì….ma ho una domanda? la bimba di otto anni qui in italia fa la terza e dovra fare la quarta….arrivati in Canada potrà cominciare tranquillamente dalla quarta? o rischia di perdere qualche anno???? Saluti a Caterina che immagino stressata da mille domande tutte uguali!!!!!!!

  353. Andrea Says:

    Ciao Caterina,
    Mi chiamo Andrea e sono di Milano. Da Agosto saró in Exchange alla Dalhousie University ad Halifax e vorrei sapere qualche info che riguarda sia il trovar casa sia il fatto che venendo con l mia ragazza di 23 anni vorrei sapere se c’è la possibilità per lei che è diplomata con buo a coboscenza dell’inglese di trovare un lavoro ad Halifax.
    Grazie mille in anticipo :-)
    Spero di ricevere presto una tua risposta :-)

  354. crnfva Says:

    com’è la situazione vsto per la tua ragazza?

  355. roberto Says:

    ciao mi chiamo Roberto,ho 22 anni vorrei sapere se in canada cercano falegnami,faccio questo lavoro da quando avevo 12 anni è ho un diploma di geometra..grazie aspetto una vostra risposta!!

  356. Irene Says:

    @Daniela , dipende da molti fattori. Se sei fluente in inglese dai un occhiata a questo link http://www.ontarioimmigration.ca/en/learn/OI_LEARN_CHILDREN.html .Ci sono molti link per parecchie risorse ed anche diversi indirizzi per centri d’ orientamento per i vari distretti scolastici. Congratulazioni e buona fortuna.

    @Andrea Io abito ad Halifax erena8(AT)hotmail…com

  357. Damiano Says:

    Per aprire un rist pizzeria e gestirlo c’è parecchia burocrazia? Grazie

  358. Anonimo Says:

    ciao a tutti m chiamo Jonathan a giugno compio 18 e stavo pensando di farmi una vacanza di 1 o 2 settimane ad Halifax e volevo sapere se in quella cittadina si possono trovare degli italiani residenti li cosi da fare conoscenza e farsi spiegare cm si vive li

  359. jonny96 Says:

    ciao m chiamo Jonathan a giugno compio 18 anni e volevo farmi una vacanza in canada ad Halifax per 1 o 2 settimane giusto per vedere un po cm è la cittadina e volevo sapere se si possono trovare italiani residenti li cosi da fare conoscenza e raccontare un po cm si vive li =)

  360. Daniela Says:

    Grazie Irene, era da un pò che non mi collegavo….consulterò il sito che mi hai indicato e spero di trovare cose utili. Grazieeeee!!!!

  361. lorenzo Says:

    Ciao mi chiamo lorenzo ho 46 anni con un bambino di 4 anni io e lui abbiamo la cittadinanza canadese vogliamo tornare in canada ma la mia compagna madre del bimbo non ha la cittadinanza canadese qui in italia chiedono un sacco di documenti e allora ho pensato di farlo tutto li lei cosa mi dice sarà possibile ?
    Grazie

  362. Navdeep Kaur Says:

    per gen!
    ciao sono una studentessa universitaria anche io e avevo le tue stesse intenzioni solo che sono ancora ingarbugliata tra siti e forum e non so davvero dove mettere le mani e come fare il primo passo! se vuoi possiamo tenerci in contatto aggiungimi pure su facebook almeno ci diamo una mano a vicenda
    grazieee.

  363. laura Says:

    ciao cat,
    sono a toronto dal 96…
    sei la seconda persona di torino che incontro! :D
    e’ bello leggere il blog, non credevo ci fossero tanti italiani interessati al canada. :)
    bel lavoro… thumbs up!

  364. antonio Says:

    cara Irene volevo una delucidazione in merito alle eventuali agevolazioni riservate ad una cittadina nata in canada e poi trasferitasi in italia da 30 anni a causa dei suoi genitori che sono voluti ritornare. In questi casi come si comporta il governo canadese nei riguardi di una propria “figlia”? Premetto che sono il compagno di questa donna e, visto le mie difficoltà di sopravvivere in italia, pensavo di emigrare con lei e cercare di trovare un impiego. Premetto che sono un ingegnere civile. Nel ringraziarti anticipatamente ti saluto.

