Il Canada contro la Guerra

Questa è una delle poche “common knowledge” riguardo al Canada. Durante la guerra del Vietnam, molti soldati americani cercarono rifugio nel Grande Nord per sfuggire alla leva, ed vennero accolti.

Il Canada deve forse a quel periodo la sua fama di paese pacifico, gigante buono.

Gli Stati Uniti sono nuovamente in guerra (a qualcuno era sfuggito?) e di nuovo molti giovani americani si rivolgono ai vicini di casa per sfuggire all’Iraq.

Ma questa volta il Canada sembra ambivalente: il sentimento prevalente sembra essere una sorta di “vivi e lascia vivere”, ma più da parte dei cittadini che da parte del governo. Harper infatti è troppo collegato al governo americano per potersi permettere una posizione chiara a favore dei disertori (e uso questa parola assolutamente con un significato positivo).

Se volete maggiori delucidazioni sull’argomento il blog di Laura è il posto giusto, e in particolare questo articolo uscito anche su Common Dreams.

Tutto questo per dire che oggi è La Giornata Canadese in Supporto dei Resistenti Statunitensi alla Guerra  (traduzione penosa, scusate).

Manifestazioni e raduni sono previsti in tutto il paese.

Ad Halifax in particolare ci sarà una serata il 29 Gennaio, al SUB Building di Dalhousie, con proiezione di due film, tra cui “Sir, no Sir”.

Ci vediamo li’?

Domenica mattina

Questa mattina il commons era invaso dal rosa, e dalla gente. Run for the Cure è una kermesse a favore della ricerca di una cura per il cancro al seno.

Gli aligoniani si sono riversati in massa per percorrere (i più a passo da vasca) i 5 chilometri del percorso. Esibivano magliette con slogan e indumenti rosa (il colore dell’associazione promotrice) anche buffi e particolari, tipo dei boa di finto struzzo, o delle parrucche dai colori sgargianti.

La giornata è perfetta, anche se non calda, e noi ci siamo ritrovati con gli italofoni al solito bar nel parco, anche se ormai sta cominciando a diventare troppo freddo per incontrarsi nei dehor.

Un nuovo elemento (beh, nuovo per me ed il compagno di viaggio) ci è stato presentato. Un microbiologo polacco, con un italiano invidiabile.

Qui intanto si fanno piani per il ringraziamento. Si, dai, il thanksgiving. In Canada è in ottobre, prima di quello statunitense, e quest’anno cade il prossimo finesettimana.

Noi ringrazieremmo se arrivasse la spedizione con i miei mobili, e se finalmente finissero i lavori a casa.

… e ancora libri…

Sono monotematica in questi giorni? Sarà perchè sto cercando un buon libro che mi dia soddisfazione e navigo in mezzo a una marea di robe mediocri… oppure sono troppi gli stimoli.

Comunque: in Italia ad Ottobre Piovono Libri. Mentre a Toronto dal 17 al 27 ottobre si terrà l’ International Festival of Authors. Ho visto sul programma la partecipazione di Alessandro Piperno, con la traduzione del suo Con le peggiori intenzioni.

Quest’anno il Compagno di viaggio ed io non potremo andare, troppi impegni e pochi soldi. Ma l’anno prossimo…

Scrittori internazionali leggono, e altri eventi

Da dopodomani, 28 marzo, fino al primo di aprile si tiene ad Halifax il festival degli scrittori internazionali, ovvero l’ International Writers Festival.

L’evento consiste in letture pubbliche di brani da parte degli autori, alcune a pagamento, altre no. Ci saranno inoltre una serie di workshops di argomento “librario”: da come si scrive a come si pubblica.

Una ventina gli autori che partecipano, tra cui Noah Richler, autore di “This is my country, what’s yours?”, libro da un po’ di tempo nella mia wishing list, e Kathy Reichs.

Penso che vorrò partecipare ad un paio di conferenze, per cui adesso faccio un piano d’azione.

Inoltre, l’elenco di scrittori canadesi o legati al Canada è tutto da esplorare, per future letture.

Cambiando discorso:

Nel nostro piccolo, anche noi stiamo contribuendo alla vita culturale di Halifax: venerdì 30 marzo il programma di italiano di Dalhousie University presenta una conferenza del dott. Eugenio Bolongaro, di McGill University, seguita dalla visione del film Hamam, di Ferzan Ozpetek. Il film avrà sottotitoli in inglese.

Nell’eventualità remota che aligoniani italofoni mi leggano, contattatemi pure per i dettagli a ilpiedeinduescarpe at yahoo . it.


Technorati Tags: , , , , ,
Site Search Tags: , , , , ,

Censura Cattolica

Sia pure in ritardo, vi invito ad unirvi all’iniziativa di Pennarossa, mandando una email alla RAI a favore della programmazione della fiction interpretata da Lino Banfi, Il padre delle spose.

Sia chiaro, non ho visto la fiction in questione, e probabilmente mai la vedrò: il tempo per la tv è poco, in questo periodo, e la selezione di conseguenza rigidissima.

Ma come seleziono io, possono selezionare gli amici di Cultura Cattolica, sicuramente tutti dotati di telecomando nelle loro abitazioni. Cortesemente, cerchino di promuovere la censura altrove, che sui nostri schermi televisivi è anche troppo presente.


Technorati Tags: , ,