  365. irene Says:

    @antonio Se la tua compagna ha il passaporto e’ cittadina e come tale potresti fare le carte per un marriage visa In pratica lei ti puo’ sponsorizzare per avere la residenza. Applicazione da fare prima di partire perche’ i tempi , seppur lunghi , sono migliori e piu’ sicuri. . Documentazione ufficiale. http://www.immigrationdirect.ca/immigration-articles/marriage-visa/?r=cse-organic-none-family%20visa Suggerirei una visita al consolato canadese giusto per mettere i puntini sulle i riguardo alla sua situazione di expat. (validita del passaporto, ecc) Una volta che hai il visto hai la permanent resident card e puoi arrivare la e cercare lavoro tranquillamente. Non suggerisco scorciatoie perche purtroppo diventano estremamente lunghe lungatoie. In bocca al lupo!

  366. irene Says:

    @ lorenzo . Carissimo, purtroppo non c’e una scorciatoia. La mole di documenti e la tempistica sono minori se fatti da fuori. Parlo per esperienza perche anchio pensavo ma dai vado li e si fa in fretta. Il problema e’ che da approx 8 mesi di attesa che mi si erano prospettati sono diventati 3 anni e mezzo ed un calvario esasperante. Spero che il mio consiglio ti faccia fare la cosa giusta. Come per Antonio puoi sponsorizzare tua moglie seguendo le direttive del CIC http://www.immigrationdirect.ca/immigration-articles/marriage-visa/?r=cse-organic-none-family%20visa

    Lo so che e’ dura ma e’ la miglior scelta.Io ho perso quasi 4 anni della mia vita aspettando per avere le carte in regola, ho dovuto fare la visita medica due volte perche’ la validita’ era scaduta, ho avuto problemi su problemi e soprattutto niente lavoro, possibilita di educazione mentre aspettavo e impossibilita di tornare in italia neppure per emergenze.

    Augurissimi di cuore

  367. irene Says:

    @jonny96

    Io abito a Halifax. Scrivi erena8 hotmail.com!

    @Damiano Burocrazia c’e sempre…. comunque c’e un tipo di visa che si chiama “start-up” ed e’ dedicata ad imprenditori che vogliono aprire un business in canada

    http://www.cic.gc.ca/english/immigrate/business/start-up/index.asp

    Ci sono ovviamente delle qualificazioni, le trovi tutte sul link. Se e’ il caso prendi appuntamento all’ ambasciata .La burocrazia canadese e’ sera ma non senza senso come quella italiana! in bocca al lupo!!

  368. carmine Says:

    Salve sn carmine ho 22 anni sn un saldatore specializzato a filo continua cn patentino sn pratico alla lettura wps e lettura disegno tecnico della saldatura.in caneda c e lavoro cm saldatore???
    Ciao carmine

  369. Anonimo Says:

    Ciao .,intanto graxie x il tempo che metti a nostra disposizione❤️, volevo chiederti se esiste un agenzia del lavoro in canada , io ho la cittadinanza csnadese , parlo poco l inglese , vorrei trasferirmi fscendo qualsiasi lavoro .

  370. Francesca Savarese Says:

    Ciao Caterina,
    mi chiamo Francesca e ho 20 anni! Volevo qualche chiarimento, se riuscivi a darmelo: io e il mio ragazzo (25 anni, laureato in scienze politiche) abbiamo pensato di fare “un salto di qualità”… facendo qualche ricerca sono capitata sul tuo blog… dici che il visto generico nel nostro caso è l’unica soluzione? O andrebbe bene anche il Working Holiday Visa? E una volta arrivata la scadenza del visto, e una volta trovato un buon lavoro, come funzionerebbe se volessimo continuare a vivere lì?

    grazie in anticipo per la risposta!

  371. michela Says:

    Ciao Caterina, complimenti per il blog! magnifico e soprattutto utile, volevo porti delle domande, io e la mia famiglia (due adulti due bambine di cui una in età scolastica) in italia sono un’impiegata da 6 anni, mentre mio marito è operaio da 11 anni, vorremmo trasferirci in canada, quale percorso ci suggerisci? andare direttamente in ambasciata? o di appoggiarci ad un agente dell’immigrazione ovviamente certificato o comunque serio ed affidabile? grazie di cuore per la risposta.


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